Il mio consiglio anti-caldo a basso impatto: ho tolto le tapparelle dalla lista delle cose da aprire al mattino. Casa al buio tutto il giorno, temperatura sotto controllo, e come bonus ho anche smesso di sapere che ore sono.
Il condizionatore lo accendo solo per "principio", tipo 40 minuti a sera, giusto per ricordargli che esiste ancora.
Impatto ambientale ridotto, impatto sociale da valutare (gli amici hanno iniziato a chiamarmi "la talpa").
💚 Il tuo gesto verde
Quest'estate ho risparmiato acqua smettendo di innaffiare la pianta che tenevo sul balcone. Risultato: acqua risparmiata al 100%, pianta pure, ma in senso definitivo.
Ho poi virato su una tecnica più avanzata, il "prodotto di stagione": ho scoperto che i pomodori a dicembre sono improvvisamente meno convenienti. La natura manda segnali, basta saperli ignorare fino a quando non fanno male al portafoglio.
Piccoli passi, grandi propositi per l'anno prossimo. 🍅🌱
💪 Ho incoraggiato una persona a…
…portare la borsa di tela al supermercato invece dei sacchetti di plastica. Ci sono voluti tre mesi, due prediche sul Pacifico pieno di rifiuti e un meme sulle tartarughe, ma alla fine ha ceduto.
Piccola nota di trasparenza: la stessa persona continua a stampare ogni email "per sicurezza" e ha un termostato che sembra tarato per coltivare banani in salotto. Si cambia un'abitudine alla volta, no?
La community ringrazia, il Pianeta pure (un pochino).
😂 La sostenibilità a piccoli passi: prima convinci qualcuno a usare la borsa di tela, poi magari tra altri tre mesi gli spieghi che stampare ogni email “per sicurezza” vanifica metà dell’impresa.
Noi abbiamo soggiornato in un bel b&b all'Elba di cui mia moglie @Luaffy ha già scritto, ma questa potrebbe essere un'idea di alloggio e viaggio sostenibile
Ho da poco terminato, manca solo un bordino, una coperta ai ferri che sarà donata all'associazione sheep italia e poi distribuita, insieme ad altre a persone che vivono per strada. Per farla ho usato filati, alcuni anche molto attorcigliati e c'è voluto un po' per creare gomitoli, recuperati da persone che non li usavano più, penso sia un bel modo per utilizzare filati in disuso e creare qualcosa di bello per le persone senza dimora
Non sono certo una sarta, ma grazie agli insegnamenti di mia madre anch'io sono in grado di fare piccole riparazioni. "Non sa neppure attaccare un bottone!": un tempo i grandi si rivolgevano così ad alcune giovani donne inesperte. Beh non è proprio il mio caso: attacco, sposto, rimpiazzo i bottoni! Ne ho una piccola riserva (quelli di scorta legati a capi nuovi e/o rimasti quando qualcuno è andato perso).
La mia scatola del cucito (con contenuto base) mi è stata regalata per un compleanno; nel tempo poi si e arricchita di spolette di cotone, cuscinetto per gli aghi, forbici e altro che avevo, da bambina, in un altro contenitore.
Ho di nuovo autoprodotto il tempeh, stavolta ho provato ad aggiungere anche semi di canapa, è buonissimo! Lo preferisco fatto così: lasciato marinare un po' con olio e salvia e rosmarino poi lo salto in padella 😋
Wow, sembra buono! Mi spieghi meglio di cosa si tratta?
Posso dare un consiglio molto veloce? Prova con l'alluminio da cucina. Fai una pallina e la strofini sulla ruggine. Pochi secondi e torna nuovo!
Un libro che mi ha lasciato una riflessione simile è 1984 di Orwell. Mi ha colpito soprattutto il modo in cui racconta quanto facilmente la realtà possa essere manipolata quando vengono controllati il linguaggio, la memoria e persino la possibilità di pensare diversamente. E, proprio come dici tu, la cosa più inquietante è rendersi conto che molti degli elementi della distopia hanno radici in fatti e dinamiche realmente esistiti. Alcune letture non sono semplicemente storie: ci costringono a guardare il presente con occhi diversi. 📚🌱
Jurassic Park
Ho lasciato crescere questa bella di notte perché mi piace molto. Stasera, mentre era in fiore, ha attirato quegli insetti che sembrano piccoli colibrì e siamo rimasti a guardarli per un po’.
