🥦 Il 31% degli italiani spreca cibo almeno una volta a settimana, ma su un gruppo di 80 persone solo il 20% pensa di sprecare cibo regolarmente.
Nel nostro team building dedicato alla sostenibilità alimentare e alla riduzione degli sprechi, questo è uno dei dati più interessanti.
A volte basta mettersi intorno a un tavolo, cucinare insieme e confrontarsi per guardare con occhi diversi le nostre abitudini quotidiane.
Nei nostri team building culinari, trasformiamo il cibo in un'occasione di condivisione, collaborazione e apprendimento.
📍 Format personalizzabili
🌍 Disponibili anche in inglese
Scrivici per progettare insieme la prossima esperienza per il tuo team.
Mio nonno aveva l'orto e anche in estate ci andava in camicia. La camicia era chiara, ampia e di cotone. Oh, funziona: giro per la città con la camicia a maniche lunghe leggera e ho meno caldo che in canotta. Non sentire i raggi del sole diretti sulla pelle aiuta tantissimo. L'aria che attraversa il tessuto ti rinfresca. E proteggi la tua pelle dal sole. Ovviamente le camicie le ho acquistate usate su Vinted.
@Chiara come al solito, mi tocca taggarti nei commenti
Lo zerbino all'uncinetto stava venendo una schifezza. Ho ricominciato con i ferri, a punto legaccio. Molto più semplice, veloce e con una buona resistenza finale. Sono al terzo gomitolo di fettuccia ricavato da magliette e canotte ormai inservibili e destinate alla discarica. Ho ancora 4 gomitoli da usare.
Che bel lavoro! Bellissimo! Anche io vorrei fare qualcosa con vecchie magliette, proverò!
Anche qui c'era un tramonto rosa stupendo ieri!
Anche io associavo la cucina indiana al vegetarianesimo. @greengo mi ha dato informazioni sbagliate.
Usando molto la bici elettrica o i servizi di’ bikesharing, dopo tutte le varie app di conteggio passi e converti in denaro, a fine agosto mi sono inscritto al programma del mio comune dove si riceve un contributo di massimo 30€ per incentivare all’uso della bici 🚲 ⚡️
In vacanza…ci avevano messo in guardia rispetto ai costi dell'acqua corsi e alla fine (per inesperienza) ci siamo convinti a portarci una confezione di acqua, il campeggio ovviamente ha il punto acqua potabile per cui sfruttando le bottiglie che avevamo possiamo comodamente ricaricare le borracce termiche per la spiaggia. Perché sono aperte? Per far perdere un po' l'odore di cloro, é una soluzione che uso anche a casa dato che beviamo sempre 'l'acqua del sindaco', a casa usando bottiglie in vetrole lascio anche aperte in frigo per migliorare il risultato.
Capisco il ragionamento, però lasciare l’acqua aperta non fa realmente ‘perdere’ il cloro in modo significativo: il cloro si riduce soprattutto con il tempo e in determinate condizioni. Se l’acqua del rubinetto è potabile, comunque, è assolutamente normale utilizzarla per riempire le borracce. Per il gusto di cloro, eventualmente, basta tenerla in frigorifero in una brocca coperta o usare un filtro.
Wow! Colazione dei campioni! Io stamattina, come ormai tutte le mattine, baccalà alla vicentina e uovo sodo.
Che bella idea! 😍 Lo spezzatino di soia sembra proprio una di quelle ricette che dimostrano quanto sia facile rivisitare i piatti della tradizione senza rinunciare al gusto. Con patate, pomodoro e rosmarino dev’essere davvero super confortante! 🌱🥔 Da provare assolutamente!
Che buono!
Sono molti i gesti verdi che si possono fare, soprattutto se si ha la fortuna di possedere un pezzo di terra; ecco solo alcuni esempi: - lasciar crescere rigogliosi, senza potarli per forza ogni anno, alberelli, arbusti, piante e cespugli da fiore come per esempio il pitosforo e le rose rampicanti o anche classiche, in modo da fare anche un po' d'ombra, grazie alle loro foglie verdi, quando il caldo di metà o fine primavera inizia a farsi sentire; - non raccogliere subito la lavanda ma lasciarla qualche giorno o settimana affinché possa essere utile agli insetti impollinatori; - tagliare l'erba alta solo quando proprio non se ne può fare a meno, così che il suolo rimanga protetto e non inaridisca anzitempo; - anche in città e in appartamento, tenere qualche pianta verde in casa, che aiuta a pulire l’aria; - acquistare frutta e verdura rigorosamente di stagione.
Ci ho pensato e un'abitudine che abbiamo in famiglia, semplice, per ridurre gli sprechi è quella di conservare il pane raffermo. Lavorando e avendo bimbi piccoli capita che il pane comprato rimanga in cucina e diventi duro: oggi si rimane a cena dalla nonna anche se non previsto, il pranzo spesso è fuori per tutti, domani sera si fa le patate che se no cigliano troppo e marciscono e il pane comprato della giornata… ancora la mattina dopo magari non finisce tutto in pane e marmellata. Quindi avanza.
Non abbiamo galline o animali a risolvere. Perciò lo conserviamo, anche per molto tempo, cercando di non farlo ammuffire. Quindi ci muniamo sacchetti di carta e porta pane esposto all'aria.
Quando il pane raffermo è abbastanza le scelte son due: minestra di pane in inverno/panzanella in estate oppure frulliamo tutto e facciamo pangrattato da usare nelle preparazioni giornaliere.
Una piccola organizzazione, quotidiana e non straordinaria, ma che ci torna molto utile! In foto barattolo riciclato e pangrattato fatto ieri.
Team scimmietta solitaria, ma in ottima compagnia: io e il mio cagnolino rigorosamente a piedi. Per noi ogni passeggiata è il momento perfetto per staccare la spina e goderci la strada con i nostri ritmi.
Stupendo!
Ricordo che, parecchi anni fa, parlai con una persona molto attenta alle tematiche ambientali. Tra i tanti gesti che quotidianamente compiva, uno mi colpì particolarmente. Mi disse che aveva ormai imparato a trattenere gli impulsi corporei il più a lungo possibile. Fece un conteggio di quanti litri d'acqua stesse risparmiando con un gesto così semplice e ne rimase stupita. Da quel momento, faccio ragionare le persone su questo aspetto, incoraggiando ad andare in bagno con più coscienza.
A noi sono piaciuti molto.
Perchè allora non utilizzarli come souvenir da regalare?
(Qui da noi non li ho mai trovati).
Sì, infatti, sarebbe un’ottima idea! 😊 Un souvenir originale, utile e anche legato al territorio. Peccato che qui da noi non siano ancora così facili da trovare!
Idea top!
Anche io come souvenir di solito prendo cose da mangiare, prodotti tipici (anche se ormai di "tipico" esiste poco visto che le grandi catene hanno sempre i prodotti che vengono da tutta Italia e oltre): il cibo di sicuro è sempre gradito!
É un regalo che io apprezzerei e che amo fare