Stasera abbismo preparato i carciofi in oadella e …anche le rondelle del gambo. Buonissime.
Perchè buttare il gambo?
https://www.chiarapassion.com/2025/01/vellutata-di-barbabietola.html
Vellutata di barbabietola rossa, caprino e mandorle tostate ordinata al ristorante.
Certamente da ripetere a casa. Buonissima!
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Veganuary – Livello 2 | Ricetta 13 🌱 Oggi ho preparato un piatto semplice ma super confortante: riso basmati con curry di ceci e verdure 🍛
Profumato, speziato al punto giusto e facilissimo da preparare, perfetto per continuare a sperimentare senza stress.
Dopo il pasto mi sono sentita: ✨ Molto soddisfatta 🔋 Con energia stabile e una bella sensazione di benessere 😋 Davvero appagata dal gusto
Più vado avanti, più mi rendo conto di quanto la cucina vegana sia varia e piena di sapore.
Si continua! 🌿
#Veganuary #VeganuaryLivello2 #RicettaVeganuary #CucinaVegana #PastoVegano #VeganLife
Pranzo con riso in cremina di spinaci e fagioli cannellini.
La crema la faccio con spinaci, fagioli cannellini e lievito alimentare.
Buon pranzo!
Pranzo brutto ma buono: - piadina di kamut - maionese vegana 🌱 - carotine spadellate - polpette di cavolfiore e farina di ceci 🥬
Ricetta Veganuary 4: BOWL CON RISO, TOFU VERSIONE BASE, BROCCOLI E CAROTE
Ed ecco il tofu marinato da me servito in un piatto completo, suggerito dal ricettario 🙂 I broccoli e le carote li ho semplicemente lessati al vapore in pentola a pressione; il tofu marinato l’ho cotto in padella con un filo d’olio; infine il riso è la parte più stupefacente, perché si tratta di riso basmati (che quando l’ho cucinato per la prima volta in vita mia qualche mese fa mi è piaciuto da impazzire!) cotto per assorbimento, fantastico. È sufficiente comporre il piatto in una scodella, condire con un filo d’olio extravergine e sale e possibilmente guarnire con semi di sesamo, che sono molto di più di un mero fatto estetico… 😉
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵🔵
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵🔵🔵
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵🔵 #Veganuary2026
Colazione proteica con porridge di avena integrale, mele, nocciole e crema di mandorla scura di Koro, tutto Bio 🌱
Bowl con ceci e verdure dal sacchetto antispreco
Buongiorno a tutti! Colazione con porridge di avena con semi di chia, noci e kiwi 💚
Ricetta Veganuary 3: LA MARINATURA DEL TOFU
Questa la metto come ricetta perché ormai l’ho collaudata da tempo, siccome è di gran lunga consigliabile (piú salutare, anche se sicuramente meno gustoso e stuzzicante) trattare in casa il tofu al naturale, piuttosto che comprarlo già marinato.
Personalmente utilizzo:
salsa di soia (quantità a occhio) rigorosamente del tipo con meno sale, pari al 50% in meno! È ottima anche per il prezzo quella a marchio Conad (a parte che la compro solo quando è in offerta, semmai faccio una bella scorta tanto dura un anno e più); aglio circa uno spicchio non piccolo tagliato fine fine, per 250 grammi di tofu in media; un cucchiaino di aceto di vino bianco o di mele; un pizzico di zenzero in polvere; a volte un filo d’olio extravergine (questa volta non l’ho messo); se volete un risultato leggermente agrodolce, come suggerito dal ricettario base, qualche goccia di sciroppo d’acero se ne avete (io non l’avevo mai aggiunto per marinare, l’ho provato per la prima volta in questo Veganuary).
È sufficiente emulsionare gli ingredienti in una coppetta, asciugare il tofu con carta assorbente, tagliarlo a dadini o a strisce come preferite, collocarlo in una piccola pirofila, versare il condimento, capovolgere i pezzi di tofu nella marinatura per non far rimanere pezzi sconditi e infine coprire il contenitore e far riposare in frigo per almeno una mezz’ora, ma anche qualche ora se avete tempo; più sta più prende sapore.