Che bella giornata, di quelle che servono davvero a ricaricare le batterie. ❤️ Tra piccole cose, lentezza e tempo di qualità, hai trovato il modo perfetto per staccare la spina. E poi la conclusione con Roll… davvero non poteva esserci finale migliore! 🐴🥰 La mia giornata? Spero di riuscire anch’io a ritagliarmi presto un po’ di tempo così, senza orari e senza fretta. 🌿✨
Bellissima!
Questa gonna era parte di un vestito la cui parte superiore era composta da una blusa bianca, che però mi si è macchiata e non riuscivo più a farla venire pulita. Le sapienti mani di mia nonna l'hanno scucita, così ho potuto tenere la gonna che adesso posso abbinare a diverse magliette.
In realtà un motivo c’è, e non è tanto scientifico quanto tecnico e produttivo 😄 Gli angoli e le nervature del vasetto contribuiscono alla sua resistenza, permettono di usare meno materiale e rendono il contenitore più stabile e facile da impilare. Inoltre la forma è pensata anche per la produzione industriale, il riempimento e la chiusura. Che poi, dal punto di vista di chi deve recuperare l’ultimo cucchiaino di marmellata… sia praticamente un percorso a ostacoli è un altro discorso 😂🥄 Insomma: ottimizzato per la fabbrica, non per il cucchiaino! 😅
Io i vasetti con rimasugli, che siano marmellata, miele o cioccolata, li uso come "tazze": aggiungo acqua calda e tisana o latte/bevanda vegetale - dipende dal contenuto del vasetto- shakero e così mi trovo una colazione dolce 😁 per esempio in questa andrebbe bene una tisana ai frutti rossi 😋
Finalmente anche a Firenze! Tenerume
Bel regalo, dacci dentro adesso, terrorista del cartello degli avocado!
Rape rosse, mix frutta secca, basilico e menta Frulla tutto Aggiungi filo d'olio 😋
Ho riscosso twin con codice segreto. Se vado a donarli me ne risulta 30, nel registro invece 51. 🤔
Che è st'arcano? Illuminatemi please.
@luaffy @cianci dovete scrivere a GreenApes Team, nella sezione :"ho un bug da segnalare" se già non lo avete fatto. O anche a @Enrico come ha chiesto in un post.
@Chiara come al solito, mi tocca taggarti nei commenti
Ahahah, ormai è ufficialmente entrata a far parte della famiglia! 😂Dopo quasi trenta giorni in acqua, direi che merita di avere una chance. Chissà, magari ti sorprenderà e tirerà fuori delle belle radici! 🌱❤️
Mio nonno aveva l'orto e anche in estate ci andava in camicia. La camicia era chiara, ampia e di cotone. Oh, funziona: giro per la città con la camicia a maniche lunghe leggera e ho meno caldo che in canotta. Non sentire i raggi del sole diretti sulla pelle aiuta tantissimo. L'aria che attraversa il tessuto ti rinfresca. E proteggi la tua pelle dal sole. Ovviamente le camicie le ho acquistate usate su Vinted.
Forse sarebbe più efficace la lana, per il caldo. Io uso i maglioni invernali per andare nell'orto. Inizialmente è una sofferenza, ma poi ci si abitua.
🥦 Il 31% degli italiani spreca cibo almeno una volta a settimana, ma su un gruppo di 80 persone solo il 20% pensa di sprecare cibo regolarmente.
Nel nostro team building dedicato alla sostenibilità alimentare e alla riduzione degli sprechi, questo è uno dei dati più interessanti.
A volte basta mettersi intorno a un tavolo, cucinare insieme e confrontarsi per guardare con occhi diversi le nostre abitudini quotidiane.
Nei nostri team building culinari, trasformiamo il cibo in un'occasione di condivisione, collaborazione e apprendimento.
📍 Format personalizzabili
🌍 Disponibili anche in inglese
Scrivici per progettare insieme la prossima esperienza per il tuo team.
@MartinaNoor la "Signora delle talee"!
Ricordo che, parecchi anni fa, parlai con una persona molto attenta alle tematiche ambientali. Tra i tanti gesti che quotidianamente compiva, uno mi colpì particolarmente. Mi disse che aveva ormai imparato a trattenere gli impulsi corporei il più a lungo possibile. Fece un conteggio di quanti litri d'acqua stesse risparmiando con un gesto così semplice e ne rimase stupita. Da quel momento, faccio ragionare le persone su questo aspetto, incoraggiando ad andare in bagno con più coscienza.
