Io provo a usare il meno possibile l'automobile ma non sempre ci riesco purtroppo, i mezzi pubblici non sono moltissimi (magari c'è una corriera per andare a un appuntamento ma nessuna per tornare indietro) e ogni tanto mi sposto in bici ma purtroppo non sempre ne ho le energie. L'avevo scritto qui tempo fa, io sono autistica e devo prestare attenzione alle cose che pianifico in base alle energie che mi consumano. Purtroppo i mezzi pubblici ne richiedono moltissime: confusione, presenza di altre persone, temperature non regolabili, odori o profumi forti, orari non sempre rispettati e a questi si aggiunge il lavoro/appuntamento per cui li prendo. Per quanto io provi a fare delle cose per ridurre al massimo l’impatto (occhiali da sole, cuffie con cancellazione del rumore…) non sempre è abbastanza. In auto tutti questi fattori sono maggiormente sotto il mio controllo e, seppure sia fonte di stress, mi aiuta a contenere le crisi e le conseguenze negative. Un domani, al momento vivo ancora con mia mamma, vorrei trovare una casa non distante dal mio luogo di lavoro così da potermi spostare in bici o a piedi ed eliminare l’auto.
Anch'io riutizzavo i contenitori di plastica per il cibo! Poi ho cambiato!
https://www.instagram.com/p/DdvpX1kG0-s/?stkn=NHpjdG83b2N3bXdo
@Sharon1987 casualmente oggi ho trovato questo post interessante.
Meno di 34.000 km in 12 anni e un’auto in tre (i miei genitori infatti non ne possiedono una e la maggior parte dei chilometri in realtà la faccio per loro). Più di tutto il resto direi che questo dimostra che di giornate senza auto ne ho parecchie.
Dalla foto non si vede molto bene, ma ho collegato la televisione ad una ciabatta che mi consente di spegnere il l’apparecchio e non tenerlo in stand-by per lunghe ore, visto che spesso non lo uso. Anche al lavoro abbiamo una ciabatta sulla scrivania per spegnere tutta la postazione quando andiamo a casa peccato che normalmente nessuno lo faccia! Prima di uscire faccio un giro di scrivanie e allo stesso tempo spengo l’aria condizionata le luci ma è davvero frustrante vedere quanto poco la gente si preoccupi di piccoli gesti che uniti però sarebbero importanti.
Sono anni che a colazione non uso più il latte ma bensì una bevanda vegetale. In particolare, preferisco quella alle mandorle senza zuccheri aggiunti. Altre le trovo sin troppo dolci o più difficili da digerire ultimamente ho scoperto questa marca a un prezzo accessibile e con solo mandorle italiane. Cerco quindi di valorizzare anche prodotti del territorio.
Stasera ceci, pane carasau bagnato nei pomodori e zucca al forno!
Gli ultimi due coltivati in toscana (km0 si può dire? Forse km40 massimo) e gentilmente recapitati da @ilCeppo
Acquisto i prodotti di DOLOMITI Bio Hemp adoro la crema corpo, piedi e non posso fare a meno della crema riparatutto. È appena arrivato il mio ordine e oltre ai prodotti ordinati e dei campioncini nelle loro scatolette di metallo riutilizzabili…. un biglietto di Simone 💕🥲 un dono prezioso ed inaspettato.
Simone è un ragazzo della cooperativa sociale Le Rais, ed ha confezionato per me i prodotti. Grazie è davvero un bel progetto.
Parola di oggi "RIFIORIRE" 🌻
Classico frullato -mela -pera -cannella -avena
Q.B. per pgni ingrediente😜 Nel mio caso, gli avanzi dello svezzamento🤣
Non ricordo chi aveva chiesto cosa fare con i barattoli quasi finiti di nutella/marmellata… io ci ho messo latte di avena (senza glutine) della Matt e l'ho scaldato un attimo in microonde… quando sarà finito utilizzerò il barattolo per altro (bottoni, portaoggetti ecc)
io e credo @Sharon1987e @lee.jordan
wow che bella cosa!! sta divinamente li! Io per esempio prima di buttare via qualsiasi cosa messa decentemente pubblico sui gruppi di regalo della mia città (a mio papà a volte capitano delle lavatrici che magari fanno un po più rumore del solito o cose così, piuttosto che buttarle)
É arrivata la mia giornata senza la macchina in compagnia… Ho convinto il mio ragazzo a prendere l’autobus insieme a me, andando a prenderlo a piedi (perché dovevo andare a scuola guida) quindi anziché aumentare il traffico delle 17 abbiamo deciso di prendere il bus e fare un gesto per l’ambiente. Siccome questa esperienza é piaciuta (con notevole sorpresa) la ripeteremo quando possibile!
