✨ Svelata l’iniziativa a sorpresa! Che ne pensate? ✨
Andate a dare un’occhiata nella sezione Raccogli: trovate una nuova sfida di approfondimento dedicata al ripristino degli Ecosistemi di Mangrovia!
💬💚 Per ogni domanda potete taggare la nostra scimmietta LauraCassone di The Mermaid Project!
Avete presente il calore di un abbraccio vero? È un gesto semplice che ti fa sentire subito a casa. La cucina vegana può regalare la stessa gioia, partendo da ciò che abbiamo già in dispensa, senza alcuno stress da chef! Oggi ho accettato la sfida del ricettario preparando dei "Biscotti Abbracci" in versione 100% vegetale. Ho usato solo 5 ingredienti base: acqua fredda, olio, zucchero, lievito e farina (con l'aggiunta del cacao per l'iconico bicolore). Niente complicazioni, solo la magia di ingredienti poveri che si fondono in un cerchio perfetto. È la prova che scegliere il vegetale è un gesto d'amore autentico verso noi stessi e l'ambiente. Pronti a lasciarvi abbracciare dalla dolcezza?
Eccomi anch’io finalmente con il post sul mio “eco-bilancio”. Quest’anno vorrei puntare a un paio di cose soprattutto: 1. Ridurre la quantità di imballaggi in plastica: per tante cose è difficile trovare una alternativa (ad esempio il tofu, come conservarlo a lungo se non nella plastica?!) ma scegliere i prodotti senza imballaggi o con imballaggi minimi sarà l’obiettivo. A cominciare dalle carote: ammetto che volte per fare in fretta ho preso le vaschette da kg già imballate al supermercato, ma non è che ci si metta mezz’ora a scegliere sfuse e metterle nel sacchetto! 🥕 2. La mia amata mobilità sostenibile: ora che la mia gamba sta meglio, si torna a spostarsi con la bicicletta, bambini compresi!
Burger vegetale con broccoli affogati nella soya😋🍽️🌱✨
Questa sera nuggets di tofu con salsa di soia, lattughino bio e pane fritto con la pastella avanzata 🥰🍃
Per me che
ho scritto tante ricerche di Geografia a mano ho riempito a mano quaderni di esercizi in Inglese ho riempito pagine di temi in Italiano ho scritto lettere a mano ad amici e fidanzato ho scritto biglietti visita a mano per mille motivi
per me che oggi il computer è diventato indispensabile e ormai scrivo pochissimo. E male.
Oggi è la giornata mondiale della scrittura!
A scuola mia madre, ma anche le mie zie, come materia di studio avevano anche Calligrafia. Altri tempi è vero, bisogna progredire, ma la loro scrittura era impeccabile! Leggerle era un piacere.
Sono sempre stata una appassionata di nutrizionismo, mi sono informata molto negli anni sia attraverso gli studi che semplicemente leggendo ricerche o dialogando con persone qualificate… così anche nei piatti semplici cerco di tenere a mente piccoli dettagli; esempio: per assimilare meglio il ferro nei legumi, meglio associare fonti di vitamine C, come i peperoni; mentre, per completare gli amminoacidi delle proteine, si prediligono alla pasta altri cereali. Ecco qui quindi il mio pranzo di oggi: riso, fagioli, peperoni. Un po' di alloro in cottura, un filo di olio a crudo, mi sono pentita solo di una cosa: averne preparato poco 😬
Spesa grossa alla Lidl, dove grazie al veganuary hanno aggiunto moltissimi nuovi prodotti Vemondo e anche prodotti valsoia…questa settimana anche per mio figlio e il mio compagno niente carne 🤪
Mia mamma al mercatino dell usato mi ha comprato questo cappottino meraviglioso 🤩
Un nuovo ingresso tra i detersivi più sostenibili
É bellissima e sembra molto buona! Avete fatto bene a prendervi un momento per festeggiare tra voi, ancora congratulazioni!!
Zuppa di farro con ceci e castagne. Super buona
Questa settimana mi sono dovuta spostare in auto per ben tre giorni consecutivi, perché dovevo andare a un corso in un posto purtroppo lontano dalla stazione dei treni. E mi sono proprio resa conto della fortuna che ho a poter andare solitamente al lavoro in bici: zero traffico, nessun problema di parcheggio, e faccio anche del movimento 😍
Vellutata di zucca, saziante e leggera ma soprattutto riscaldante!!
