✨ Svelata l’iniziativa a sorpresa! Che ne pensate? ✨
Andate a dare un’occhiata nella sezione Raccogli: trovate una nuova sfida di approfondimento dedicata al ripristino degli Ecosistemi di Mangrovia!
💬💚 Per ogni domanda potete taggare la nostra scimmietta LauraCassone di The Mermaid Project!
🌿 Curiosità sorprendenti sulle mangrovie
Le mangrovie sono tra gli ecosistemi più straordinari del pianeta: piante che vivono dove terra e mare si incontrano, in condizioni che per la maggior parte delle specie sarebbero impossibili da sopportare.
🌊 1. Vivono… nell’acqua salata Le mangrovie riescono a filtrare il sale dall’acqua di mare grazie a meccanismi fisiologici unici. Alcune specie espellono il sale attraverso le foglie, altre lo bloccano direttamente nelle radici.
🌬️ 2. Respirano con radici “aeree” Per sopravvivere nei terreni fangosi e poveri di ossigeno, sviluppano pneumatofori: radici che spuntano verso l’alto per catturare l’aria. Un adattamento spettacolare che permette loro di prosperare in ambienti intertidali.
🐠 3. Sono nursery per la vita marina Le intricate radici offrono rifugio e protezione a pesci, crostacei e molte altre specie. Per questo le mangrovie sono considerate vere e proprie “culle” della biodiversità costiera.
🛡️ 4. Proteggono le coste Agiscono come barriere naturali contro erosione, mareggiate e tempeste tropicali. Le loro radici trattengono sedimenti e stabilizzano il suolo, riducendo i danni alle comunità costiere.
🌍 5. Sono alleate contro il cambiamento climatico Le mangrovie catturano grandi quantità di carbonio, molto più di molte foreste terrestri. Per questo sono fondamentali nella lotta al riscaldamento globale.
🌱 6. Un ecosistema complesso e stratificato Le foreste di mangrovie si organizzano in fasce parallele alla costa, ognuna con specie diverse adattate a livelli differenti di immersione e salinità.
@LauraCassonee mi piacerebbe molto seguire passo passo il divenire di questo progetto. Grazie
Ricetta Veganuary 6: IL CONTORNO PER IL TOFU ALLA PIZZAIOLA…
Scusatemi se sono fuori tema o sovrabbondante, ma penso che meriti un post apposito la ricetta dei finocchi brasati che il ricettario “per iniziare” suggerisce come contorno, nel piatto unico “tofu alla pizzaiola con finocchi brasati e pane buono”.
La guida di IoScelgoVeg non indica come farli, così ho cercato su internet e una ricetta l’ho trovata, per fortuna 😁
Che dire: mi sono piaciuti e posso dire di aver trovato finalmente un modo per cucinare una verdura che non è sicuramente tra quelle che mi stuzzicano di più ai fornelli (oltre a crudi in insalata, bolliti e gratinati in forno non mi fanno venire in mente altre idee), ma attenzione perché se li voleste cucinare in questo modo impieghereste un sacco di tempo, molto più di quello indicato! E di gas/energia elettrica, a seconda di come date energia al pentolame.
Dunque, la ricetta che ho trovato è questa: https://www.ricetteclassiche.com/finocchi-brasati-alla-toscana-una-ricetta-meravigliosa-e-definitiva /
È bene precisare che io ovviamente NON HO ELIMINATO LE FOGLIE ESTERNE DURE! 😒 Lo spreco che c’è tra i cuochi è qualcosa di allucinante… 😡 Sicuramente il fatto che la mia cottura sia durata necessariamente DUE ORE (in padella sottile per fortuna, ma a fuoco basso, altrimenti brucia tutto) e non i ridicoli 45 minuti da loro assurdamente indicati dipende anche da ciò, non lo metto in dubbio; per cui magari la prossima volta utilizzeró in altro modo le foglie esterne, per farle bollite per esempio. Ma se pensate che loro scrivono addirittura di lasciarli interi i finocchi, invece di tagliarli a metà… non ci siamo proprio! Altro che 45 minuti, lasciandoli interi non cuocerebbero comunque in così poco tempo… Vabbè, comunque perlomeno erano buoni 😊
Metto anche una fotina col piatto completo, tofu alla pizzaiola con finocchi brasati e pane toscano originale, sciapo ovviamente! 😅 (grazie a Conad Nord Ovest che ce lo fa arrivare fresco ogni tot giorni).