Oggi a pranzo ho mangiato la pasta con sugo di barbabietola e feta… molto buona! oltretutto ho usato una pasta senza glutine multicereale che devo dire ha tenuto bene la cottura.
Siccome vorrei “costruirmi” una homegym per fare meglio la boxe (magari in quei giorni in cui non posso allenarmi in palestra per vari motivi (tipo scuola guida o logistici) ho trovato diversi video in cui fanno vedere delle bellissime idee di sacco e di pungiball a partire dalle gomme delle auto esauste… vi lascio qua sotto qualche link carino: Per il pungiball: https://www.instagram.com/reel/Dcc3RCop3Q2/?stkn=bHpucTczN2t0NHF1
per il sacco da boxe: https://www.instagram.com/reel/DdDgve_pG7M/?stkn=bWEybmYxb3lwcWJu
per il sacco rotondo (quello che di solito viene riempito d’acqua) https://www.instagram.com/reel/DdSSmdhoAor/?stkn=M250bmtkMmV0MGM2
bonus per chi fa lotta o MMA: https://www.instagram.com/reel/DbWBXs_CgZN/?stkn=MWlkOWIyY2dwcTI0Yg==
Mezzi pubblici per arrivare a scuola/asilo. É una novità per i bambini (perché fino all'anno scorso si andava a piedi, ora la distanza non ce lo permette), utile esercizio di memoria, orientamento e necessità di essere puntuali. A me dispiace rinunciare alla bici quindi sto valutando la possibilità di prendere una bici pieghevole x essere più agile nell'andare al lavoro… In foto uno dei tram che ci accompagna, immaginerete facilmente perche é tra i preferiti di figlia.
Nella mia famiglia abbiamo una sola macchina da 12 anni (in compenso abbiamo più di 10 di bici tra i bimbi e le nostre 😂) Faticherei a stare completamente senza auto, perché per lavoro ogni tanto mi devo spostare ( una o due volte in settimana) portandomi dietro scatoloni . La cosa più complicata se vivessi senza auto sarebbe quella di andare a prove di coro, la sera, perché sono in posti lontani da casa e non facilmente raggiungibili con i mezzi. Però ci organizziamo quasi sempre a fare una macchina condivisa. In foto: la bici che mio zio ha addobbato e usato per portarmi in chiesa al matrimonio 💕 io seduta dietro su un cuscino, ho adorato questa sua sorpresa!
no vabbè bellissima 😂😍😍
Noi ormai da un po', abbiamo sostituito con la bevanda d'avena. E la sfida più ardua è stata farla accettare a mio figlio: perché per come… insomma non è facile spiegare a un bimbo di 5 anni, soprattutto se ad "alto potenziale", per cui ogni cosa viene messa in dubbio.
Lo yogurt però rimane. Togliere quello per noi sarebbe uno scalino troppo grande. Almeno per ora.
La foto del mio spostamento, se no non mi convalida l'attività. Modificarle ogni volta è noiosissimo e brutto… ma non sempre faccio una foto adeguata per i social.
Sarebbe un sogno! Io odio guidare e odio stare in macchina perché mi sento male. Ma Prato non è ancora a misura di bici. O meglio, non quella bici quotidiana che sostituirebbe l'auto.
La maggior parte di piste ciclabili sono quelle della domenica, che per arrivare da punto A a punto B fanno il giro panoramico fuori dalla città e lontano dai negozietti utili (fornaio, ortolano, supermercati… etc). Alcune interne ci sono, ma non basta disegnare in terra una striscia tratteggiata col simbolo della bici per creare un luogo sicuro anche per i ciclisti. La maggior parte di queste seconde piste ciclabili comunque si trovano alle porte del centro (periferia completamente assente) e gli automobilisti ci passano sopra tranquillamente perché non c'è stata educazione in merito da parte del Comune (o comunque io non l'ho vista ecco).
