📚 Un tesoro ritrovato: la Civiltà Contadina come bussola per il futuro. Girovagando tra le bancarelle del mercato di Bassano del Grappa, tra libri "stra-usati" e profumo di carta vissuta, mi è capitato tra le mani un volume prezioso: “Civiltà contadina romanese”. 🚜 Leggendolo, ho capito una cosa importante: riscoprire come vivevano i nostri nonni non serve solo a ricordare il passato, ma ci aiuta a costruire un futuro migliore.
Ecco i tre insegnamenti principali che possiamo applicare oggi:
• La terra è vita, non un oggetto: Per i contadini, il terreno era parte della famiglia. Non serviva solo a fare soldi, ma andava curato con rispetto perché dava da vivere a tutti.
• Meno sprechi, più valore: Una volta non si buttava via nulla. Saper riparare le cose e dare il giusto nome agli oggetti ci aiuta a non diventare schiavi del consumismo inutile.
• Il lavoro fatto bene: Lavorare non era solo una fatica, ma un orgoglio. Creava un legame con la comunità e con i ritmi della natura.
Perché è importante oggi?
Essere "ecologisti" (o green) non significa solo riciclare, ma recuperare quella saggezza pratica di chi sapeva vivere in armonia con l'ambiente. Non dobbiamo limitarci a guardare i vecchi attrezzi nei musei come se fossero oggetti morti; dobbiamo recuperare la loro mentalità: rispetto per la natura e amore per le cose fatte bene.
In breve: Se dimentichiamo le nostre radici, perdiamo noi stessi. Per restare "vivi", dobbiamo tornare a essere custodi della nostra terra.
10 clappers
lee.jordan:
Come è possibile non essere d'accordo? Eppure oggi il consumismo, la società ci hanno portato forse a dimenticare molti di quei valori. Certo è stato ed è necessario progredire, ma forse dovremmo guardare indietro e "salvare" tutte le buone cose che i nostri nonni ci hanno insegnato. Quelli/e che andavano nei campi e in fabbrica! Nelle risaie, nelle filande. O rimanevano a casa a crescere la famiglia.
a long while ago
📚 Un tesoro ritrovato: la Civiltà Contadina come bussola per il futuro. Girovagando tra le bancarelle del mercato di Bassano del Grappa, tra libri "stra-usati" e profumo di carta vissuta, mi è capitato tra le mani un volume prezioso: “Civiltà contadina romanese”. 🚜 Leggendolo, ho capito una cosa importante: riscoprire come vivevano i nostri nonni non serve solo a ricordare il passato, ma ci aiuta a costruire un futuro migliore. Ecco i tre insegnamenti principali che possiamo applicare oggi: • La terra è vita, non un oggetto: Per i contadini, il terreno era parte della famiglia. Non serviva solo a fare soldi, ma andava curato con rispetto perché dava da vivere a tutti. • Meno sprechi, più valore: Una volta non si buttava via nulla. Saper riparare le cose e dare il giusto nome agli oggetti ci aiuta a non diventare schiavi del consumismo inutile. • Il lavoro fatto bene: Lavorare non era solo una fatica, ma un orgoglio. Creava un legame con la comunità e con i ritmi della natura. Perché è importante oggi? Essere "ecologisti" (o green) non significa solo riciclare, ma recuperare quella saggezza pratica di chi sapeva vivere in armonia con l'ambiente. Non dobbiamo limitarci a guardare i vecchi attrezzi nei musei come se fossero oggetti morti; dobbiamo recuperare la loro mentalità: rispetto per la natura e amore per le cose fatte bene. In breve: Se dimentichiamo le nostre radici, perdiamo noi stessi. Per restare "vivi", dobbiamo tornare a essere custodi della nostra terra.