In ben due occasioni mi sono trovata di fronte ad indegni abbandoni di rifiuti, e come ho potuto ho agito!
Nel primo caso di cui alle foto, la distesa di spazzatura sul ciglio della strada, c’era mio marito che mi urlava di lasciar perdere, che faceva tutto schifo, che mi sarei presa qualche malattia e in più mi metteva fretta perché dovevamo andare, ma io senza ovviamente toccare a mani nude quella robaccia ne ho tirata su il più possibile nell’unico sacchetto da buttare che avevo a disposizione. Allucinante, non sopporto le discariche a lato strada! È così difficile tenersi la roba in macchina e buttarla nel primo cassonetto che si troverà?
Nel secondo caso, essendo di passaggio in un parco urbano tra il posteggio auto e il centro storico, mi sono limitata a gettare negli appositi contenitori della differenziata i rifiuti lasciati su un tavolo da picnic da incivili cui evidentemente cadevano gli anelli se avessero fatto 5 passi 5 per infilare lattina e confezione di sigarette nei cestini lì accanto… No comment veramente. E pensare che la stessa lattina di Coca cola portava scritto “Riciclami”, ma niente, gli insensibili al tema non ce la possono fare.
Ma per fortuna le Greenapes per quel che possono intervengono 😊
Dico subito la verità: a Febbraio 2026 (Febbraio, con tantissimo anticipo!) mi ero attivata su EcoBnB per cercare una struttura in Umbria dove poter alloggiare per una decina di giorni a fine Luglio, perché speravo tanto, per la prima volta nella vita, di poter finalmente trovare un b&b affiliato al loro portale che fosse sì sostenibile, ma anche adatto a noi. Ma purtroppo, anche questa volta non c’è stato verso!
Sono anni che ci provo, non solo su EcoBnB, ma o esistono pochissime strutture nelle zone dove vogliamo andare e tutte sono già prenotate e non disponibili, oppure le caratteristiche non fanno al caso nostro (o meglio di mio marito, perché personalmente in tutti questi anni avrei voluto provare qualche esperienza più “radicale” in strutture ecologicamente spinte, ma lui non gradisce spingersi troppo in là, nel senso che un minimo di comfort lo esige – se almeno i gestori installassero le zanzariere alle finestre a certe altitudini si potrebbe dormire con la finestra aperta come facciamo a casa, ma senza zanzariere col cavolo che ci facciamo assaltare dalle zanzare che già io non sopporto, anzi detesto profondamente, e che mi distruggono tutti gli anni senza pietà, soprattutto sulle gambe, e quindi per colpa di certi hosts poco lungimiranti dobbiamo scartare tanti b & b senza zanzariere e senza aria condizionata, se in quella località fosse pieno di zanzare e fosse impossibile lasciare le finestre aperte…).