Solo due precisazioni rispetto alla ricetta:
non ho ovviamente messo pepe, fa malissimo alla salute (soprattutto a mio marito per pregressi suoi personali) e quindi nella mia cucina non esiste proprio; l’aglio non l’ho messo intero, ma come sempre diviso a metà: siccome naturalmente ce lo mangiamo (fa anche bene), sono abituata a tagliarlo per eliminare l' “anima”, che è la parte che rimane pesante.
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵⚪️
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵⚪️⚪️
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵⚪️ #Veganuary2026
La mia cucina è molto semplice, sia per una questione di gusti sia di tempo. Tanto con gli ingredienti giusti tutto è buono: ecco allora che la verza si prepara semplicemente lessandola e tenendo per qualche minuto anche l'aglio in cottura. Poi quando è morbida aggiungo il riso e a cottura ultimata un filo d'olio; il peperoncino per me è impensabile ma so che ci sta bene 😉 il piatto serale lho lasciato piu brodoso per riscaldarmi. Il risultato per me è buonissimo 😋
Riduzione degli scarti in cucina: la zucca si mangia anche con la buccia (a mia figlia solitamente piace proprio la buccia croccante quanto la facciamo al forno), oggi mi sono presa un po' di tempo per tostare anche i semi di zucca, con i quali il piccolo di casa aveva anche giocato un po' prima 😅🙃
Burger veg con maionese vegetale e verdure miste. A parte: panino integrale 🥯🍔
Hummus di cannellini con finocchi glassati con aceto e salsa di soia🌱
Sicuramente le risposte al sondaggio possono essere un po' condizionate. Quindi lo ritengo un risultato sottostimato, ma mi sento abbastanza soddisfatta.
Passare ad un'alimentazione vegetale ha aiutato tantissimo. Mi impegnerò per migliorarlo ulteriormente.
Voi lo avete fatto??? Qual è stato il risultato?
https://youtu.be/Mfz9BN7_a4M Un video abbastanza esplicativo
Una piccola bella notizia 🎉
Le mangrovie sembrano essere degli alberi essenziali per la salvaguardia del nostro Pianeta. Non solo immagazzinano una quantità significativa di CO2 e offrono protezione a numerose specie, favorendo la salvaguardia della biodiversità. Purtroppo negli ultimi anni lo sviluppo delle mangrovie sta diminuendo ed è una nostra responsabilità far parte di progetti come quelli di The Mermaid Project (tra l'altro contribuiremo anche ad inclusività e sviluppo sociale)
E avanzi sianoooo 😋😋😋 cecina, finocchio grigliato, mezzo burger vegetale avanzato del giorno prima e bietola lessa di due giorni… Adoro i pasti così… Perché si mangia di tutto un po'… Buono, sano, super proteico e saziante…
Ovviamente avrei preferito che @MingoTheApe avesse selezionato un progetto portato avanti da comunità locali invece di scegliere una ONG olandese per piantate alberi in Kenya. Ok sono donne, ma sono comunque persone europee. Dobbiamo iniziare ad andare oltre e coinvolgere le comunità locali invece di ripetere il pattern dei bianchi che salvano il mondo.
Per questo prenderò l'occasione della sfida per elencare qualche progetto di riforestazione delle mangrovie fatto da comunità locali:
riforestazione delle mangrovie lungo la costa del Golfo di Kutch, Gujarat (India) dove le comunità locali, appoggiate da partner pubblici e privati, hanno implementato progetti di riforestazione per contrastare l'effetto dei cicloni sui villaggi
Fonte: https://casestudies.naturebasedsolutionsinitiative.org/casestudy/mangrove-afforestation-in-gujarat /
Tana river project, in Kenya, creato da un accordo tra progettisti e comunità locale. Il popolo locale, i Chara, è stato coinvolto in tutte le fasi del progetto, dalla stesura alla realizzazione.
a Sumatra (Indonesia) i gruppi internazionali collaborano con Yakopi, una ONG locale, che li guida
Fonte: https://www.reforestaction.com/en/magazine/aceh-sumatra-local-communities-restoring-mangrove
in Belize esistono progetti locali e nazionali per la riforestazione delle mangrovie. I progetti sono appoggiati da WWF Mesoamerica
in Guinea, un gruppo di donne locali ha iniziato a combattere la deforestazione delle mangrovie fermando gli abbattimenti per poi iniziare a riforestare
Questa è una lista non esaustiva di progetti. Dobbiamo imparare ad andare oltre e a capire che le comunità locali hanno le capacità di iniziare progetti importanti.