Ci sono diverse cose che vorrei migliorare e cambiare quest’anno per essere più sostenibile. Uso molto la macchina per i miei spostamenti perché stando in un paese non tanto grande c’è solo il servizio extraurbano che non è così frequente, per andare a fare volontariato vado insieme a una signora che abita nel mio stesso paese così usiamo una sola auto ma ci sarebbe ancora molto da migliorare. A me piace molto lavorare a maglia ma ho deciso che quest’anno comprerò solo lana e filati su vinted o ai mercatini, in modo da cercare di ridurre il mio impatto soprattutto per le fibre di derivazione animale. Nella foto uno scialle che ho finito da poco con lana di colori misti che avevo preso su vinted da una signora che ha chiuso la sua attività di maglieria, avanzata da un altro progetto.
Non possiedo molti prodotti di bellezza autoprodotti, ma una volta ho recuperato l'amido di riso per creare un'acqua tonica da applicare su viso e capelli 🍚🌾
Ricetta Veganuary 9: PASTA CON QUINOA AL SUGO DI POMODORO
Beh, se qui a ogni boccone vegano che si mangia bisogna scattare una foto e fare un post si diventa pure molesti, non vi pare? Le sfide di questo mese sono impostate così… Eh vabbè, se è questo che vogliono… sinché non ci stuferemo tutti definitivamente (o meglio, sinché non vi stuferete di me che insisto a volerle fare! 🤭)
Detto ciò, un giorno la scorsa settimana a pranzo mi sono condita col sugo di pomodoro che avete già visto (cioè non lo stesso, l’avevo rifatto giorni dopo), e che avevo da finire, un nuovo tipo di pasta, compresa nel più recente acquisto fatto su Altromercato: penne con quinoa! Molto buona devo dire; la foto del piatto condito non c’è però; pazienza.
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵🔵
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵🔵🔵
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵🔵 #Veganuary2026
Avanzi di ieri sera recuperati dal mio ragazzo! Pasta, sugo e lievito alimentare 🍝
Ieri sera abbiamo preparato e gustato la polenta taragna con pezzetti di formaggio.
Buonissima, ma anche tanta!
Oggi l'abbiamo "riciclata" come siamo soliti fare: tagliata a fette. Unta una teglia, messe le fette, lasciate scaldare in forno. Cosparse poi di fettine di gorgonzola che abbiamo lasciato fondere.
Beh, sarà anche considerato un piatto povero di altri tempi, ma per me è buonissimooooo.
Come mi sono sentita? Piacevolmente sazia!
Altro che piatto povero…è ricchezza pura! 😍 La polenta riciclata così è poesia: croccantina sotto, gorgonzola che fonde sopra…impossibile resistere 🤤 E poi "piacevolmente sazia" è uno stato dell'anima ❤️ Bravissimi!
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Ho scoperto che esistono diversi tipi di mangrovie, e una foresta di mangrovie ospita fino a 70 tipi diversi di specie vegetali (e non solo!) tanto che il WWF le considera biomi a tutti gli effetti. Qualche mese fa ho piantato un paio di mangrovie con Treedome in collaborazione con WWF e ho scoperto anche che le radici delle mangrovie fanno da barriera per la Plastica e questa può essere raccolta ed eliminata dal mare
Pancake con banana, latte vegetale, farina e lievito! Sopra sciroppo d’acero e gelsi :)
Ho letto con molto interesse il confronto tra @MartinaNoor e @LauraCassone e le ringrazio entrambe per aver condiviso problematiche e informazioni estremamente importanti. Sono contenta di sapere che questo progetto mette al centro le comunità locali e non segue una logica di "imposizione" dall'esterno, mi fa piacere dare il mio contributo
anch'io come @LauraCassone sono contenta del confronto. A volte bisogna riprendere un po' di fiducia nel mondo del terzo settore, cosa che per noi del settore crea ciclicamente sfiducia. È bello vedere che ci sono realtà che si impegnano nel creare parità tra lavoratori internazionali e comunità locale.