Dopodiché si può cuocere in padella con un filo d’olio e mangiare con verdure di stagione, o utilizzare per ricette “composte” 😊
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵🔵
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵🔵⚪️
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵⚪️ #Veganuary2026
Stasera un pasto della tradizione salentina! Super vegano!!! Purea di fave con verdure di campagna 🍵 e un filo d olio d oliva a crudo 🤤
Cena di questa sera: - polpette di farina di ceci e broccoli (+ lievito alimentare super proteico 💪) - cavolfiori - fresella integrale 🍃
Passa il Natale ed ecco che si tolgono le decorazioni, le luci e…le piante… 🤦🏻♀️Questa stella di Natale l'ho trovata in un cestino dell immondizia vicino casa mia 😱 sporgeva quasi completamente quindi l'ho tirata fuori e le ho detto: tu vieni con me 😁 ti aspettano un vaso nuovo del buon terriccio e tante cure 🥰
Con cosa ho preparato queste tagliatelle alla chitarra? Radicchio e… In rete si trova di tutto: radicchio e speck, radicchio e salsiccia… ma io e mia moglie amiamo sperimentare e, come facciamo spesso, abbiamo deciso di stravolgere la tradizione per puntare sulla semplicità assoluta. Ho preparato queste tagliatelle interamente a mano, usando solo farina di grano duro Senatore Cappelli e acqua. La particolarità? Sono senza uova! Molti pensano che l'uovo sia indispensabile, ma vi assicuro che il risultato è sorprendente: la pasta risulta leggermente più "scivolosa" al palato, ma con un sapore di granointenso e quasi dolciastro. Per valorizzare la pasta, ho scelto un abbinamento essenziale: • Radicchio fresco (il protagonista amaro). • Un pizzico di porro al posto della cipolla (più delicato e digeribile). • Olio Extra Vergine di Oliva a crudo per chiudere il piatto mantenendo intatte tutte le proprietà organolettiche. Il risultato? 😋Un contrasto perfetto tra la dolcezza della farina antica e l'anima amara del radicchio. Un sapore unico, amalgamato e, soprattutto, 100% vegetale. A volte non serve aggiungere ingredienti complessi o derivati animali per ottenere un piatto gourmet; basta scegliere materie prime di qualità e metterci le mani in pasta!
Torta salata farcita con tofu vellutato, lievito alimentare e broccoli.
Molto saporita e saziante! 🥦🥦🥦
Credo che quest'anno per me sarà un anno di grandi cambiamenti!! Il passo più green che vorrei fare in questo 2026 e' eliminare del tutto la carne, pultroppo ho dei ritmi lavorativi che non mi permettono sempre di cucinare io in casa, il mio compagno non riesce a far di meno di acquistare carne🤦🏻♀️ e pultroppo alle volte mi accontento di quello che c'è nel piatto.. Questo mesi di lavoro più calmo mi permetteranno di riuscire ad avere dei ritmi più tranquilli e riuscire ad iniziare delle routine quotidiane sane. Vorrei riprendere lo sport e l'alimentazione più sana per poi affrontare una stagione estiva lavorativi in piena forma💪🏻
I miei rifiuti in casa per fortuna sono minimi, acquistiamo sfuso o dai contadini, quindi la plastica e' veramente limitata. L'organico lo buttiamo in giardino per concimare il terreno.
Vorrei migliorare gli spostamenti con la macchina, ma purtroppo ho un lavoro lontano da casa e' non mi e semplice..
Polenta con ragù di lenticchie!
Veganuary – Livello 2 | Ricetta 12 🌱 Oggi ho scelto un piatto semplice ma super saporito: wrap vegano con hummus, verdure grigliate e insalata fresca 🌯🥬
Facile, veloce e perfetto anche quando si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare a mangiare bene.
Dopo il pasto mi sono sentita: 💚 Soddisfatta 🔋 Con energia costante e leggerezza 😋 Molto contenta del gusto
Questa sfida continua a sorprendermi: la cucina vegana è pratica, varia e davvero appagante.
Avanti tutta con il livello 2 🌱
#Veganuary #VeganuaryLivello2 #RicettaVeganuary #CucinaVegana #PastoVegano #VeganuaryChallenge
Pranzo in ufficio con: - piadina bio di kamut - prosciutto veg bio - broccoli - maionese vegana di Fattoria della Mandorla il tutto avvolto nella 'pellicola' riutilizzabile plastic free acquistata su friendlyshop 🥰🥦
Sono particolarmente affezionata ai progetti di Treedom e Treeonfy. 🍃 Su Treedom trovate la mia foresta della gentilezza; se vi va, attiviamo insieme l'effetto farfalla! 🦋
Ricetta Veganuary 2: PASTA E LEGUMI
Proseguiamo con una delle varie possibilità di cucinare i legumi (altra materia prima che normalmente le persone normali hanno in casa), proposta dal ricettario “base”.