Anche io associavo la cucina indiana al vegetarianesimo. @greengo mi ha dato informazioni sbagliate.
Anche qui c'era un tramonto rosa stupendo ieri!
Lo zerbino all'uncinetto stava venendo una schifezza. Ho ricominciato con i ferri, a punto legaccio. Molto più semplice, veloce e con una buona resistenza finale. Sono al terzo gomitolo di fettuccia ricavato da magliette e canotte ormai inservibili e destinate alla discarica. Ho ancora 4 gomitoli da usare.
Che bel lavoro! Bellissimo! Anche io vorrei fare qualcosa con vecchie magliette, proverò!
Mannaggia, che lavoraccio.. bravissima.
A me sembra un ordigno.. nel dubbio, stai distante.
Per qualche giorno sto facendo da baby Sitter ai nipoti di una coppia di amici; il luogo di lavoro è piuttosto vicino ma fa caldissimo quindi per non muovermi a piedi ed evitare comunque l'auto è sempre accanto a me la mia fantastica bici 🥰
Ci ho pensato e un'abitudine che abbiamo in famiglia, semplice, per ridurre gli sprechi è quella di conservare il pane raffermo. Lavorando e avendo bimbi piccoli capita che il pane comprato rimanga in cucina e diventi duro: oggi si rimane a cena dalla nonna anche se non previsto, il pranzo spesso è fuori per tutti, domani sera si fa le patate che se no cigliano troppo e marciscono e il pane comprato della giornata… ancora la mattina dopo magari non finisce tutto in pane e marmellata. Quindi avanza.
Non abbiamo galline o animali a risolvere. Perciò lo conserviamo, anche per molto tempo, cercando di non farlo ammuffire. Quindi ci muniamo sacchetti di carta e porta pane esposto all'aria.
Quando il pane raffermo è abbastanza le scelte son due: minestra di pane in inverno/panzanella in estate oppure frulliamo tutto e facciamo pangrattato da usare nelle preparazioni giornaliere.
Una piccola organizzazione, quotidiana e non straordinaria, ma che ci torna molto utile! In foto barattolo riciclato e pangrattato fatto ieri.
a Parma si fa la panëda in autunno inverno, con @stefano😎 mugellano facciamo la pappa al pomodoro in primavera estate. xò lo facciamo raramente xké io il pane secco lo uso nel latte a colazione se c'è 😅
Usando molto la bici elettrica o i servizi di’ bikesharing, dopo tutte le varie app di conteggio passi e converti in denaro, a fine agosto mi sono inscritto al programma del mio comune dove si riceve un contributo di massimo 30€ per incentivare all’uso della bici 🚲 ⚡️
Una delle abitudini che sto cercando di rendere sempre più parte della mia quotidianità è fare la spesa in modo più consapevole. Prima di comprare qualcosa cerco di chiedermi: mi serve davvero? Posso scegliere un’alternativa con meno impatto? Ho già qualcosa di simile a casa? Sto anche cercando di ridurre i prodotti di origine animale, preferire alternative vegetali quando possibile e scegliere prodotti che posso utilizzare a lungo o ricaricare, invece di comprare continuamente qualcosa di nuovo. Non sempre riesco a fare la scelta perfetta, ma ho capito che essere sostenibili non significa essere perfetti: significa provare a trasformare le proprie abitudini, una scelta alla volta.
Condivido pienamente! Anche secondo me la sostenibilità non significa fare tutto alla perfezione, ma diventare più consapevoli delle proprie scelte quotidiane. Mi sto accorgendo anch'io che piccoli cambiamenti, soprattutto quando diventano abitudini, possono davvero fare la differenza. E trovo molto utile porsi semplicemente la domanda "mi serve davvero?" Prima di acquistare qualcosa. 😊
Acquistiamo frutta e verdura sfusi all'alveare, ma interessante la possibilità di portarsi da casa i sacchetti anche al super (Corsica)..qualche catena lo prevede anche in Italia?
Anche io trovo interessante questa possibilità! In Italia qualche supermercato permette di utilizzare i propri sacchetti per frutta e verdura, ma non so se sia una pratica già diffusa tra le grandi catene. Sarebbe sicuramente un bel passo avanti per ridurre gli imballaggi usa e getta. 😊
interessante!!