🌿 Curiosità sorprendenti sulle mangrovie
Le mangrovie sono tra gli ecosistemi più straordinari del pianeta: piante che vivono dove terra e mare si incontrano, in condizioni che per la maggior parte delle specie sarebbero impossibili da sopportare.
🌊 1. Vivono… nell’acqua salata Le mangrovie riescono a filtrare il sale dall’acqua di mare grazie a meccanismi fisiologici unici. Alcune specie espellono il sale attraverso le foglie, altre lo bloccano direttamente nelle radici.
🌬️ 2. Respirano con radici “aeree” Per sopravvivere nei terreni fangosi e poveri di ossigeno, sviluppano pneumatofori: radici che spuntano verso l’alto per catturare l’aria. Un adattamento spettacolare che permette loro di prosperare in ambienti intertidali.
🐠 3. Sono nursery per la vita marina Le intricate radici offrono rifugio e protezione a pesci, crostacei e molte altre specie. Per questo le mangrovie sono considerate vere e proprie “culle” della biodiversità costiera.
🛡️ 4. Proteggono le coste Agiscono come barriere naturali contro erosione, mareggiate e tempeste tropicali. Le loro radici trattengono sedimenti e stabilizzano il suolo, riducendo i danni alle comunità costiere.
🌍 5. Sono alleate contro il cambiamento climatico Le mangrovie catturano grandi quantità di carbonio, molto più di molte foreste terrestri. Per questo sono fondamentali nella lotta al riscaldamento globale.
🌱 6. Un ecosistema complesso e stratificato Le foreste di mangrovie si organizzano in fasce parallele alla costa, ognuna con specie diverse adattate a livelli differenti di immersione e salinità.
@LauraCassonee mi piacerebbe molto seguire passo passo il divenire di questo progetto. Grazie
Ricetta Veganuary 6: IL CONTORNO PER IL TOFU ALLA PIZZAIOLA…
Scusatemi se sono fuori tema o sovrabbondante, ma penso che meriti un post apposito la ricetta dei finocchi brasati che il ricettario “per iniziare” suggerisce come contorno, nel piatto unico “tofu alla pizzaiola con finocchi brasati e pane buono”.
La guida di IoScelgoVeg non indica come farli, così ho cercato su internet e una ricetta l’ho trovata, per fortuna 😁
Che dire: mi sono piaciuti e posso dire di aver trovato finalmente un modo per cucinare una verdura che non è sicuramente tra quelle che mi stuzzicano di più ai fornelli (oltre a crudi in insalata, bolliti e gratinati in forno non mi fanno venire in mente altre idee), ma attenzione perché se li voleste cucinare in questo modo impieghereste un sacco di tempo, molto più di quello indicato! E di gas/energia elettrica, a seconda di come date energia al pentolame.
Dunque, la ricetta che ho trovato è questa: https://www.ricetteclassiche.com/finocchi-brasati-alla-toscana-una-ricetta-meravigliosa-e-definitiva /
È bene precisare che io ovviamente NON HO ELIMINATO LE FOGLIE ESTERNE DURE! 😒 Lo spreco che c’è tra i cuochi è qualcosa di allucinante… 😡 Sicuramente il fatto che la mia cottura sia durata necessariamente DUE ORE (in padella sottile per fortuna, ma a fuoco basso, altrimenti brucia tutto) e non i ridicoli 45 minuti da loro assurdamente indicati dipende anche da ciò, non lo metto in dubbio; per cui magari la prossima volta utilizzeró in altro modo le foglie esterne, per farle bollite per esempio. Ma se pensate che loro scrivono addirittura di lasciarli interi i finocchi, invece di tagliarli a metà… non ci siamo proprio! Altro che 45 minuti, lasciandoli interi non cuocerebbero comunque in così poco tempo… Vabbè, comunque perlomeno erano buoni 😊
Metto anche una fotina col piatto completo, tofu alla pizzaiola con finocchi brasati e pane toscano originale, sciapo ovviamente! 😅 (grazie a Conad Nord Ovest che ce lo fa arrivare fresco ogni tot giorni).