Questa tra l’altro è un’ottima idea “svuota dispensa” per quanto riguarda la pasta, perché per esempio io ho messo insieme ben tre rimasugli di pasta corta da minestrone, per farli fuori in un colpo 😎
Ecco la mia personalissima ricetta, precisando che è anche molto veloce perché non ho utilizzato i classici legumi da mettere per forza in ammollo come minimo la sera prima (fatta eccezione per le lenticchie ovviamente), bensì quattro diversi legumi decorticati, che tempo fa avevo comprato e ne avevo ancora (in genere uso quelli con la buccia perché le bucce hanno mille proprietà, per cui li preferisco). Così questa zuppa di legumi può essere preparata anche improvvisando, senza doverla programmare il giorno precedente, il che è un vantaggio non da poco! 😁
Preciso che la dose è per due persone come piatto unico abbondante, ma dipende, potrebbe non bastare 😅:
250 gr legumi misti pesati da asciutti a scelta (io avevo fagioli cannellini, ceci, lenticchie rosse e fave), messi in ammollo per il tempo necessario, oppure decorticati da usare senza ammollo; brodo vegetale a occhio, dipende se preferite un risultato più denso o più liquido; cipolla, carota, sedano, sale fino; olio extravergine; pasta corta da minestrone a piacere.
Procedimento:
• Iniziate col far andare con un filo d’olio e un pochino d’acqua i sapori tagliati piccoli (consiglio di sistemarli già nella pentola a pressione dove cuocerete la zuppa, onde non dover cambiare pentola); • nel frattempo preparate in un pentolino il brodo vegetale; • sciacquate i legumi e aggiungeteli al simil-soffritto, quindi versate il brodo caldo e chiudete; • cuocete per circa 10 minuti dal fischio se i legumi sono decorticati, per 20 minuti se sono mormali, e al termine del tempo non sfiatate ma lasciate che la pentola faccia da sola; • nel frattempo mettete a scaldare eventuale brodo avanzato o semplice acqua; • a sfiato completato aprite la pentola a pressione e aggiungete la pasta a piacimento, un pochino di concentrato di pomodoro per dare un sapore in più e altro brodo o acqua calda, a meno che i legumi siano meno asciutti del previsto (cosa molto improbabile, assorbono tutto in genere); • richiudete e cuocete ancora per 5 minuti dal fischio, poi spegnete e aspettate lo sfiato; • infine potete eventualmente aggiustare di sale, e con un filo d’olio extravergine a crudo e aggiunta di taralli o crostini gusterete un piatto buonissimo!
Questo è il classico “comfort food” invernale ideale, come si suol dire. 🙂
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵🔵
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵🔵🔵
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵🔵 #Veganuary2026
Non sarebbe sabato senza pizza! Ieri sera abbiamo festeggiato il World Pizza Day con un mix di farine che amo: tipo 0, grano duro e farro, per un impasto rustico e nutriente. 🌾 Il pezzo forte? Il topping! Ho scelto un abbinamento tutto vegetale: fettine di patate (prima sbollentate e poi ripassate in padella con rosmarino e aglio per la croccantezza) e, per un tocco di freschezza finale, cuoricini di radicchio a crudo e un filo d’olio a freddo. Il risultato? Ottima, croccante e decisamente "mangereccia". La prova che la cucina vegana è pura gioia per il palato! 😋
Che meraviglia! 🤍 un impasto rustic e profumato e un topping che è poesia: patate croccanti al rosmarino e il contrasto fresco del radicchio a crudo… davvero irresistibile 😋 Dimostrazione perfetta che la cucina vegana sa essere creativa, appagante e super "mangereccia". Altro che rinunce! 🍕🌱
Un collega adora la mia crostata di albicocche così oggi gliel'ho preparata.
Ho letto sull'etichetta che la marmellata usata è parte di un progetto verde (per la riduzione dei rifiuti).
Che bella iniziativa!
Veganuary – Livello 2 | Ricetta 11 🌱 Si sale di livello 💪 Oggi nuovo piatto vegano per continuare questa sfida con entusiasmo: bowl di quinoa con ceci croccanti, verdure al forno e salsa allo yogurt vegetale 🥗
Un piatto completo, colorato e super equilibrato, che dimostra quanto la cucina vegana possa essere varia e soddisfacente.