In vacanza…ci avevano messo in guardia rispetto ai costi dell'acqua corsi e alla fine (per inesperienza) ci siamo convinti a portarci una confezione di acqua, il campeggio ovviamente ha il punto acqua potabile per cui sfruttando le bottiglie che avevamo possiamo comodamente ricaricare le borracce termiche per la spiaggia. Perché sono aperte? Per far perdere un po' l'odore di cloro, é una soluzione che uso anche a casa dato che beviamo sempre 'l'acqua del sindaco', a casa usando bottiglie in vetrole lascio anche aperte in frigo per migliorare il risultato.
Capisco il ragionamento, però lasciare l’acqua aperta non fa realmente ‘perdere’ il cloro in modo significativo: il cloro si riduce soprattutto con il tempo e in determinate condizioni. Se l’acqua del rubinetto è potabile, comunque, è assolutamente normale utilizzarla per riempire le borracce. Per il gusto di cloro, eventualmente, basta tenerla in frigorifero in una brocca coperta o usare un filtro.
Wow! Colazione dei campioni! Io stamattina, come ormai tutte le mattine, baccalà alla vicentina e uovo sodo.
Non ho mai usato pesticidi. Non ho mai fatto personalmente un orto e, per le piante che ho in giardino, preferisco evitare prodotti che possano essere pericolosi per qualcuno. La parte difficile? Io sono terrorizzata dalla maggior parte degli insetti 😂 Quindi ogni tanto mi tocca semplicemente farmene una ragione e lasciarli vivere tranquilli. Preferisco qualche foglia mangiucchiata e qualche insetto in più, piuttosto che un giardino perfetto a tutti i costi.
Segnalo Friendly Shop, un progetto che si occupa di diffondere uno stile di vita più sostenibile attraverso prodotti zero waste, plastic free, vegan e cruelty free. Mi ha colpito soprattutto il fatto che non si limiti alla vendita di prodotti, ma cerchi di accompagnare la propria community nel cambiamento delle abitudini quotidiane. Un esempio concreto è il loro “Return Scheme”, un programma di economia circolare che permette di restituire alcuni packaging e prodotti affinché possano essere riutilizzati o riciclati.
Ho approfondito il tema ESG, scoprendo che la sostenibilità di un’azienda non riguarda soltanto l’ambiente. ESG significa Environmental, Social e Governance: quindi impatto ambientale, attenzione alle persone e ai lavoratori, ma anche trasparenza, etica e corretta gestione dell’azienda. La cosa che mi ha colpito di più è l’importanza di distinguere le azioni concrete dal semplice greenwashing: per valutare davvero un’azienda bisogna guardare obiettivi, dati e risultati, non soltanto quello che comunica. È un tema che mi interessa particolarmente perché mi sta facendo imparare a fare scelte di consumo più consapevoli.
Team scimmietta solitaria, ma in ottima compagnia: io e il mio cagnolino rigorosamente a piedi. Per noi ogni passeggiata è il momento perfetto per staccare la spina e goderci la strada con i nostri ritmi.
Stupendo!
Che bella idea! 😍 Lo spezzatino di soia sembra proprio una di quelle ricette che dimostrano quanto sia facile rivisitare i piatti della tradizione senza rinunciare al gusto. Con patate, pomodoro e rosmarino dev’essere davvero super confortante! 🌱🥔 Da provare assolutamente!
Che buono!