Solo due precisazioni rispetto alla ricetta:
non ho ovviamente messo pepe, fa malissimo alla salute (soprattutto a mio marito per pregressi suoi personali) e quindi nella mia cucina non esiste proprio; l’aglio non l’ho messo intero, ma come sempre diviso a metà: siccome naturalmente ce lo mangiamo (fa anche bene), sono abituata a tagliarlo per eliminare l' “anima”, che è la parte che rimane pesante.
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵⚪️
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵⚪️⚪️
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵⚪️ #Veganuary2026
La mia cucina è molto semplice, sia per una questione di gusti sia di tempo. Tanto con gli ingredienti giusti tutto è buono: ecco allora che la verza si prepara semplicemente lessandola e tenendo per qualche minuto anche l'aglio in cottura. Poi quando è morbida aggiungo il riso e a cottura ultimata un filo d'olio; il peperoncino per me è impensabile ma so che ci sta bene 😉 il piatto serale lho lasciato piu brodoso per riscaldarmi. Il risultato per me è buonissimo 😋
Riduzione degli scarti in cucina: la zucca si mangia anche con la buccia (a mia figlia solitamente piace proprio la buccia croccante quanto la facciamo al forno), oggi mi sono presa un po' di tempo per tostare anche i semi di zucca, con i quali il piccolo di casa aveva anche giocato un po' prima 😅🙃
Burger veg con maionese vegetale e verdure miste. A parte: panino integrale 🥯🍔
Hummus di cannellini con finocchi glassati con aceto e salsa di soia🌱
Sicuramente le risposte al sondaggio possono essere un po' condizionate. Quindi lo ritengo un risultato sottostimato, ma mi sento abbastanza soddisfatta.
Passare ad un'alimentazione vegetale ha aiutato tantissimo. Mi impegnerò per migliorarlo ulteriormente.
Voi lo avete fatto??? Qual è stato il risultato?
https://youtu.be/Mfz9BN7_a4M Un video abbastanza esplicativo
Una piccola bella notizia 🎉
Le mangrovie sembrano essere degli alberi essenziali per la salvaguardia del nostro Pianeta. Non solo immagazzinano una quantità significativa di CO2 e offrono protezione a numerose specie, favorendo la salvaguardia della biodiversità. Purtroppo negli ultimi anni lo sviluppo delle mangrovie sta diminuendo ed è una nostra responsabilità far parte di progetti come quelli di The Mermaid Project (tra l'altro contribuiremo anche ad inclusività e sviluppo sociale)
E avanzi sianoooo 😋😋😋 cecina, finocchio grigliato, mezzo burger vegetale avanzato del giorno prima e bietola lessa di due giorni… Adoro i pasti così… Perché si mangia di tutto un po'… Buono, sano, super proteico e saziante…
Ovviamente avrei preferito che @MingoTheApe avesse selezionato un progetto portato avanti da comunità locali invece di scegliere una ONG olandese per piantate alberi in Kenya. Ok sono donne, ma sono comunque persone europee. Dobbiamo iniziare ad andare oltre e coinvolgere le comunità locali invece di ripetere il pattern dei bianchi che salvano il mondo.
Per questo prenderò l'occasione della sfida per elencare qualche progetto di riforestazione delle mangrovie fatto da comunità locali:
riforestazione delle mangrovie lungo la costa del Golfo di Kutch, Gujarat (India) dove le comunità locali, appoggiate da partner pubblici e privati, hanno implementato progetti di riforestazione per contrastare l'effetto dei cicloni sui villaggi
Fonte: https://casestudies.naturebasedsolutionsinitiative.org/casestudy/mangrove-afforestation-in-gujarat /
Tana river project, in Kenya, creato da un accordo tra progettisti e comunità locale. Il popolo locale, i Chara, è stato coinvolto in tutte le fasi del progetto, dalla stesura alla realizzazione.
a Sumatra (Indonesia) i gruppi internazionali collaborano con Yakopi, una ONG locale, che li guida
Fonte: https://www.reforestaction.com/en/magazine/aceh-sumatra-local-communities-restoring-mangrove
in Belize esistono progetti locali e nazionali per la riforestazione delle mangrovie. I progetti sono appoggiati da WWF Mesoamerica
in Guinea, un gruppo di donne locali ha iniziato a combattere la deforestazione delle mangrovie fermando gli abbattimenti per poi iniziare a riforestare
Questa è una lista non esaustiva di progetti. Dobbiamo imparare ad andare oltre e a capire che le comunità locali hanno le capacità di iniziare progetti importanti.