Dopo il pasto mi sono sentita: ✨ Molto soddisfatta 🔋 Con tanta energia e zero pesantezza 😋 Davvero felice del gusto
Sempre più convinta che mangiare vegano non sia una rinuncia, ma una scoperta continua. Avanti con il livello 2! 🌱
#Veganuary #VeganuaryLivello2 #RicettaVeganuary #CucinaVegana #PastoVegano #VeganJourney
Bellissima esperienza!
Ho riadattato la bowl di spaghetti e tempeh del ricettario proteico in base a verdure che avevo. La foto è bruttina ma il piatto mi è piaciuto
Oggi per pranzo carote in padella con crema di cannellini avanzata dalla cena di ieri sera, ho aggiunto anche dei semi di sesamo e di girasole tostati, ottimo!
Situazione parrocchetti dal collare
🌿 Piccola storia di vicinato (e di Calicanto)
Qualche giorno fa avevo trovato dei rami di Calicanto lasciati davanti al portone. Non sapevo chi fosse la “donatrice segreta”. Oggi l’ho scoperto: una mia vicina di casa.
Dopo avermi chiesto se mi erano piaciuti i rami, mi ha regalato anche dei semi della sua pianta, che nella sua famiglia si tramandano da generazioni.
Io felicissima.
🌱 Come procedo con i semi di Calicanto
🔗 https://www.casaegiardino.it/giardinaggio/semina-del-calicanto.php
Ricetta Veganuary 1: SPAGHETTI AL POMODORO
Ebbene, cominciamo proprio dalle basi.
È proprio vero che, come dice il “ricettario per beginners", molti pasti che già facciamo da sempre sono vegani! Non poteva quindi mancare, tra i piatti di questo Gennaio, un ottimo spaghetto al sugo di pomodoro (icona culinaria dell’Italia nel mondo) semplice semplice.
Ecco la mia ricetta, come da collage allegato:
cipolla e aglio tagliati fini (nella foto l’aglio me lo sono dimenticato intero, vabbè) e fatti un po' andare in poca acqua; solo dopo qualche minuto aggiungere un filo d’olio; aggiungere il concentrato di pomodoro (doppio o triplo; esiste pure triplo, di Mutti 😅); aggiungere la passata di pomodoro senza dimenticare la puntina di zucchero per l’eventuale acidità, ma utilizzando ottime marche come Casar e Mutti non c’è problema se mancasse, e sale fino - poco - a piacere; coprire e far cuocere per non più di 20 minuti girando spesso, per evitare che asciugando si attacchi; solo alla fine aggiungere prezzemolo tritato e se ne avete un paio di foglioline di basilico , mescolare e semmai aggiungere un filo d’olio.
Ed ecco fatto, è così buona che non occorre nemmeno il parmigiano grattugiato! E per dirlo io… 😅
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵🔵
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵🔵⚪️
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵⚪️
Ricetta numero 1!🥬
Per questo Vegenuary, ho provato questa pasta che prevede un ingrediente che conoscevo ma che non avevo mai usato prima di stasera: il cavolo nero. Voi amici toscani probabilmente lo conoscerete, essendo un prodotto tipico della vostra ragione, io però non ancora e così ho trovato questa ricetta che all'apparenza sembrava squisita e che poi si è rivelata davvero tale anche all'assaggio. È totalmente vegana e prevede l'uso, per l'appunto, del cavolo nero e per la crema il classico soffritto con l'aggiunta di una crema di fagioli cannellini. La consiglio a tutti, per la ricetta completa potete andare a fare un salto sul profilo Instagram di Carmen Rose! Cucina spesso piatti a base vegetale. Che dire… dopo questo bel piattone, mi sono sentita proprio sazia e contenta di aver fatto provare una nuova ricetta vegana anche alla mia famiglia!