Sarebbe sufficiente un po’ di buon senso… Molti grazie al cielo ce l’hanno, per fortuna, e non hanno nemmeno il condizionatore in casa! 💚
Alcuni esempi di accorgimenti basilari che si possono mettere in pratica per non soffrire troppo il caldo e difendersi nelle giornate più afose: 1) Avere con sé una borraccia termica (intendo di quelle d’acciaio che mantengono l’acqua fresca anche per 12 ore), e bere spesso acqua non ghiacciata;
2) Mangiare cibi freschi e acquosi e molta frutta e verdura (di stagione ovviamente);
3) Vestirsi con abiti in fibre naturali e traspiranti, come lino e cotone soprattutto se organico, con trama leggera e possibilmente di colore chiaro e non troppo aderenti al corpo, in modo che non assorbano troppo I raggi del sole e lascino respirare un po’ la pelle;
4) Se in giro sotto al sole nelle ore più calde, intendo soprattutto a piedi in vacanza, coprire il capo con un cappello;
5) Cercare ove possibile di camminare sui lati della strada all’ombra o ancora meglio alberata, cosa putroppo quasi sempre impossibile in città nemiche del verde come Genova, soprattutto nel mio quartiere…;
6) Evitare di tenere finestre, persiane, tapparelle aperte durante l’irraggiamento solare diretto, facendo cambiare l’aria la mattina prima che venga troppo caldo e aprendo la sera quando può passare un po' di fresco, si spera;
7) In automobile, cercare di approfittare della ventilazione naturale aprendo i finestrini, invece di accendere l’aria condizionata, perché altrimenti non si farà altro che riscaldare ulteriormente l’atmosfera… e la situazione complessiva di disagio non potrà che peggiorare. Ah, e aggiungo: PARASOLE, QUESTO SCONOSCIUTO! Fateci caso: quante automobili lasciate anche un giorno intero a cuocere sotto al sole hanno una protezione dai raggi solari, almeno per il vetro anteriore? Pochissime, una esigua minoranza! Eppure, evitare che il sole colpisca direttamente l’abitacolo attraverso il parabrezza riduce notevolmente l'effetto serra che si crea all’interno, e al momento di risalire in macchina magari si trovano anche 7⁄10 gradi in meno… E invece no; quante scene si vedono così: niente parasole riflettente e aria condizionata a bomba ancor prima di partire, senza nemmeno iniziare a fare uscire un po' di caldo aprendo tutti i finestrini…
Ma soprattutto: SOPPORTARE UN PO'. Come facevano quando il mondo non aveva ancora inventato l’aria condizionata?!
Il buon senso è sicuramente fondamentale, ma alcune cose che hai scritto sono utili solo fino a un certo punto. Soprattutto, il consiglio di evitare il climatizzatore in automobile per “non riscaldare ulteriormente l’atmosfera” rischia di essere controproducente: quando fa molto caldo, l’obiettivo principale dovrebbe essere evitare il surriscaldamento dell’abitacolo e proteggere le persone, non rinunciare al condizionamento a tutti i costi. Anche il “sopportare un po’” va bene finché si parla di normale disagio, ma il caldo eccessivo non è semplicemente qualcosa a cui bisogna abituarsi: soprattutto per anziani, bambini e persone fragili può diventare un vero rischio. Insomma, sì al buon senso e alle piccole accortezze, ma senza trasformare la rinuncia all’aria condizionata in una sorta di prova di resistenza. 😉🌡️
@vale011 sì certo, anche io se accompagno mia mamma a visite mediche e non sono le 8 o le 9 ma mezzogiorno un po' gliela accendo (anche se la detesta), ma pochissimo fredda e giusto per togliere l'umido; o se si prende l'autostrada soprattutto nelle ore calde a 130 all'ora diventa inevitabile chiudere i finestrini e accendere, ma vedo tanta di quella gente che la accende a sproposito (in orari freschi o in zone di campagna piena di alberi dove non serve affatto, perché si può stare bene semplicemente aprendo un po' di finestrino) che non si può veramente vedere (e sentire, col caldo extra ed aggiuntivo che emanano i loro veicoli 😣😓)
Sono molti i gesti verdi che si possono fare, soprattutto se si ha la fortuna di possedere un pezzo di terra; ecco solo alcuni esempi: - lasciar crescere rigogliosi, senza potarli per forza ogni anno, alberelli, arbusti, piante e cespugli da fiore come per esempio il pitosforo e le rose rampicanti o anche classiche, in modo da fare anche un po' d'ombra, grazie alle loro foglie verdi, quando il caldo di metà o fine primavera inizia a farsi sentire; - non raccogliere subito la lavanda ma lasciarla qualche giorno o settimana affinché possa essere utile agli insetti impollinatori; - tagliare l'erba alta solo quando proprio non se ne può fare a meno, così che il suolo rimanga protetto e non inaridisca anzitempo; - anche in città e in appartamento, tenere qualche pianta verde in casa, che aiuta a pulire l’aria; - acquistare frutta e verdura rigorosamente di stagione.
Ci siamo quasi! Facendo corsette, bici e camminate finirò prestissimo!