Grazie per il commento, è uno stimolo importante e in gran parte condivisibile.
Come ONG siamo pienamente d’accordo su un punto centrale: i progetti di riforestazione funzionano davvero solo quando nascono con e dalle comunità locali, che conoscono il territorio, ne vivono le conseguenze e ne custodiscono il futuro. Il superamento della logica del “white savior” non è solo una questione etica, ma anche di efficacia ambientale e sociale.
Proprio per questo, nel nostro lavoro cerchiamo di muoverci come facilitatori e partner, non come soggetti che “portano soluzioni” dall’esterno. Lavoriamo insieme alle comunità locali e consideriamo ogni progetto una co-ownership reale, dalla progettazione alla gestione nel lungo periodo.
Il nostro ruolo è soprattutto quello di:
canalizzare risorse,
garantire trasparenza,
supportare il dialogo con istituzioni e finanziatori,
rafforzare competenze già presenti.
Gli esempi che citi sono molto rilevanti e vanno chiaramente nella direzione giusta. Accogliamo quindi la sfida che lanci come un invito al confronto costruttivo. Più che contrapporre ONG internazionali e comunità locali, crediamo sia utile chiedersi chi prende le decisioni, chi controlla il progetto e chi ne beneficia nel lungo periodo. È su questi criteri che va misurata la credibilità di qualsiasi intervento ambientale.
Continuiamo a parlarne: condividere buone pratiche, anche critiche, è il modo migliore per far evolvere davvero il settore!
Oggi mi sono dovuta fermare fuori per pranzo. Perciò riso all'orientale e curry di tofu.
Buon pranzo a tutti!
Orecchiette al pesto di pomodori secchi Bio 🍅🍝
Pizza con base rossa e verdure miste, totalmente vegan 🍃🍕
Pranzo di oggi: avanzi di ieri sera! Pasta con pesto di carote al timo, mandorle e lievito alimentare🫶
Cerco gruppi di volontariato e di commercio equo solidale nei dintorni di Nola (Na) 🤍
Maxi insalatona con mele, misticanza, radicchio, zucca e dadini di formaggio veg! Leggero ma energico :)
Avevo conosciuto questo gruppo di acquisto solidale quando abitavo a Lodi con i miei genitori. Non avevo pensato ad informarmi su iniziative di questo tipo a Pavia, ho iniziato a pensarci con questa sfida e credo proprio che mi informerò
L'altro giorno era il compleanno di mio padre e gli ho regalato un libro. Per l'incarico ho optato di nuovo per alcuni fogli di riviste vecchie e per il fiocco un po' di lana avanzata da un progetto a maglia (comprata su Vinted)
Che bellissima sorpresa! 🌍✨ Iniziativa super interessante e tema importantissimo: le mangrovie sono fondamentali per il pianeta 💚
@MingoTheApe penso che continuo DA ANNI a non ricevere alcuna notifica dei post di Mingo (spesso da leggere subito perché importanti, se contengono indicazioni anche operative), per cui sono costretta periodicamente e di continuo a digitare il nome nella "lente" per andare a cercarli, e la cosa è abbastanza estenuante come tutto il resto… Averlo segnalato PIÙ VOLTE, a distanza anche di settimane per lasciare il tempo all'unico povero sviluppatore su cui grava tutta la parte tecnica (e si vede, c'è troppo da lavorarci su ancora…) di intervenire, non è servito a niente ad oggi. Non so più cosa posso fare per chiedere un'applicazione funzionante (fermo restando che a me personalmente, come anche lì ho segnalato PIÙ VOLTE ma nulla cambia, la versione DEMO non funziona per nulla! non visualizzo nemmeno il mio profilo per esteso e non posso aprire le notifiche, per fare due esempi…). E preciso che come da istruzioni ho sempre scritto al supporto tramite "segnala un bug"…