Un esperimento copiato dal web.
Ho tagliato il fondo di un ciuffo di insalata; l'ho messo in un vasetto con un po' di acqua su un piano della cucina, non alla luce diretta, e l'ho lasciato lì per ca. un mese, aggiungendo l'acqua o cambiandola quando necessario. Ha fatto foglioline nuove e anche una bella radice. Oggi l'ho messo in un vasetto in balcone (sempre non in vista) con terra buona.
Chissà se attecchirà? In ogni caso è qualcosa che non avevo mai fatto prima. Almeno ho provato!
P.S. ovviamente vanno bene tutti i fondi, per evitare gli sprechi.
La pappa del Lupo! 🐺 Croccantini pressati a freddo che sono + sostenibili di quelli estrusi per tanti motivi. Ad esempio, sono + concentrati perciò ne bastano molti meno anche per un cane grande inoltre sono anche più sicuri e più nutrienti. Ho aggiunto anche un'insaporitore che svendevano al 50% da arcaplanet e un po di kefir. Il pezzetto di "anguria" è un gelato per cani che uso come pulisci denti per mantenerla in forma a livello di masticazione.
Mangiare cibo locale!!! Sempre 🧚🏻🍃
Ho conosciuto la realtà di Ecobnb di @Silvia ma. On ancora fatto esperienza presso le sue strutture! Lo farò sicuramente un indomani, per una vacanza sostenibile e rispettosa per il nostro pianeta!
Milano e i suoi stupendi volontari che purtroppo devono sempre combattare contro i vandali.
https://www.instagram.com/reel/DYpZ2mTq42r/?igsh=dWprM3IxbGQ4M216
Evviva WAU Milano. Bravisssimiiiii
In questo periodo faccio molta fatica ad essere presente qui perché sono piena di cose da fare con la fine del master che si avvicina. Volevo condividere con voi la pagina di un manuale di italiano per stranieri che stavo analizzando prima in cui è proposta una riflessione sui consumi e gli sprechi. Insegnare lingua significa anche parlare di queste cose!
Evitare l'auto per i piccoli spostamenti. Na fatica se si tratta di far la spesa, o arrivare in tempo a una visita medica o a prendere i figli… I trasporti sono il mio più grande cruccio. Insieme ad una dieta più sostenibile. Il problema è la frenesia della nostra vita, quella sì poco sostenibile!
#MissioneGemelli2026 Per questa "sfida" ho scelto di portare la Giungla alle origini. La cucina. Perché é fondamentale poter cucinarsi il proprio cibo in casa e non fare uso del cibo confezionato e pieno di conservanti che vogliono imporci le multinazionali.
#Missioneariete2026 Purtroppo non ho la possibilità di organizzare io stessa questa azione collettiva… però ci sono eventi di gruppo di workshop organizzati da Feed-O che è una piccola impresa di croccantini per cani sostenibile. Due anni fa ho partecipato alla creazione di un terrario molto carino 🥰
Purtroppo ho fatto una spiacevole scoperta, ovvero che ci sono famiglie che utilizzano SOLO piatti in carta/plastica per evitare di lavare i piatti. Oppure, ancora persone che acquistano SOLO prodotti confezionati anche pasta condita 😱. O-R-R-O-R-E. Quindi vi "droppo" le foto dei miei pasti di qualche mese…
Che bel progetto!
Quest'anno i miei due ciclamini mi hanno riempita di semi…siccome ho in previsione un trasloco nei prossimi mesi, e al momento abito al secondo piano senza ascensore, già so che mi servirà una settimana e un camion intero solo per trasferire i miei vasi 😅 quindi ho fatto giusto 2 vasetti con i semini, uno per ogni ciclamino (uno è bianco uno rosa) che verranno con me. Ovviamente già so che quando mi trasferirò regalerò un sacco di piante ma a me piace proprio fare talee e piantine per regalarle alle persone 🥰
🍇 Dalla vite… alla skincare. Lo sapevi che gli scarti dell’industria vitivinicola possono avere una seconda vita? ♻️ Il brand Caudalie utilizza vinaccioli, bucce e tralci d’uva recuperati dalla lavorazione del vino per creare ingredienti cosmetici ricchi di antiossidanti e polifenoli. Un esempio concreto di economia circolare, in cui ciò che normalmente verrebbe scartato viene trasformato in risorsa per la cura della pelle 🌿 Meno sprechi, più valore alla natura. 🍃✨ P.S. Nel fiore della vite, i petali sono saldati insieme formando una specie di cappuccio verde. Durante la fioritura, la caliptra si stacca tutta intera quando gli stami la spingono verso l’alto, liberando il fiore per l’impollinazione.