Peró, ancora una volta è stato merito della mia meravigliosa metà se siamo riusciti a trovare una struttura di qualità seppur al di fuori del circuito di EcoBnB o altri del genere, non ricordo se dando un’occhiata a Booking.com o banalmente spulciando le mappe su Google maps 😅
Ed è così che abbiamo prenotato direttamente col proprietario (non su Booking, per non arricchire ulteriormente la multinazionale estera che si approfitta già abbastanza dei consumatori!) inviando un acconto, e grazie a Dio siamo riusciti ad andare in vacanza senza perdere la caparra, il che ormai non è affatto scontato purtroppo, con quel che la vita ci sta presentando in famiglia. 😔
Inutile aggiungere che abbiamo risparmiato non poco, per un meraviglioso alloggio con le seguenti caratteristiche:
(ex) casa familiare del proprietario che si è spostato a 10 metri nella casa in pietra dei nonni dopo averla ristrutturata; solo due sistemazioni, al primo piano due camere con bagno e splendida terrazza abitabile (che abbiamo scelto, molto meglio!) e in mansarda un mini appartamento con veranda spiovente, per cui atmosfera molto intima e totale tranquillità; B & B attivo soltanto dall’Aprile 2025, come hobby, avendo il titolare un impiego da dipendente, ma non c’è stato un fine settimana senza clienti, ci ha detto; immobile circondato dal verde (oliveto incluso, da cui il titolare ricava olio per uso familiare); vista spettacolare su metà dell’Umbria essendo in collina, per cui di fronte si vede la zona compresa tra Foligno e Spoleto; gestione diretta e in prima persona (con l’aiuto della giovane figlia studentessa), con possibilità di far conoscenza e due chiacchiere la mattina a colazione, cosa che è il vero valore aggiunto delle attività ricettive del posto, come piace a noi; immobile dotato di impianto solare termico; nessun cambio inutile e forzoso di lenzuola o asciugamani, che se tanto bagnati ma puliti possono semplicemente essere messi ad asciugare al sole! Abbiamo solo chiesto il cambio di un asciugamano piccolo per mio marito, e il tappetino doccia l’ho un pó lavato io l’ultima sera col sapone di Marsiglia che porto sempre in vacanza, siccome senza pulizie giornaliere in bagno si era annerito parecchio per terra; possibilità di fare la raccolta differenziata, in autogestione perché ovviamente non è previsto alcun riassetto o pulizia della camera e del bagno essendo un b & b, ma è bastato tenere due o tre cestini o sacchetti separati per carta, plastica e organico (un paio di sere abbiamo mangiato lì) e gettare la differenziata in cassonetti stradali; colazione con prodotti in parte fatti in casa (crostata, torta), in parte acquistati freschi in panificio/pasticceria, e per la parte salata solo formaggi e salumi (senza conservanti artificiali!) rigorosamente a km 0 o comunque locali (LO SO, scusate, mi dispiace - e mi sento in colpa, anche se non abbiamo certo consumato prodotti di allevamenti intensivi - soprattutto per i salumi, che a casa ormai sono riuscita a far diventare quasi un miraggio insieme a una parte di formaggi che non ho più acquistato da un anno e mezzo a questa parte, ma vi dico che, sapendo come sarebbe andata a finire in una Regione come l’Umbria, per compensare nelle due settimane precedenti la vacanza non ho comprato nè cucinato nemmeno un grammo di carne e ho tagliato anche le uova, sostituendo ancor più del solito il tutto con legumi, tofu, prodotti vegetali in generale… Facciamo tutto quel che possiamo nel nostro flexitarianesimo, e addirittura mio marito il 70% delle volte mangia vegetale o vegetariano pure alla mensa a pranzo! Cosa impensabile solo che 2 anni fa…); disponibilità del proprietario ad andare incontro a specifiche richieste dell’ospite in ottica di sostenibilità ambientale; poi semmai vi dirò 😊
Insomma, lo so che potremmo fare molto di più nell’organizzazione di una vacanza ancor più sostenibile, e mi dispiace molto non esserci ancora riuscita, ma se certi b & b o agriturismi (e agricampeggi soprattutto, perché alcuni hanno bungalow e ci si può andare senza il camper o la roulotte) facessero un piccolo sforzo per dotare le strutture di minimi accorgimenti ecologicamente sostenibili (ripeto: banalmente, zanzariere alle finestre e porte-finestre!) non saremmo costretti a malincuore a scartarli per non rovinarci la vacanza e tornare massacrati, innervositi e più stanchi di prima…
Comunque, c’è un aspetto in particolare di questo b & b che ho amato sin da quando abbiamo scelto di prenotare lì: la terrazza, per cui sono stata veramente FELICISSIMA di poter finalmente portare con me in vacanza (per la prima volta in vita mia!) una componente di rilassamento totale, consistente in un tappetino da pilates/yoga + i corsi di YOME!!!
