Stasera un pasto della tradizione salentina! Super vegano!!! Purea di fave con verdure di campagna 🍵 e un filo d olio d oliva a crudo 🤤
Cena di questa sera: - polpette di farina di ceci e broccoli (+ lievito alimentare super proteico 💪) - cavolfiori - fresella integrale 🍃
Passa il Natale ed ecco che si tolgono le decorazioni, le luci e…le piante… 🤦🏻♀️Questa stella di Natale l'ho trovata in un cestino dell immondizia vicino casa mia 😱 sporgeva quasi completamente quindi l'ho tirata fuori e le ho detto: tu vieni con me 😁 ti aspettano un vaso nuovo del buon terriccio e tante cure 🥰
Con cosa ho preparato queste tagliatelle alla chitarra? Radicchio e… In rete si trova di tutto: radicchio e speck, radicchio e salsiccia… ma io e mia moglie amiamo sperimentare e, come facciamo spesso, abbiamo deciso di stravolgere la tradizione per puntare sulla semplicità assoluta. Ho preparato queste tagliatelle interamente a mano, usando solo farina di grano duro Senatore Cappelli e acqua. La particolarità? Sono senza uova! Molti pensano che l'uovo sia indispensabile, ma vi assicuro che il risultato è sorprendente: la pasta risulta leggermente più "scivolosa" al palato, ma con un sapore di granointenso e quasi dolciastro. Per valorizzare la pasta, ho scelto un abbinamento essenziale: • Radicchio fresco (il protagonista amaro). • Un pizzico di porro al posto della cipolla (più delicato e digeribile). • Olio Extra Vergine di Oliva a crudo per chiudere il piatto mantenendo intatte tutte le proprietà organolettiche. Il risultato? 😋Un contrasto perfetto tra la dolcezza della farina antica e l'anima amara del radicchio. Un sapore unico, amalgamato e, soprattutto, 100% vegetale. A volte non serve aggiungere ingredienti complessi o derivati animali per ottenere un piatto gourmet; basta scegliere materie prime di qualità e metterci le mani in pasta!
Torta salata farcita con tofu vellutato, lievito alimentare e broccoli.
Molto saporita e saziante! 🥦🥦🥦
Credo che quest'anno per me sarà un anno di grandi cambiamenti!! Il passo più green che vorrei fare in questo 2026 e' eliminare del tutto la carne, pultroppo ho dei ritmi lavorativi che non mi permettono sempre di cucinare io in casa, il mio compagno non riesce a far di meno di acquistare carne🤦🏻♀️ e pultroppo alle volte mi accontento di quello che c'è nel piatto.. Questo mesi di lavoro più calmo mi permetteranno di riuscire ad avere dei ritmi più tranquilli e riuscire ad iniziare delle routine quotidiane sane. Vorrei riprendere lo sport e l'alimentazione più sana per poi affrontare una stagione estiva lavorativi in piena forma💪🏻
I miei rifiuti in casa per fortuna sono minimi, acquistiamo sfuso o dai contadini, quindi la plastica e' veramente limitata. L'organico lo buttiamo in giardino per concimare il terreno.
Vorrei migliorare gli spostamenti con la macchina, ma purtroppo ho un lavoro lontano da casa e' non mi e semplice..
Polenta con ragù di lenticchie!
Veganuary – Livello 2 | Ricetta 12 🌱 Oggi ho scelto un piatto semplice ma super saporito: wrap vegano con hummus, verdure grigliate e insalata fresca 🌯🥬
Facile, veloce e perfetto anche quando si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare a mangiare bene.
Dopo il pasto mi sono sentita: 💚 Soddisfatta 🔋 Con energia costante e leggerezza 😋 Molto contenta del gusto
Questa sfida continua a sorprendermi: la cucina vegana è pratica, varia e davvero appagante.