Ieri ho fatto una corsetta di 1km (mi sto rimettendo in allenamento per poter tornare a fare match di boxe). Mi sono proprio goduta il tramonto! 🌅
Chi è questo bellone / bellona? :)
Riscoprire il valore di ciò che dura nel tempo? Fatto! 😅
A parte che se fosse per me non cambierei mai alcun mobile a meno che non sia rotto e irreparabile, sarei stata veramente pazza a buttare via una cucina intera (tra l'altro enorme e dotatissima! 😍 l’adoro) in legno massello, che dai primi anni ’80 si trova nell’appartamento di famiglia di mio marito, dove viviamo dal giorno del matrimonio.
I miei suoceri buonanime, che non ho mai conosciuto, avevano acquistato l’unità immobiliare e tutti gli arredi da zero, con enormi sacrifici avendo anche tre figli da crescere; perciò a parte la camera da letto, che era già stata di uno dei miei cognati, malridotta e bruttina, e che quindi abbiamo sostituito con una di nostro gusto, il mobilio di casa è rimasto esattamente lo stesso (tranne un grande guardaroba fondamentale aggiunto nell’ingresso e una libreria in salotto, che mancava, al posto di due mobiletti insignificanti).
10 anni fa avevo dato una sistemata ai ripiani della cucina riordinando piatti, pentole, padelle e bicchieri a mio gradimento, e tranne l'aver sostituito qualche padella che mio marito aveva utilizzato anche se non più in buono stato, e qualche forchetta anni ’60 troppo appuntita, tutti gli utensili e le stoviglie sono gli stessi di quando c’era ancora mia suocera.
E cosí non abbiamo dovuto comprare quasi niente; la cucina è il mio regno e ho trovato di tutto per cucinare, non avrei potuto chiedere di meglio! #MissioneToro2026#Toro#GorillaPacifico
Che bello leggere una storia così! ❤️ Alla fine il vero valore non è avere tutto nuovo, ma saper riconoscere quello che abbiamo, dargli nuova vita e soprattutto custodire i ricordi che porta con sé. E quella cucina “anni ’80”, vissuta e piena di storia, sembra proprio uno di quei tesori che non si possono comprare! 🥰👏 #MissioneToro2026 #Toro #GorillaPacific
Ma quanto è importante fermarsi ogni tanto e prendersi una pausa dal caos di tutti i giorni?!? Voi lo fate mai?? Per esempio stamattina mi sono svegliata e ho fatto colazione a casa tranquillamente (cosa che non facevo da alcuni giorni) e guardando fuori mi sono proprio detta "wow cosa mi perdo tutti i giorni guardando velocemente il panorama o persa nei miei pensieri?!"
Dato che ho poco da fare (scarcasm) perché non realizzare uno zerbino con vecchie magliette e uncinetto? Meno cose in discarica, e una skill che fa curriculum 💚 Inoltre il lavoro all'uncinetto è un'ottima scusa per stare sul divano
Altro che poco da fare 😂 Qui si parla di riciclo creativo, skill da aggiungere al CV e soprattutto un'ottima giustificazione per occupare il divano per ore. Direi che è produttività sostenibile al 100% 💚🧶
giusto!
Vivo in Salento, quindi inutile dirvi le temperature altissime che ci sono. A casa non ho i climatizzatori, di notte mi aiuto con un piccolo ventilatore. E durante la giornata provo con la respirazione di raffreddamento( dallo yoga: Sitali Pranayama). Aiuta un pochino 😊
Rinfresca il corpo durante le giornate molto calde o in caso di vampate. Riduce la frequenza cardiaca e abbassa la pressione sanguigna. Calma il sistema nervoso e attenua l'ansia o l'irritazione.
Grazie davvero per questa informazione della respirazione!
Ho L abitudine di controllare sull app top good to go se ci sono box che posso salvare! 😊 ogni tanto ci riesco
Mi piace acquistare da questa app 💪🏻
Ma no dai, non è un orto..
Sono un po' indietro con le sfide, provo a comonciare a recuperare da qui
A giugno ho finito il master in didattica dell'italiano agli stranieri e quest'estate ho fatto due corsi. Una delle cose più importanti che ho imparato e che vorrei fare nei miei corsi è valorizzare la lingua madre e le competenze pregresse degli studenti adulti per imparare gli uni dagli altri. In uno dei corsi tutti gli studenti erano originari del Bangladesh allora mi sono fatta insegnare delle parole, ho chiesto a loro di scrivere alla lavagna e di insegnarmi qualcosa, per me è stato molto bello, mi è sembrato che anche a loro sia piaciuto! Nella foto le stagioni in bangla che sono sei: l'estate, stagione delle piogge, autunno, tardo autunno e primavera.
bellissimo!
