In concomitanza al mio compleanno (oggi) Ho deciso di visitare Bergamo in occasione di una mostra sui Tarocchi dove è stato riunito il Mazzo Colleoni commissionato dei lombardi Visconti - Sfrorza.
Abbiamo preso il treno e cercato una struttura che accettasse anche la nostra cana Stella 🐶
La città è visitabile a piedi e il luogo della mostra è a dieci minuti dall’appartamento 👣🚄🏡
Una cosa che però mi ha sgradevolmente colpito è la cattiva abitudine che persiste anche qua a Bergamo dei festoni in plastica per le feste di laurea… una dispersione immotivata del materiale che sta soffocando la nostra terra 🙄🫠
Che meraviglia adoro il gelsomino, assieme al glicine sono proprio i fiori che mi dicono che è tornata la primavera 🤩
Niente di particolare ma siccome non amo i fiori recisi non ho vasi in casa, così quando voglio fare una talea o trovo un rametto, per farlo radicare in acqua utilizzo qualche vasetto appena terminato (in questo caso il miele) così lo riutilizzo e poi appena fatto il suo "lavoro" lo butto nella differenziata
I Sassi di Roccamalatina si trovano in provincia di Modena, all’interno del Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina tra i comuni di Guiglia, Marano sul Panaro e Zocca. Sono tre grandi guglie di arenaria alte circa 70 metri che emergono dal paesaggio circostante. Si sono formate milioni di anni fa grazie all’erosione, che ha consumato le rocce più morbide lasciando in piedi quelle più resistenti. Il paesaggio del parco è molto vario e comprende boschi di castagni e querce, colline argillose, calanchi, prati e vigneti, oltre a piccoli borghi storici. È un ambiente ricco di biodiversità dove vivono animali come caprioli, volpi, istrici e diversi rapaci tra cui il falco pellegrino, insieme a molte specie di piante e orchidee spontanee. È una zona molto frequentata per le escursioni, con sentieri ben segnalati, punti panoramici sulle guglie e percorsi adatti a passeggiate nella natura. È considerato uno dei paesaggi più caratteristici dell’Appennino modenese e una meta ideale per chi cerca natura e trekking tranquilli.
Che belli i prodotti preparati proprio sulle esigenze di chi li riceverà!
Uno degli itinerari più belli vicino alla nostra casa in montagna credo sia il "Bosco delle fate" o "Casa delle fate" in zona Castel d'aiano. É un percorso che richiede circa 1 ora, è ad anello ed é adatto ai bambini. Molto immersivo, ci sono diverse "attrazioni" molto carine. - La casa delle fate: una parete rocciosa simile alle grotte di Soprasasso, quindi con presenza di tafoni. - L'urlo di munch: un masso, sempre con tafoni che ricorda l'urlo di Munch. - La giraffa: un tronco di castagno caduto che sembra il collo di una giraffa. - Picco del falco: Principalmente panoramico - Tana dell'uomo selvatico… ha una leggenda molto carina che vi condivido nelle foto
Siamo uno di quei paesi che non produce energia ma che vuole solo comprarne - possibilmente a poco prezzo🙄- ma guai a discutere di energia come ipotizzare delle pale eoliche… ma massimo lontano da casa nostra e dai nostri paesaggi di dolci colline e belle montagne 😓
Perdonate il tono un po’ polemico ma non è accettabile che ogni anno si riducano i giorni in cui l’Italia è in deficit energetico…. Quest’anno è stato il 3 maggio ma nel 2027?🫨🫣
Con pomodori, peperoni, cetrioli e pane ci puoi fare un buon gazpacho! (Forse ci va anche un po' di cipolla?) In alternativa la panzanella 🤩
L'ultima arrivata, me l'ha regalata mio padre per la festa della mamma 😅 in attesa di scoprire il colore dei boccioli 😍
Il Monte della Castellana è una delle mete panoramiche più interessanti dell’Appennino bolognese, nei dintorni di Castel d'Aiano. È una zona perfetta per le escursioni tra boschi e crinali, con sentieri immersi nella natura e scorci che si aprono sulle vallate circostanti. La vetta regala panorami ampi e suggestivi, soprattutto al tramonto, quando i profili dell’Appennino si colorano di luce calda. Un luogo semplice ma autentico, ideale per chi cerca tranquillità, natura e viste spettacolari senza allontanarsi troppo dai percorsi meno affollati.
Il Monte della Spe (nell’area dell’Appennino bolognese) è una zona molto apprezzata per le escursioni nella natura, caratterizzata da sentieri immersi nei boschi e panorami aperti sulle valli circostanti. È un punto ideale per chi cerca tranquillità e camminate non troppo impegnative, con scorci che spaziano tra colline, crinali e, nelle giornate limpide, viste suggestive sull’Appennino. La sua atmosfera è quella tipica dell’Appennino emiliano: silenzio, natura e paesaggi ancora poco toccati dal turismo di massa.
Le Grotte di Labante sono un suggestivo complesso naturale situato nell’Appennino bolognese, vicino a Castel d’Aiano. Si tratta di grotte di origine calcarea, formate nel corso dei secoli dallo scorrere dell’acqua ricca di carbonato di calcio, che ha creato spettacolari depositi di travertino. Il risultato è un paesaggio quasi fiabesco: cascate pietrificate, piccole cavità e pareti ricoperte da concrezioni che sembrano “cresciute” nel tempo. Le grotte sono immerse nel verde e rappresentano una delle formazioni geologiche più particolari dell’Emilia-Romagna. Perfette per una gita nella natura, tra sentieri, silenzio e scenari insoliti che sembrano fuori dal tempo.
L'azione più difficile da affrontare per me é rinunciare o usare meno la macchina, poiché vivo fuori città e non ho la patente. Questo significa che deve esserci sempre o quasi sempre qualcuno che mi viene a prendere da scuola e mi porta a casa. Altrimenti opto per l'autobus, ma dista a 30 minuti di camminata da casa mia e se devo studiare diventa infattibile poiché dovrei aspettare un'ora in centro città per prenderlo. Inoltre, a volte uso la bici, ma anch'essa va bene solo per brevi tragitti in quanto abito in collina e anche i tragitti in bici sarebbero davvero troppo lenti…