Avanti tutta con il livello 2 🌱
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Pranzo in ufficio con: - piadina bio di kamut - prosciutto veg bio - broccoli - maionese vegana di Fattoria della Mandorla il tutto avvolto nella 'pellicola' riutilizzabile plastic free acquistata su friendlyshop 🥰🥦
Sono particolarmente affezionata ai progetti di Treedom e Treeonfy. 🍃 Su Treedom trovate la mia foresta della gentilezza; se vi va, attiviamo insieme l'effetto farfalla! 🦋
Non sarebbe sabato senza pizza! Ieri sera abbiamo festeggiato il World Pizza Day con un mix di farine che amo: tipo 0, grano duro e farro, per un impasto rustico e nutriente. 🌾 Il pezzo forte? Il topping! Ho scelto un abbinamento tutto vegetale: fettine di patate (prima sbollentate e poi ripassate in padella con rosmarino e aglio per la croccantezza) e, per un tocco di freschezza finale, cuoricini di radicchio a crudo e un filo d’olio a freddo. Il risultato? Ottima, croccante e decisamente "mangereccia". La prova che la cucina vegana è pura gioia per il palato! 😋
Che meraviglia! 🤍 un impasto rustic e profumato e un topping che è poesia: patate croccanti al rosmarino e il contrasto fresco del radicchio a crudo… davvero irresistibile 😋 Dimostrazione perfetta che la cucina vegana sa essere creativa, appagante e super "mangereccia". Altro che rinunce! 🍕🌱
Un collega adora la mia crostata di albicocche così oggi gliel'ho preparata.
Ho letto sull'etichetta che la marmellata usata è parte di un progetto verde (per la riduzione dei rifiuti).
Che bella iniziativa!
Veganuary – Livello 2 | Ricetta 11 🌱 Si sale di livello 💪 Oggi nuovo piatto vegano per continuare questa sfida con entusiasmo: bowl di quinoa con ceci croccanti, verdure al forno e salsa allo yogurt vegetale 🥗
Un piatto completo, colorato e super equilibrato, che dimostra quanto la cucina vegana possa essere varia e soddisfacente.
Dopo il pasto mi sono sentita: ✨ Molto soddisfatta 🔋 Con tanta energia e zero pesantezza 😋 Davvero felice del gusto
Sempre più convinta che mangiare vegano non sia una rinuncia, ma una scoperta continua. Avanti con il livello 2! 🌱
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Bellissima esperienza!
Ho riadattato la bowl di spaghetti e tempeh del ricettario proteico in base a verdure che avevo. La foto è bruttina ma il piatto mi è piaciuto
Oggi per pranzo carote in padella con crema di cannellini avanzata dalla cena di ieri sera, ho aggiunto anche dei semi di sesamo e di girasole tostati, ottimo!
🌿 Piccola storia di vicinato (e di Calicanto)
Qualche giorno fa avevo trovato dei rami di Calicanto lasciati davanti al portone. Non sapevo chi fosse la “donatrice segreta”. Oggi l’ho scoperto: una mia vicina di casa.
Dopo avermi chiesto se mi erano piaciuti i rami, mi ha regalato anche dei semi della sua pianta, che nella sua famiglia si tramandano da generazioni.
Io felicissima.
🌱 Come procedo con i semi di Calicanto
🔗 https://www.casaegiardino.it/giardinaggio/semina-del-calicanto.php
Situazione parrocchetti dal collare
Ricetta numero 1!🥬
Per questo Vegenuary, ho provato questa pasta che prevede un ingrediente che conoscevo ma che non avevo mai usato prima di stasera: il cavolo nero. Voi amici toscani probabilmente lo conoscerete, essendo un prodotto tipico della vostra ragione, io però non ancora e così ho trovato questa ricetta che all'apparenza sembrava squisita e che poi si è rivelata davvero tale anche all'assaggio. È totalmente vegana e prevede l'uso, per l'appunto, del cavolo nero e per la crema il classico soffritto con l'aggiunta di una crema di fagioli cannellini. La consiglio a tutti, per la ricetta completa potete andare a fare un salto sul profilo Instagram di Carmen Rose! Cucina spesso piatti a base vegetale. Che dire… dopo questo bel piattone, mi sono sentita proprio sazia e contenta di aver fatto provare una nuova ricetta vegana anche alla mia famiglia!