È stato veramente MERAVIGLIOSO svegliarmi presto, quasi sempre prima che sorgesse il sole, e mentre mio marito dormiva (al termine lo svegliavo, io usavo gli auricolari per non dare fastidio) fare una buona mezz’ora di lezione al giorno + il corso di meditazione sempre di YOME 😍🥲🥳 Così nel silenzio quasi totale, col profumo di erbe selvatiche e piante fiorite e di campagna sana 🥰💚 Tra l’altro siamo stati fortunatissimi perché abbiamo trovato giorni molto asciutti, perlomeno i primi 7⁄8 giorni, per cui la mattina presto era uno spettacolo farsi accarezzare dal sole in un clima ottimale… e senza zanzare! Perché tra l’altro il figlio del titolare studia agraria e ha predisposto un sistema di disinfestazione del tutto naturale anti-larve nel giardino sottostante, per cui devo dire che all’aperto con l’aggiunta dei nostri spray alla citronella siamo riusciti a difenderci abbastanza bene.
Volere è potere, e volendo si riesce ancora ad andare in vacanza da qualche parte con i mezzi pubblici, ma non dappertutto, anzi, almeno due terzi del territorio italiano (o anche di più se si considerano le zone più impervie e raramente meta turistica) sono completamente isolate, purtroppo, se non ci va con un mezzo proprio. Soprattutto nel giro di una ventina d’anni è diventato praticamente impossibile organizzare una vacanza in alcuni luoghi rimasti del tutto sguarniti, se non raggiungendoli col mezzo privato!
Ed è così che a fine Luglio con mio marito abbiamo trascorso 10 meravigliosi giorni in Umbria, ma siamo stati costretti ad andarci e spostarci in automobile per vedere varie zone e diversi borghi uno più bello dell’altro, perché per esempio col treno sarebbe stato impossibile evitare almeno un tratto in macchina (il b & b dove alloggiavamo era abbastanza fuori mano e in collina), e in corriera ancora peggio… Per esempio ho una schermata con l’orario dei pullman in partenza da uno dei tanti Borghi più belli d’Italia che abbiamo visto, e dice 6:30, 8:30 e 18:30…! Ma si può?! Almeno un'altra corsa entro la metà mattina e un paio tra metà giornata e metà pomeriggio sono indispensabili, e invece condannano all'isolamento o alla schiavitù dell’automobile centinaia di abitanti! A parte che noi in vacanza portiamo quasi sempre il mini frigo portatile perché, a parte l’acqua fresca fondamentale durante il viaggio, stando in giro (sia che si tratti di mare sia di paesi e borghi) tutto il giorno da dopo colazione a prima di cena non possiamo non avere con noi almeno 4 borracce d’acqua fresca e bottiglie in più, per cui dobbiamo essere attrezzati per trasferire acqua fresca nella borsa frigo che ci portiamo in giro. Se come in questo caso sappiamo che troveremo il frigo in camera nessun problema, il portatile lo mettiamo in un angolo spento, ma poi servirà per il viaggio di ritorno.
Per compensare almeno in parte il nostro impatto, perlomeno l’attuale automobile di mio marito (del 2023) è una mild hybrid che con il suo (piccolo, ma meglio di niente) motorino elettrico aiuta quello termico; ma soprattutto, sono particolarmente felice del fatto che per la prima volta in tre anni mio marito sia riuscito a toccare ben 21 km con un litro di benzina, e non solo grazie allo scarso traffico trovato in Umbria, ma anche per aver viaggiato in autostrada a una media inferiore di circa 15⁄20 km rispetto al solito: ci abbiamo messo un’oretta in più, ma non ci correva dietro nessuno, e andatura più lenta e senza scatti da formula 1 vuol dire anche meno emissioni nell’atmosfera, oltre che meno consumi.