Non so se vale, ma a volte le comunità si creano per delle casualità da cui possiamo lasciarci sorprendere: siamo in un piccolo campeggio, la prima mattina al risveglio i bambini hanno creato una piccola nuvola di giochi (elementi facilitanti: la stessa lingua e età simili) questo rituale si è ripetuto per tutta la settimana, significava anche condividere la colazione, con relativa processione da mamma e papà per chiedere se potessero assaggiare ciò che avevano i vicini e piccole responsabilità per le più grandi come andare a prendere il pane all'emporio all'ingresso o ricaricare l'acqua alla fontanella. Nel weekend le altre tre famiglie sono ripartite, noi rimaniamo ancora qualche giorno, così anziché buttare le cose a metà ci hanno lasciato qualche 'avanzo': mezzo melone, mezza busta di spinaci surgelati, delle olive, due rametti di basilico, caffè, mezza confezione di pasta e questo muesli (strepitoso!). Meglio di TooGoodToGo.
Siamo in Corsica, devo ammettere che abbiamo sempre trovato spiagge piuttosto pulite; però sarà che (come da foto) i miei figli amano giocare con la sabbia riescono a scovarci dentro una quantità insospettabile di mozziconi 😑 oggetto piuttosto sconosciuto al piccolo, tanto che pensava di doverli rimandare in acqua come fa con le conchiglie perché 'magari servono ai paguri' 🙈(Beata ingenuità), fatta chiarezza ora sa che sono per la spazzy, li conserviamo e poi li buttiamo insieme, ma mi scoccia tramendamente che siano abbandonati in natura e a portata di bambino quasi come se non fossero percepiti come un rifiuto.
È da quando sono vegana (sono ormai diversi anni) che non mangio le madeleines e mi piacevano davvero moltissimo! L'altro giorno ho trovato una ricetta vegana e ho provato a farle! Sono ottime, visto che ho ancora del cioccolato avanzato dalle uova di Pasqua ho pensato di passarle nel cioccolato fuso, sono ottime! 🤩😋
oddio no le madeleines no 🤮 giuro che quelle senza glutine fanno veramente schifo
Ma la domanda principe è: come fai ad avere ANCORA il cioccolato di Pasqua!? 😑
Trovo queste pratiche piuttosto furbescamente fuorvianti. Si cerca di acchiappare like e notorietà tramite i social, promuovendo qualcosa che poi non si traduce nella realtà. Un greenwashing della ristorazione. Non mi piace.
sì a perché il costo? si parla di tipo 1000€ per 1 weekend 😅
Pensavo che la nostra comunità si sarebbe indignata di più..
Questo maglione aveva le maniche corte e lo usavo praticamente mai. A luglio mi son messa di buzzo buono e le ho allungate. Ora mi piace molto di più. Fare le cose a mano permette di correggere gli sbagli, cambiare stile e personalizzare in maniera unica e senza sprechi. Alle spalle, camicia di marito presa usata su Vinted: sto convertendo anche lui, finalmente!
Essendo camionista non sono mai a casa in settimana quindi posso fare poco ma nel weekend aiuto mia moglie a dare da bere alle piante sul balcone e se ci serve l'acqua calda facciamo come in inverno, la raccogliamo in un secchio e poi si usa per il water o per le piante appunto
Dopo l'Elba, per il nostro anniversario, siamo stati a marina di Pisa al ristorante da Toto dove hanno registrato scene del film Bomber con Bud Spencer e Gerry Calà. Noi siamo fan e per noi è stato un ottimo regalo e souvenir.
Siamo stati all'isola d'Elba in giugno e se trovavamo sporco in spiaggia , come ha già scritto mia moglie in un suo post, raccoglievamo vicino a noi per poi buttare via quando si andava alla macchina
Meraviglioso 💖
Da diversi anni non compro più profumatori per armadi e cassetti. Il mio piccolo lavandeto mi fornisce una quantità più che adeguata 🩷
Ieri ho provato a fare queste frittelline di zucchine e ceci per cena! Oggi mangio quelle avanzate, sono ottime!
Questa la ricetta (io le modifico sempre un po') esthttps://glow-diaries.com/zucchini-chickpea-fritters/#recipeita