Inoltre per iniziare a mollare l'auto servono orari ragionevoli e quelli però andrebbero chiesti ai datori di lavoro e soprattutto allo Stato, non al Comune, per quanto riguarda le scuole: non posso entrare alle 8 e uscire alle 17, se mio figlio entra alle 8:30 e esce alle 16:30. Ma questo è un problema anche in auto. O si riduce la forbice del lavoro (e spesso è così per noi donne col part time involontario) o si amplia la forbice oraria delle scuole. Altre soluzioni non ne vedo… ma se ci sono sarebbe bello condividerle!
Per quanto riguarda l'andare a piedi: bellissimo e ora che non lavoro cerco di fare qualsiasi commissione vicino casa (essere in un quartiere autosufficiente aiuta), ma il lavoro a 10 minuti a piedi è un privilegio per pochi oggigiorno. Ahimè!
(In foto mio figlio che col pollice alzato sottolinea finalmente dopo mesi una perdita riparata lungo la strada per andare a scuola.)
Vivo in una città dove i mezzi di trasporto funzionano bene, treni, bus, tramvia. Raramente in ritardo (a parte i treni) e con tante agevolazioni per sollecitarne l'uso. Vedo post dove la gente si lamenta. Non mi piace. Io li farei vivere 1 settimana in uno dei paesini dell'entroterra sicano (da dove vengo) dove, se non hai la Macchina non puoi fare niente, sei tagliato fuori e le strade (pur avendo la macchina) non ti aiutano perché sono rotte! Mia cugina quando le bimbe non vogliono mangiare e fanno i capricci dice sempre "vi servirebbe una settimana di Africa", ecco a loro servirebbe una settimana di sicania, quella vera, non la vacanza!
I piedi e il treno sono i miei mezzi di trasporto giornalieri. A piedi posso scoprire strade nuove, giardare le decorazioni dei palazzi, fermarmi a giardare le vetrine. Sul treno posso leggere, dormire (soprattutto), chiacchierare, controllare le email. La testa è più leggera! Niente auto! Non ci penso proprio a prenderla!
Ultimamente rifletto molto sulla distribuzione della popolazione nelle città e quartieri e come questo si ripercuota sulla vita delle persone. Privilegi e economia si distribuiscono in modi diversi e spesso è il mercato immobiliare che decide per le persone… Anche se poi dovranno o no usare l'auto per andare a scuola.
Spesso, soprattutto per la preparazione dei dolci da colazione, sostituisco il latte con…ACQUA. Nella foto un esempio di torta all'acqua con il riuso di quella in cui avevo tenuto a bagno i limoni per farne marmellata…in cottura si é sprigionato un profumo buonissimo, poi l'avevo tagliata a metà e farcita con la marmellata avanzata durante il riempimento dei vasetti
In città da qualche tempo il Comune, e non solo il nostro, ha attivato il bike sharing. Non è male come iniziativa. Purtroppo siamo alle solite: l'inciviltà di alcune persone. Le bici sono ferme in mezzo al marciapiede o sdraiate per terra o vandalizzate. Se non addirittura alcune buttate nel canale.
Adoro Amsterdam: qui è un'altra cosa. L'ho già scritto: mi sono spaventata dall'enorme quantità di bici in giro. Pare che ci siano più bici che abitanti.
Da noi ne basterebbero meno, ma ci vorrebbe più senso civico.
Oggi in ufficio è giorno All hands in (tutti dentro) e purtroppo ho dovuto usare l'auto perchè non ci sono collegamenti adeguati. In auto impiego venti minuti, con i mezzi ca. due ore.
Tuttavia ci sono 12 giorni di smart working (al mese) e questo aiuta! Quando sono a casa non uso mai l'auto. Posso fare tutte le commissioni a piedi.
Usiamo l'auto solo se necessario e non è possibile farne a meno.
Ho fatto un esperimento: torta di mele, senza zucchero.
Non l'ho dimenticato! Non l'ho messo. Forse sono state le due mele di Tirano SO, una gialla e una rossa, ma non ne ha proprio risentito. Mi è sembrata meglio di altre volte: infatti è andata a ruba!
idem! sono buonissimi oltretutto!
Al ristorante in bici? Certo! Complici le temperature più umane di questi ultimi giorni rispetto all'estate, anche i bimbi usano più volentieri la bici. L'altro giorno siamo andati a pranzo al ristorante, che solitamente mi sembra un po' lontano, e la nostra seienne ha chiesto di poterci andare in bici. Il piccolo nel carrellino, e noi sulle nostre 2 ruote, una meraviglia! 7,5 km tra andata e ritorno, pochissima fatica anche per la piccola! 😍