E soprattutto, abbiamo circolato senza quasi mai accendere l’aria condizionata, aprendo invece i finestrini! Quanto riscaldamento inutile dell’atmosfera si eviterebbe con qualche attenzione in più…
È infine anche molto importante, anzi direi basilare, utilizzare sempre i parasole, che abbiamo anche per i due finestrini anteriori, e la differenza si sente! 😎 Oltre a cercare, quando si può, un posteggio all’ombra dei nostri amici alberi… 💚🌲🌳🌴
Quando penso al cambiamento climatico, mi rendo conto che spesso lo vediamo come un problema enorme e lontano dalla nostra vita di tutti i giorni. In realtà basta pensare a cose molto semplici: quello che compriamo, quello che mangiamo, quanto usiamo la macchina, quanta energia consumiamo o quante cose buttiamo via. Dietro a tutte queste azioni ci sono risorse, emissioni e rifiuti. Da quando ci faccio più caso, mi capita spesso di fermarmi un attimo prima di comprare qualcosa o di buttare via un oggetto e chiedermi se posso evitarlo, riutilizzarlo o scegliere diversamente. Penso che anche capire meglio l’impatto delle nostre abitudini sia già un buon punto di partenza.
3 giorni tra Bergamo e Brescia per lavoro con spostamenti condivisi:
Che figata! 😍 non lo sapevo assolutamente. Una soluzione davvero intelligente, soprattutto considerando l'epoca: riscaldare o raffrescare direttamente dove serve, invece di disperdere energia per tutto l'ambiente. Altro che tecnologia moderna! 💪
Assolutamente sì! 😄 Le cene “svuota frigo” hanno quel fascino speciale: pochi ingredienti, tanta creatività e zero sprechi. La tua torta salata con pomodorini, zucchine e mozzarella sembra proprio una di quelle combinazioni nate per caso… e riuscite benissimo! 😋♻️
Nella zona sono famosi funghi e patate, e sono deliziosi. Ci sono infiniti modi per fare le patate, ma gli gnocchi sono unici
Soggiorno in un appartamento di una famiglia che abita in zona, molto caratteristico e semplice
Quest'anno ho deciso di raggiungere la destinazione con l'auto a gpl in 4 e le nostre 4bici, in modo da parcheggiare e poi addio alla macchina
Wow! 4 persone più 4 bici? Un camion a gpl!
Muoversi a piedi o in bici fa rivalutare le effettive distanze soprattutto tra i posti che frequentiamo abitualmente
Brava! Questo bruco superstite, però, merita un nome per non mollare mai!
Mi ero proposto di non utilizzare più l'auto per gli spostamenti circoscritti in un raggio di 5km da casa. Il proposito si è, però, infranto miseramente contro le avverse condizioni climatiche del periodo. Non ce la posso proprio fare. Che vergogna.
io proprio lunedì volevo andare in posta a portare un pacco vinted, non pesante anche se appena voluminoso. ma tra il caldo e Paolo sa tenere per mano e il pacco ho optato x l'auto. @Bubba90 in questi casi estremi non c'è vergogna assolutamente
Ultimamente ho realizzato quanto la frutta di stagione sia più buona (comprese le mele)
3500 pensavo peggio, ma c'è margine di miglioramento
Puoi farcela.
Se ne inventano sempre una di nuova.
Una cosa secondo me che fa risparmiare benzina (diretta) é seguire le lezioni online. Il 1 settembre é iniziato il Semestre filtro di medicina (anche per veterinaria ed odontoiatria)… e la cosa buona é che si possono prenotare solo 8 giorni in presenza, del resto é tutto online. É una mossa che é stata fatta perché le aule sarebbero troppo piene.
Il rimoceronte bianco si é ufficialmente estinto… una notizia che graverà tantissimo sugli ecosistemi africani… speriamo riescano a salvare almeno gli elefanti (che ho sentito avere dei problemi con un veleno)….
Purtroppo è solo questione di tempo. Che tristezza.