Due anni fa quando ero in 3ª superiore ho partecipato al corso apicoltura della mia scuola… Ho imparato tantissime cose sulle api (anche anatomia generale). É stato molto formativo, alla fine ci facevano sistemare i trattamenti contro la varroa, smielare, individuare la regina ed evitare che le api sciamino… Davvero molto interessante. Unica accortezza che vorrei specificare ai vegani, il miele prodotto da apicoltori locali è molto rispettoso, le api non sono sfruttate ASSOLUTAMENTE e non si stressano se viene tolto il miele. Anzi, l'uomo può dare una mano fondamentale nella ripopolazione delle api anche in natura. P.S. É l'unico tipo di "allevamento" che tollero inquanto non esiste sfruttamento.
Ho letto questi due libri: Uomini, boschi e api di Mario Rigoni Stern La vita segreta delle api di Marco Valsesia Sono veramente interessanti poiché parlano di viticoltura e di tutela degli impollinatori oltretutto sono letture leggere, perfette per un pomeriggio estivo!
Non ho prove super concrete per dimostrare di non usare pesticidi… però dando un'occhiata a questa pianta potete accorgervi che non li uso, altrimenti non sarebbe tutta smangiucchiata 😂
I miei powerbank (con cui poi caricherò il telefono) li carico con un pannello solare ricavato da una ventolina, che userò sicuramente il giorno della maturità perché farà un gran caldo.
Un gesto che compio quasi quotidianamente é annaffiare le mie amate piantine… sempre molto rilassante e divertente! Nella foto, fagioli, menta, salvia e ribes nero.
Pane semi-integrale all'ortica. Ho macinato l'ortica secca e l'ho poi passata in un colino per togliere le parti legnose ed ottenere una polvere. L'ortica, anche secca, è piena di sali minerali ottimi per reintegrare quelli persi durante l'attività sportiva o con il caldo.
Il Belvedere di Montese… 🥹 Sono praticamente appena tornata e mi manca già la montagna. 🏔️
Nei prossimi mesi dovrò cambiare casa per cui tendo sempre di più al minimalismo e resisto allo shopping perché se penso a tutti gli scatoloni che dovrò fare 😱 così in un giro di negozi, non ho lasciato troppo a malincuore queste maglie appese agli stand P.s. Ho pensato che siccome le frasi sono carine, niente mi impedisce di prendere un capo d'abbigliamento che già ho e dipingerle/cucirle li 😁
Lo ammetto alle Sailor ho resistito soprattutto perché già ne ho altre 🤪
In concomitanza al mio compleanno (oggi) Ho deciso di visitare Bergamo in occasione di una mostra sui Tarocchi dove è stato riunito il Mazzo Colleoni commissionato dei lombardi Visconti - Sfrorza.
Abbiamo preso il treno e cercato una struttura che accettasse anche la nostra cana Stella 🐶
La città è visitabile a piedi e il luogo della mostra è a dieci minuti dall’appartamento 👣🚄🏡
Una cosa che però mi ha sgradevolmente colpito è la cattiva abitudine che persiste anche qua a Bergamo dei festoni in plastica per le feste di laurea… una dispersione immotivata del materiale che sta soffocando la nostra terra 🙄🫠
Tanti auguri e viva Stella!
Siamo uno di quei paesi che non produce energia ma che vuole solo comprarne - possibilmente a poco prezzo🙄- ma guai a discutere di energia come ipotizzare delle pale eoliche… ma massimo lontano da casa nostra e dai nostri paesaggi di dolci colline e belle montagne 😓
Perdonate il tono un po’ polemico ma non è accettabile che ogni anno si riducano i giorni in cui l’Italia è in deficit energetico…. Quest’anno è stato il 3 maggio ma nel 2027?🫨🫣
Ma anche demonizzare l'atomico e rifiutare a priori qualsiasi discussione sul tema, come se la tecnologia fosse ancora quella degli anni Ottanta
(La Spagna, che spesso viene vista dall'Italia con ammirazione e quasi invidia, mi sa che ha almeno 3 se non più reattori…)
Dare l’acqua alle piante con regolarità (segnandosi in agenda ogni quanto farlo 🤓📝) e stare il più possibile nel verde sono solo alcune delle premure raccomandabili da avere nei confronti del verde, nostro o di tutti 🥹🌱🌳🌿🌲
L'azione più difficile da affrontare per me é rinunciare o usare meno la macchina, poiché vivo fuori città e non ho la patente. Questo significa che deve esserci sempre o quasi sempre qualcuno che mi viene a prendere da scuola e mi porta a casa. Altrimenti opto per l'autobus, ma dista a 30 minuti di camminata da casa mia e se devo studiare diventa infattibile poiché dovrei aspettare un'ora in centro città per prenderlo. Inoltre, a volte uso la bici, ma anch'essa va bene solo per brevi tragitti in quanto abito in collina e anche i tragitti in bici sarebbero davvero troppo lenti…
Che meraviglia adoro il gelsomino, assieme al glicine sono proprio i fiori che mi dicono che è tornata la primavera 🤩
Il Monte della Castellana è una delle mete panoramiche più interessanti dell’Appennino bolognese, nei dintorni di Castel d'Aiano. È una zona perfetta per le escursioni tra boschi e crinali, con sentieri immersi nella natura e scorci che si aprono sulle vallate circostanti. La vetta regala panorami ampi e suggestivi, soprattutto al tramonto, quando i profili dell’Appennino si colorano di luce calda. Un luogo semplice ma autentico, ideale per chi cerca tranquillità, natura e viste spettacolari senza allontanarsi troppo dai percorsi meno affollati.