Polpettine di ceci alla curcuma Patate alla paprika dolce e verdure miste 🌱
VEGANUARY 2026: I POTERI DI UN RICETTARIO BEN FATTO (anzi due…)! 😍
Consentitemi una breve premessa ai miei successivi posts nell'ambito della sfida di livello 1 sul Veganuary 😉
L'anno scorso, mi pare in un questionario che EssereAnimali aveva chiesto di compilare al termine dell'esperienza, avevo lamentato che per due anni consecutivi ma forse anche di più (non lo so perché non partecipavo ancora) ci fosse stato messo a disposizione lo stesso identico ricettario… Beninteso, chi fosse stato già avvezzo a una dieta 100% vegetale probabilmente non avrebbe nemmeno fatto caso a questo aspetto, ma gli altri…
Ebbene, avevo chiesto per l'attuale Veganuary 2026 di poter usufruire di un'edizione aggiornata della guida o delle guide, e non potete immaginare la mia sorpresa nell'aprire i due files scaricati dalla prima email ricevuta (ancor prima che fossero "lanciate" le sfide su GreenApes)! 😃🤩🥳
Perché vedete, fondamentalmente a me non piace molto cercare ricette su internet, anche se lo faccio spesso, per forza; preferisco di gran lunga il cartaceo perché, per esempio, durante l'esecuzione posso lasciare aperto un libro o un opuscolo e leggere senza toccarlo, mentre uno schermo di cellulare o tablet si oscura di continuo, ovviamente (e doversi lavarsi dieci volte le mani mentre si cucina, solo per riattivare spesso la pagina, è una gran perdita di tempo).
(Tra parentesi: penso sia superfluo precisare che ovviamente ho ridotto ai minimi termini l’impatto ambientale della stampa a colori, grazie alle mie impostazioni di risparmio toner (ne uso veramente quantità infinitesimali) e alla stampa di opuscolo formato A5 - dimensioni pagina pari a mezzo foglio A4 -) 😇
Ma soprattutto poter avere sempre con me i due piccoli ricettari di questo Veganuary mi è utilissimo per organizzare i pasti mentre sono in treno in galleria (no internet!) e sapere cosa comprare per cucinare! Li ho letti più e più volte e non ho ancora finito, siccome dai primi giorni del mese non sono solo quelli delle due guide i pasti vegani che ho preparato, naturalmente. Certo, negli ultimi due anni e mezzo ho attinto molte volte a ricette sul web e continuerò a farlo, perché quelle su questi opuscoli non sono molte e non bastano certo per 365 giorni, ma sono proprio soddisfatta, perché quest’anno tra l’altro ho notato pure un vero salto di qualità nel tipo di piatti suggeriti!
Quindi grazie molte a#EssereAnimali e#Ioscelgoveg per il bellissimo aiuto a svoltare sempre più verso un’alimentazione vegetale ancor più variegata e stuzzicante! #Veganuary2026
Ok, ammettiamolo: il colore non è propriamente da copertina di rivista… ma il sapore? Eccezionale! 🤩 Vi state chiedendo cosa cavolo (è il caso di dirlo!) ci sia dentro? Niente di strano, solo i miei ceci biologici, coltivati con tanto amore e una discreta dose di sudore! Dalla semina alla raccolta, fino alla battitura: ho fatto tutto io, senza trucchetti e senza scorciatoie. Li ho cotti e frullati per renderli cremosissimi, ma poi ho aggiunto il tocco magico… l'ingrediente "prezzemolo" che ormai infilo ovunque: il mitico cavolo viola! 🥬✨ È bio, è sano, è frutto del mio lavoro ed è una vera bomba. Non giudicate il libro dalla copertina (o la pasta dal colore)! 😋
Altro che colore strano: se è viola è perchè è vivo! 😍 Autoproduzione, bio, sudore vero e cavolo viola ovunque… questa è cucina con superpoteri! 💪🥬 Io non giudico dalla copertina: lo assaggio subito. Quando inviti? 😋
Crema di cannellini con cipolle saltate con tanta paprika e concentrato di pomodoro… con un po' di pane al cumino fatto in casa: pazzesco! 🌱
Melanzane, patate, ceci e tofu affumicato saltati con paprika! Emulsione di yogurt di soia, sale, pepe ed olio al peperoncino! Super soddisfatta di questa ricetta nutrientissima e che mi ha saziata un sacco 🌱
A casa mia, la sostenibilità ha il sapore delle cose semplici. Sebbene ami i fagioli al naturale e le patate lesse "nature", una volta a settimana celebriamo un rito speciale: una minestra di fagioli e patate con sedano e carota. Non è solo un pasto, è un legame diretto con il suolo: i fagioli e le patate sono autoprodotti nel mio orto, coltivati con cura e rispetto. Il sapore è genuino, arricchito dal mio pane cotto a legna, che con il suo profumo di brace rende ogni boccone un’esperienza sensoriale unica. Mangiare ciò che si è seminato regala una soddisfazione che va oltre il gusto. Dopo questo pasto, mi sento rigenerato e in totale armonia con l'ambiente. Un unico pensiero mi riempie il cuore: mi sento parte integrante della natura. 🌿
Stasera a cena da amici, cucinano loro, ma non ho resistito, avevo in mente di fare dei cookie ed eccoli qua:
180° per 10 minuti 🫶🍪😋
Oggi ho preparato una zuppa con le verdure rimaste da ieri sera, ci ho aggiunto una carota e del sedano che avevo in frigo, ho frullato tutto e cotto un altro po. Il sapore era molto buono, ci ho poi aggiunto dei crostini 🥗 Gnam 🤤
Tantissimi auguri!