Utilizzo molto Vinted e per spedire uso solo materiale di recupero: sacchetti, volantini dei supermercati che lasciano nella cassetta della Posta, confezioni dei cereali… è diventato un divertimento ingegnarsi per confezionare con quello che si ha!
come ti chiami su vinted?? comunque bellissima idea… anche io con mio papà uso quasi sempre materiale che sarebbe andato buttato!
comunque su vinted mi trovi come @velvet_pages oppure come @atelier_del_bosco
Ci sono anche io, @sharonc0287 😁
Mi trovate come @ladarlingsecondhand
Anche io adoro camminare. Io vorrei fare il cammino dei borghi silenti in Abruzzo, o il classico di Santiago (cammino inglese O portoghese), che potrei fare anche da sola perché è sicuro è molto frequentato. Anche ad agosto si riesce a fare.
bellissimi i cammini, non l'ho mai fatto ma sotto casa mia passa la Via degli dei… un cammino molto famoso che va da bologna a firenze e che il mio ragazzo ha fatto almeno 6⁄7 anni fa. Ormai lo vedo molto turistico, quindi più che un cammino é una vacanza 😅. Sì é un po persa la questione del cammino. In ogni caso come primo cammino lo consiglio perché è uno tra i più corti…
Assolutamente sì! 😊 Se ami camminare, secondo me dovresti provare: non serve essere esperti di trekking né aver già fatto viaggi zaino in spalla. Il primo cammino può essere proprio l'occasione per iniziare, magari scegliendone uno non troppo lungo e organizzato in tappe tranquille.
Secondo me è molto più bello crearsi il proprio cammino. Trovo un po' noioso percorrere quelli famosi. Anni fa ne ho improvvisato uno, sfidandomi concedendomi pochissime ore di riposo, camminando al buio senza illuminazione e affrontando (anche) strade trafficate e pericolose. Insomma, prendi una mappa, segna partenza e arrivo, poi tira una riga dritta col righello. Quello è il tuo prossimo cammino. Passa sopra a tutto ciò che incontri e goditi la soddisfazione.
Raccogliere l'acqua piovana da riusare per annaffiare!
Oggi vorrei condividere con voi, amici miei, una riflessione che ho fatto sabato, dopo aver visto una bellissima gattina e aver ricordato un articolo di qualche anno fa.
C'è gente che giudica un gatto dal pelo. Letteralmente. Una macchia nera sotto il naso, quattro zampe innocenti, e improvvisamente diventi il nemico pubblico numero uno — non per quello che fai, ma per quello che sembri. Bravo, complimenti, hai appena trovato un nuovo modo di essere ridicolo: prendertela con un animale per una somiglianza casuale con un dittatore morto da 80 anni.
Non è una legge di stato, non è una pratica ufficiale da nessuna parte — è molto più semplice e molto più deprimente: è la stupidità umana che non ha bisogno di editti per manifestarsi, le basta un pelo storto e la voglia di sentirsi giustificata nel fare del male. Il gatto non sa niente di storia, di baffi, di ideologie. Sa solo che il mondo, a volte, è pieno di gente che cerca scuse per essere crudele.
Quale essere disumano potrebbe uccidere un essere vivente per ragioni così futili?
Voi cosa ne pensate?
Hai colto un punto importante: giudicare un essere vivente per una somiglianza estetica o simbolica è tanto assurdo quanto crudele. Un gatto non porta con sé ideologie, colpe o responsabilità storiche: è semplicemente un animale.
A me una volontaria mi disse che non davano in adozione gatti neri durante halloween.
Uno dei miei gatti è nero nero: bellissimo! Non mi sono mai fatta condizionare da pregiudizi e consuetudini e razze. Purtroppo esiste anche quella FECCIA di gente 😥
Meteo vs Clima
Meteo: "domani piove", poi c'è il sole e ti senti preso in giro. Clima: la media di tanti anni, non gliene frega niente se oggi hai preso l'ombrello per niente.
Quindi se fa freddo un giorno e dici "e allora il riscaldamento globale?", hai capito tutto sbagliato: un giorno storto non cambia la tendenza generale. Chiedi ai dati (IPCC), non al cielo di oggi.