Il Monte della Spe (nell’area dell’Appennino bolognese) è una zona molto apprezzata per le escursioni nella natura, caratterizzata da sentieri immersi nei boschi e panorami aperti sulle valli circostanti. È un punto ideale per chi cerca tranquillità e camminate non troppo impegnative, con scorci che spaziano tra colline, crinali e, nelle giornate limpide, viste suggestive sull’Appennino. La sua atmosfera è quella tipica dell’Appennino emiliano: silenzio, natura e paesaggi ancora poco toccati dal turismo di massa.
Le Grotte di Labante sono un suggestivo complesso naturale situato nell’Appennino bolognese, vicino a Castel d’Aiano. Si tratta di grotte di origine calcarea, formate nel corso dei secoli dallo scorrere dell’acqua ricca di carbonato di calcio, che ha creato spettacolari depositi di travertino. Il risultato è un paesaggio quasi fiabesco: cascate pietrificate, piccole cavità e pareti ricoperte da concrezioni che sembrano “cresciute” nel tempo. Le grotte sono immerse nel verde e rappresentano una delle formazioni geologiche più particolari dell’Emilia-Romagna. Perfette per una gita nella natura, tra sentieri, silenzio e scenari insoliti che sembrano fuori dal tempo.
I Sassi di Roccamalatina si trovano in provincia di Modena, all’interno del Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina tra i comuni di Guiglia, Marano sul Panaro e Zocca. Sono tre grandi guglie di arenaria alte circa 70 metri che emergono dal paesaggio circostante. Si sono formate milioni di anni fa grazie all’erosione, che ha consumato le rocce più morbide lasciando in piedi quelle più resistenti. Il paesaggio del parco è molto vario e comprende boschi di castagni e querce, colline argillose, calanchi, prati e vigneti, oltre a piccoli borghi storici. È un ambiente ricco di biodiversità dove vivono animali come caprioli, volpi, istrici e diversi rapaci tra cui il falco pellegrino, insieme a molte specie di piante e orchidee spontanee. È una zona molto frequentata per le escursioni, con sentieri ben segnalati, punti panoramici sulle guglie e percorsi adatti a passeggiate nella natura. È considerato uno dei paesaggi più caratteristici dell’Appennino modenese e una meta ideale per chi cerca natura e trekking tranquilli.
Uno degli itinerari più belli vicino alla nostra casa in montagna credo sia il "Bosco delle fate" o "Casa delle fate" in zona Castel d'aiano. É un percorso che richiede circa 1 ora, è ad anello ed é adatto ai bambini. Molto immersivo, ci sono diverse "attrazioni" molto carine. - La casa delle fate: una parete rocciosa simile alle grotte di Soprasasso, quindi con presenza di tafoni. - L'urlo di munch: un masso, sempre con tafoni che ricorda l'urlo di Munch. - La giraffa: un tronco di castagno caduto che sembra il collo di una giraffa. - Picco del falco: Principalmente panoramico - Tana dell'uomo selvatico… ha una leggenda molto carina che vi condivido nelle foto
Niente di particolare ma siccome non amo i fiori recisi non ho vasi in casa, così quando voglio fare una talea o trovo un rametto, per farlo radicare in acqua utilizzo qualche vasetto appena terminato (in questo caso il miele) così lo riutilizzo e poi appena fatto il suo "lavoro" lo butto nella differenziata
Che belli i prodotti preparati proprio sulle esigenze di chi li riceverà!
Da provare ,ho lo stesso problema