Grazie per il commento, è uno stimolo importante e in gran parte condivisibile.
Come ONG siamo pienamente d’accordo su un punto centrale: i progetti di riforestazione funzionano davvero solo quando nascono con e dalle comunità locali, che conoscono il territorio, ne vivono le conseguenze e ne custodiscono il futuro. Il superamento della logica del “white savior” non è solo una questione etica, ma anche di efficacia ambientale e sociale.
Proprio per questo, nel nostro lavoro cerchiamo di muoverci come facilitatori e partner, non come soggetti che “portano soluzioni” dall’esterno. Lavoriamo insieme alle comunità locali e consideriamo ogni progetto una co-ownership reale, dalla progettazione alla gestione nel lungo periodo.
Il nostro ruolo è soprattutto quello di:
canalizzare risorse,
garantire trasparenza,
supportare il dialogo con istituzioni e finanziatori,
rafforzare competenze già presenti.
Gli esempi che citi sono molto rilevanti e vanno chiaramente nella direzione giusta. Accogliamo quindi la sfida che lanci come un invito al confronto costruttivo. Più che contrapporre ONG internazionali e comunità locali, crediamo sia utile chiedersi chi prende le decisioni, chi controlla il progetto e chi ne beneficia nel lungo periodo. È su questi criteri che va misurata la credibilità di qualsiasi intervento ambientale.
Continuiamo a parlarne: condividere buone pratiche, anche critiche, è il modo migliore per far evolvere davvero il settore!
Oggi mi sono dovuta fermare fuori per pranzo. Perciò riso all'orientale e curry di tofu.
Buon pranzo a tutti!
Orecchiette al pesto di pomodori secchi Bio 🍅🍝
Pizza con base rossa e verdure miste, totalmente vegan 🍃🍕
Pranzo di oggi: avanzi di ieri sera! Pasta con pesto di carote al timo, mandorle e lievito alimentare🫶
Cerco gruppi di volontariato e di commercio equo solidale nei dintorni di Nola (Na) 🤍
Maxi insalatona con mele, misticanza, radicchio, zucca e dadini di formaggio veg! Leggero ma energico :)
L'altro giorno era il compleanno di mio padre e gli ho regalato un libro. Per l'incarico ho optato di nuovo per alcuni fogli di riviste vecchie e per il fiocco un po' di lana avanzata da un progetto a maglia (comprata su Vinted)
Avevo conosciuto questo gruppo di acquisto solidale quando abitavo a Lodi con i miei genitori. Non avevo pensato ad informarmi su iniziative di questo tipo a Pavia, ho iniziato a pensarci con questa sfida e credo proprio che mi informerò
Credo che l’innovazione nasca dalle connessioni e dalle idee che diventano azione. Da Acquario mi sento vicina ai progetti che guardano al futuro e al bene comune.
L’idea green che ho scelto di coltivare riguarda la riduzione dei rifiuti, in particolare della plastica monouso. Ne ho parlato con almeno tre persone a me vicine, condividendo dubbi, spunti e possibili soluzioni per rendere la vita quotidiana più sostenibile.
Da questi confronti è nato il desiderio di rivederci ogni tanto, in modo informale, per discuterne, scambiarci esperienze e sostenerci nelle scelte più consapevoli. Poco alla volta stiamo creando un piccolo spazio di confronto, dove le idee non restano teoriche ma diventano abitudini.
Come un seme, questa idea ha iniziato a germogliare. E insieme può crescere 🌍💚
Sembra buonissimo!