Se ti interessa, per ragazzi consiglio assolutamente Wonder di R.J. Palacio e Il ragazzo che catturò il vento di William Kamkwamba e Bryan Mealer. Due letture diverse, ma davvero belle e con messaggi importanti! 📚😊
ma che carino é 🥹
Fontanello bello in Piazza Santa Croce 💧✨📍
Questo piatto che state vedendo non é un pranzo ma bensì una merenda 😅😂. Ieri a merenda avevo particolarmente fame e mi era avanzata un po di cipolla (che ho scoperto avere un sacco di proprietà) e avevo acquistato uno squacquerone e il pane al 50% alla coop. Quindi mi sono preparata questa specie di crostini. Inoltre, lo squacquerone era di San Patrignano, senza nemmeno essermene accorta!! Credo sia una bellissima realtà 🥹. La cipolla rigorosamente di Tropea (che ho scoperto essere super utile per chi ha PCOS/PMOS, endometriosi, DOMS post allenamento ecc). La cipolla ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e apporta vitamine del ceppo C e B.
Non per farmi pubblicità però, volevo avvisare le scimmiette che nel profilo vinted @velvet_pages sono presenti un sacco di libri scolastici (di tantissime scuole di città e regioni diverse). Se volete fare un salto, magari trovate i libri che vi servono (anche più di 1) e mi aiutate a sgomberare il garage (che tra un po vado fuori di casa 🤣). Questo per esempio é tutto ciò che ho venduto questa settimana!
Che bella scoperta! 😊 é proprio vero, a volte i luoghi più interessanti sono quelli che incontriamo quasi per caso, magari mentre siamo di fretta e non ci aspetteremmo mai di trovare qualcosa di così particolare. Questi vecchi orologi raccontano un pezzo di storia della stazione e del modo in cui i viaggi erano organizzati in tempo. Mi piace tantissimo l'idea di andare alla ricerca di questi piccoli tesori nascosti… adesso sono curiosa di scoprire quali altri luoghi culturali "insospettabili" si nascondo nelle stazione italiane! 🚂✨
Il mio consiglio anti-caldo a basso impatto: ho tolto le tapparelle dalla lista delle cose da aprire al mattino. Casa al buio tutto il giorno, temperatura sotto controllo, e come bonus ho anche smesso di sapere che ore sono.
Il condizionatore lo accendo solo per "principio", tipo 40 minuti a sera, giusto per ricordargli che esiste ancora.
Impatto ambientale ridotto, impatto sociale da valutare (gli amici hanno iniziato a chiamarmi "la talpa").
💚 Il tuo gesto verde
Quest'estate ho risparmiato acqua smettendo di innaffiare la pianta che tenevo sul balcone. Risultato: acqua risparmiata al 100%, pianta pure, ma in senso definitivo.
Ho poi virato su una tecnica più avanzata, il "prodotto di stagione": ho scoperto che i pomodori a dicembre sono improvvisamente meno convenienti. La natura manda segnali, basta saperli ignorare fino a quando non fanno male al portafoglio.
Piccoli passi, grandi propositi per l'anno prossimo. 🍅🌱
💪 Ho incoraggiato una persona a…
…portare la borsa di tela al supermercato invece dei sacchetti di plastica. Ci sono voluti tre mesi, due prediche sul Pacifico pieno di rifiuti e un meme sulle tartarughe, ma alla fine ha ceduto.
Piccola nota di trasparenza: la stessa persona continua a stampare ogni email "per sicurezza" e ha un termostato che sembra tarato per coltivare banani in salotto. Si cambia un'abitudine alla volta, no?
La community ringrazia, il Pianeta pure (un pochino).
😂 La sostenibilità a piccoli passi: prima convinci qualcuno a usare la borsa di tela, poi magari tra altri tre mesi gli spieghi che stampare ogni email “per sicurezza” vanifica metà dell’impresa.