Nuove abitudini per sprecare meno 🤍 Ho acquistato tutto su friendlyshop 🌱
Oggi ho un poco più di tempo… quindi…pasta senza glutine di cereali misti (grano saraceno, quinoa e riso) semplicemente all'olio e insalata di contorno e per finire… Un frutto e scorzette di arancio con la cioccolata fondente (ho controllato negli ingredienti non c'erano derivati di origine animale)…. Buonooooo… Mangio un po' semplice… 🤣🤣🤣🤣…. Mi spiace di non deliziarvi con ricette culinarie gourmet…. 🤣🤣🤣🤣🤣 Mi sento piena e non appesantita….
🍞 Panini di Sant’Antonio: una tradizione che parla di comunità
Il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, nelle campagne toscane e soprattutto a Prato, si preparavano piccoli panini semidolci da condividere tra famiglie e vicini. Erano un gesto semplice: un modo per chiedere protezione per gli animali e per ricordare quanto la comunità fosse fondamentale per la vita contadina.
Oggi quei panini di Sant’Antonio sopravvivono nei forni e nelle parrocchie, soprattutto nelle zone dove la memoria rurale è ancora viva. Non sono solo un dolce: sono un frammento di cultura, un rito che unisce persone, animali e territorio.
Non è bella come la frittata di farina di ceci preparata da @giulia🐸, ma è buona!
Mi è sembrata più leggera, più digeribile di quella con le uova!
Per le quantità ho usato l'occhiometro. Cipolla a fettine, zucchina a tocchetti e qualche fungo disidrarato.
Questo piatto ha superato il test dei miei commensali! E questo per me è davvero importante.
Grandissima! Sembra molto buona🤩
Effettivamente suona un po' strano la raccolta trimestrale, dai miei hanno un sistema con sacchi codificati (l'abbonamento prevede un tot di raccolte), ma per i rifiuti speciali igienico sanitari (pannoloni, traverse, sacche per stomie…) c'è una raccolta dedicata settimanale
Altro che "sparita": sei tornata con un post che graffia e fa pensare 🐒💚 Capisco benissimo lo sconforto, soprattuto quando l'inerzia sembra la norma e chi prova a fare qualcosa resta invisibile. Proprio per questo, trovare e raccontare realtà come Cittadini Sostenibili è già un atto politico (e necessario).
Sfruttiamo le ultime zucche della stagione e facciamoci una bella “carbonara” vegana…
Zucca cotta al forno, poi frullata assieme alla buccia.
Tofu affumicato tagliato a striscioline e lasciato marinare per un po’ in acqua e salsa di soia. Fatto saltare in padella con un po’di olio
Pasta
Acqua di cottura per diluire la crema di zucca.
Et voilà!
Che soddisfazione vedere il piccolo di due anni che si è “abbuffato” dicendo “bona patta” 😬🤣
Ragù di lenticchie semplicemente spazialeeeeeee
Ennesima giornata di corsa, tramezzino al volo