Polpettine di ceci alla curcuma Patate alla paprika dolce e verdure miste 🌱
VEGANUARY 2026: I POTERI DI UN RICETTARIO BEN FATTO (anzi due…)! 😍
Consentitemi una breve premessa ai miei successivi posts nell'ambito della sfida di livello 1 sul Veganuary 😉
L'anno scorso, mi pare in un questionario che EssereAnimali aveva chiesto di compilare al termine dell'esperienza, avevo lamentato che per due anni consecutivi ma forse anche di più (non lo so perché non partecipavo ancora) ci fosse stato messo a disposizione lo stesso identico ricettario… Beninteso, chi fosse stato già avvezzo a una dieta 100% vegetale probabilmente non avrebbe nemmeno fatto caso a questo aspetto, ma gli altri…
Ebbene, avevo chiesto per l'attuale Veganuary 2026 di poter usufruire di un'edizione aggiornata della guida o delle guide, e non potete immaginare la mia sorpresa nell'aprire i due files scaricati dalla prima email ricevuta (ancor prima che fossero "lanciate" le sfide su GreenApes)! 😃🤩🥳
Perché vedete, fondamentalmente a me non piace molto cercare ricette su internet, anche se lo faccio spesso, per forza; preferisco di gran lunga il cartaceo perché, per esempio, durante l'esecuzione posso lasciare aperto un libro o un opuscolo e leggere senza toccarlo, mentre uno schermo di cellulare o tablet si oscura di continuo, ovviamente (e doversi lavarsi dieci volte le mani mentre si cucina, solo per riattivare spesso la pagina, è una gran perdita di tempo).
(Tra parentesi: penso sia superfluo precisare che ovviamente ho ridotto ai minimi termini l’impatto ambientale della stampa a colori, grazie alle mie impostazioni di risparmio toner (ne uso veramente quantità infinitesimali) e alla stampa di opuscolo formato A5 - dimensioni pagina pari a mezzo foglio A4 -) 😇
Ma soprattutto poter avere sempre con me i due piccoli ricettari di questo Veganuary mi è utilissimo per organizzare i pasti mentre sono in treno in galleria (no internet!) e sapere cosa comprare per cucinare! Li ho letti più e più volte e non ho ancora finito, siccome dai primi giorni del mese non sono solo quelli delle due guide i pasti vegani che ho preparato, naturalmente. Certo, negli ultimi due anni e mezzo ho attinto molte volte a ricette sul web e continuerò a farlo, perché quelle su questi opuscoli non sono molte e non bastano certo per 365 giorni, ma sono proprio soddisfatta, perché quest’anno tra l’altro ho notato pure un vero salto di qualità nel tipo di piatti suggeriti!
Quindi grazie molte a#EssereAnimali e#Ioscelgoveg per il bellissimo aiuto a svoltare sempre più verso un’alimentazione vegetale ancor più variegata e stuzzicante! #Veganuary2026
Ok, ammettiamolo: il colore non è propriamente da copertina di rivista… ma il sapore? Eccezionale! 🤩 Vi state chiedendo cosa cavolo (è il caso di dirlo!) ci sia dentro? Niente di strano, solo i miei ceci biologici, coltivati con tanto amore e una discreta dose di sudore! Dalla semina alla raccolta, fino alla battitura: ho fatto tutto io, senza trucchetti e senza scorciatoie. Li ho cotti e frullati per renderli cremosissimi, ma poi ho aggiunto il tocco magico… l'ingrediente "prezzemolo" che ormai infilo ovunque: il mitico cavolo viola! 🥬✨ È bio, è sano, è frutto del mio lavoro ed è una vera bomba. Non giudicate il libro dalla copertina (o la pasta dal colore)! 😋
Altro che colore strano: se è viola è perchè è vivo! 😍 Autoproduzione, bio, sudore vero e cavolo viola ovunque… questa è cucina con superpoteri! 💪🥬 Io non giudico dalla copertina: lo assaggio subito. Quando inviti? 😋
Crema di cannellini con cipolle saltate con tanta paprika e concentrato di pomodoro… con un po' di pane al cumino fatto in casa: pazzesco! 🌱
Melanzane, patate, ceci e tofu affumicato saltati con paprika! Emulsione di yogurt di soia, sale, pepe ed olio al peperoncino! Super soddisfatta di questa ricetta nutrientissima e che mi ha saziata un sacco 🌱
A casa mia, la sostenibilità ha il sapore delle cose semplici. Sebbene ami i fagioli al naturale e le patate lesse "nature", una volta a settimana celebriamo un rito speciale: una minestra di fagioli e patate con sedano e carota. Non è solo un pasto, è un legame diretto con il suolo: i fagioli e le patate sono autoprodotti nel mio orto, coltivati con cura e rispetto. Il sapore è genuino, arricchito dal mio pane cotto a legna, che con il suo profumo di brace rende ogni boccone un’esperienza sensoriale unica. Mangiare ciò che si è seminato regala una soddisfazione che va oltre il gusto. Dopo questo pasto, mi sento rigenerato e in totale armonia con l'ambiente. Un unico pensiero mi riempie il cuore: mi sento parte integrante della natura. 🌿