Noi abbiamo soggiornato in un bel b&b all'Elba di cui mia moglie @Luaffy ha già scritto, ma questa potrebbe essere un'idea di alloggio e viaggio sostenibile
Ho da poco terminato, manca solo un bordino, una coperta ai ferri che sarà donata all'associazione sheep italia e poi distribuita, insieme ad altre a persone che vivono per strada. Per farla ho usato filati, alcuni anche molto attorcigliati e c'è voluto un po' per creare gomitoli, recuperati da persone che non li usavano più, penso sia un bel modo per utilizzare filati in disuso e creare qualcosa di bello per le persone senza dimora
Non sono certo una sarta, ma grazie agli insegnamenti di mia madre anch'io sono in grado di fare piccole riparazioni. "Non sa neppure attaccare un bottone!": un tempo i grandi si rivolgevano così ad alcune giovani donne inesperte. Beh non è proprio il mio caso: attacco, sposto, rimpiazzo i bottoni! Ne ho una piccola riserva (quelli di scorta legati a capi nuovi e/o rimasti quando qualcuno è andato perso).
La mia scatola del cucito (con contenuto base) mi è stata regalata per un compleanno; nel tempo poi si e arricchita di spolette di cotone, cuscinetto per gli aghi, forbici e altro che avevo, da bambina, in un altro contenitore.
Ho di nuovo autoprodotto il tempeh, stavolta ho provato ad aggiungere anche semi di canapa, è buonissimo! Lo preferisco fatto così: lasciato marinare un po' con olio e salvia e rosmarino poi lo salto in padella 😋
Wow, sembra buono! Mi spieghi meglio di cosa si tratta?
Posso dare un consiglio molto veloce? Prova con l'alluminio da cucina. Fai una pallina e la strofini sulla ruggine. Pochi secondi e torna nuovo!
Un libro che mi ha lasciato una riflessione simile è 1984 di Orwell. Mi ha colpito soprattutto il modo in cui racconta quanto facilmente la realtà possa essere manipolata quando vengono controllati il linguaggio, la memoria e persino la possibilità di pensare diversamente. E, proprio come dici tu, la cosa più inquietante è rendersi conto che molti degli elementi della distopia hanno radici in fatti e dinamiche realmente esistiti. Alcune letture non sono semplicemente storie: ci costringono a guardare il presente con occhi diversi. 📚🌱
Jurassic Park
Ho lasciato crescere questa bella di notte perché mi piace molto. Stasera, mentre era in fiore, ha attirato quegli insetti che sembrano piccoli colibrì e siamo rimasti a guardarli per un po’.
Che bella giornata, di quelle che servono davvero a ricaricare le batterie. ❤️ Tra piccole cose, lentezza e tempo di qualità, hai trovato il modo perfetto per staccare la spina. E poi la conclusione con Roll… davvero non poteva esserci finale migliore! 🐴🥰 La mia giornata? Spero di riuscire anch’io a ritagliarmi presto un po’ di tempo così, senza orari e senza fretta. 🌿✨
Bellissima!
Questa gonna era parte di un vestito la cui parte superiore era composta da una blusa bianca, che però mi si è macchiata e non riuscivo più a farla venire pulita. Le sapienti mani di mia nonna l'hanno scucita, così ho potuto tenere la gonna che adesso posso abbinare a diverse magliette.
In realtà un motivo c’è, e non è tanto scientifico quanto tecnico e produttivo 😄 Gli angoli e le nervature del vasetto contribuiscono alla sua resistenza, permettono di usare meno materiale e rendono il contenitore più stabile e facile da impilare. Inoltre la forma è pensata anche per la produzione industriale, il riempimento e la chiusura. Che poi, dal punto di vista di chi deve recuperare l’ultimo cucchiaino di marmellata… sia praticamente un percorso a ostacoli è un altro discorso 😂🥄 Insomma: ottimizzato per la fabbrica, non per il cucchiaino! 😅
Io i vasetti con rimasugli, che siano marmellata, miele o cioccolata, li uso come "tazze": aggiungo acqua calda e tisana o latte/bevanda vegetale - dipende dal contenuto del vasetto- shakero e così mi trovo una colazione dolce 😁 per esempio in questa andrebbe bene una tisana ai frutti rossi 😋
Finalmente anche a Firenze! Tenerume
Bel regalo, dacci dentro adesso, terrorista del cartello degli avocado!