Un'idea per mangiare la verza (e per farla mangiare all'adoloscente, senza doverla frullare!):
chips in forno con paprika e un filo d'olio
Come si fanno:
✂️tagliare le foglie di verza a striscioline di circa 1 cm di larghezza
🥣metterle in una ciotola con un filo d'olio, mescolandole e aggiungendo la paprika
🔥infornare a 180° ventilato per circa 10 minuti, salarle se necessario dopo la cottura
Mezzi rigatoni con pesto di carote al timo, mandorle e lievito alimentare 🥕🤍
Cotolette di cavolfiore in friggitrice ad aria 💚
Una cosa che mi piace preparare spesso per merenda é una mela con crema di frutta secca, questa è particolarmente buona (della coop) e fatta di sole nocciole italiane. Questa merenda dà una buona dose di energia
Per pranzo riso in crema di broccolo (solo il gambo perché le cimette ho provato a cuocerle in friggitrice ad aria e le ho bruciate 😅)
Insieme a ceci saltati in padella con porro, pomodori secchi e olive taggiasche
Altro pranzetto veloce in ufficio con: -freschiotta (sostituto vegetale della ricotta) di Farroria della Mandorla 🌱 - cavoletti di Bruxelles - a parte piadina di kamut (non avevo paneeee)
🌿 MosSkin: E se i nostri palazzi iniziassero a respirare? Avete mai immaginato le città come foreste verticali anziché distese di cemento? Grazie a MosSkin, innovazione brevettata da E. Roccotiello e K. Perini, questo scenario si fa concreto. Si tratta di un sistema modulare leggero ed economico che trasforma le facciate in superfici vive grazie al muschio. A differenza dei classici giardini verticali, MosSkin integra irrigazione e barriera impermeabile, abbattendo costi e manutenzione. Ma quanto può davvero incidere questa "pelle vegetale" sulla rigenerazione urbana? L'idea è affascinante, ma restano interrogativi aperti: il muschio, pur essendo un ottimo bio-indicatore, basterà a contrastare le isole di calore più torride? Siamo pronti ad accettare un'architettura che "invecchia" biologicamente, mutando con le stagioni? È certamente un passo verso una bio-architettura democratica e scalabile, ma può un semplice strato vegetale rendere le città ecosistemi autosufficienti? Cosa ne pensate: soluzione definitiva o solo un prezioso tassello di un mosaico più complesso? 🌍 📖 Approfondisci qui: https://www.youtube.com/watch?v=z2jO-ka30l0 https://ecosystemics.eu/#project-in-brief
Avevo messo un'immagine che rendeva bene l'idea, ma l'app ha caricato il link del video! 😅
Ieri pomeriggio, con il mio bimbo di 4 anni, abbiamo preparato questi muffin di cucina botanica zucca e cioccolato. Molto semplici da fare e molto buoni, lui si è divertito molto.
La mia missione del mese è quello di agire nel modo più etico e sostenibile possibile in ogni ambito della mia vita. Inoltre, sto tentando di dare priorità alla mia salute mentale e fisica, in particolare modo ai momenti di relax e respiro 🧘♀️✨
Colazione vegana e bio di questa mattina 🍃 -fette integrali di farro e semi -burro di mandorla scura -confettura di frutti di bosco -semi di zucca -cappuccino di soia con caffè proveniente direttamente dall'albero di caffè ☕️ acquistato su Treedom e che andrà a sostenere il progetto Dona Lucero 🌳
Cavolo nero con riso e lenticchie 😋🌱✨🍽️
nella “S” di Social si parla di bene comune, rispetto degli spazi condivisi e responsabilità collettiva. Questa foto ritrae un tratto di costa del mio territorio, dove il mare restituisce rifiuti abbandonati. È un problema che riguarda tutti, perché il degrado ambientale ha un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone e sulla comunità. Credo che prendersi cura dei luoghi comuni sia anche un gesto sociale: significa rispetto, attenzione verso gli altri e senso di responsabilità condivisa.
Secondo me qui si stanno confondendo due piani diversi. Il TAR non ha bocciato l’idea di “città 30”, né ha detto che non sia utile o sostenibile: ha contestato il modo in cui il provvedimento è stato motivato e applicato. È una questione di legittimità amministrativa, non di visione politica o ambientale.
Per le colazioni della settimana domenica scorsa ho preparato questi dolcetti. Sono una specie di cinnamon rolls con il lievito madre, a me la cannella non piace quindi ci ho messo cacao e qualche goccia di cioccolato. Per mia mamma li ho preparati con la cannella invece Sono squisiti e molto soddisfacenti
Che bellissima sorpresa! 🌍✨ Iniziativa super interessante e tema importantissimo: le mangrovie sono fondamentali per il pianeta 💚