Rape rosse, mix frutta secca, basilico e menta Frulla tutto Aggiungi filo d'olio 😋
Ho riscosso twin con codice segreto. Se vado a donarli me ne risulta 30, nel registro invece 51. 🤔
Che è st'arcano? Illuminatemi please.
@luaffy @cianci dovete scrivere a GreenApes Team, nella sezione :"ho un bug da segnalare" se già non lo avete fatto. O anche a @Enrico come ha chiesto in un post.
@Chiara come al solito, mi tocca taggarti nei commenti
Ahahah, ormai è ufficialmente entrata a far parte della famiglia! 😂Dopo quasi trenta giorni in acqua, direi che merita di avere una chance. Chissà, magari ti sorprenderà e tirerà fuori delle belle radici! 🌱❤️
Mio nonno aveva l'orto e anche in estate ci andava in camicia. La camicia era chiara, ampia e di cotone. Oh, funziona: giro per la città con la camicia a maniche lunghe leggera e ho meno caldo che in canotta. Non sentire i raggi del sole diretti sulla pelle aiuta tantissimo. L'aria che attraversa il tessuto ti rinfresca. E proteggi la tua pelle dal sole. Ovviamente le camicie le ho acquistate usate su Vinted.
Forse sarebbe più efficace la lana, per il caldo. Io uso i maglioni invernali per andare nell'orto. Inizialmente è una sofferenza, ma poi ci si abitua.
(non centra tantissimo) wow!! bellissima questa camicia… comunque sono d'accordo!
🥦 Il 31% degli italiani spreca cibo almeno una volta a settimana, ma su un gruppo di 80 persone solo il 20% pensa di sprecare cibo regolarmente.
Nel nostro team building dedicato alla sostenibilità alimentare e alla riduzione degli sprechi, questo è uno dei dati più interessanti.
A volte basta mettersi intorno a un tavolo, cucinare insieme e confrontarsi per guardare con occhi diversi le nostre abitudini quotidiane.
Nei nostri team building culinari, trasformiamo il cibo in un'occasione di condivisione, collaborazione e apprendimento.
📍 Format personalizzabili
🌍 Disponibili anche in inglese
Scrivici per progettare insieme la prossima esperienza per il tuo team.
@MartinaNoor la "Signora delle talee"!
Ricordo che, parecchi anni fa, parlai con una persona molto attenta alle tematiche ambientali. Tra i tanti gesti che quotidianamente compiva, uno mi colpì particolarmente. Mi disse che aveva ormai imparato a trattenere gli impulsi corporei il più a lungo possibile. Fece un conteggio di quanti litri d'acqua stesse risparmiando con un gesto così semplice e ne rimase stupita. Da quel momento, faccio ragionare le persone su questo aspetto, incoraggiando ad andare in bagno con più coscienza.
Anche io associavo la cucina indiana al vegetarianesimo. @greengo mi ha dato informazioni sbagliate.
Anche qui c'era un tramonto rosa stupendo ieri!
Lo zerbino all'uncinetto stava venendo una schifezza. Ho ricominciato con i ferri, a punto legaccio. Molto più semplice, veloce e con una buona resistenza finale. Sono al terzo gomitolo di fettuccia ricavato da magliette e canotte ormai inservibili e destinate alla discarica. Ho ancora 4 gomitoli da usare.
Che bel lavoro! Bellissimo! Anche io vorrei fare qualcosa con vecchie magliette, proverò!
Mannaggia, che lavoraccio.. bravissima.
A me sembra un ordigno.. nel dubbio, stai distante.
Per qualche giorno sto facendo da baby Sitter ai nipoti di una coppia di amici; il luogo di lavoro è piuttosto vicino ma fa caldissimo quindi per non muovermi a piedi ed evitare comunque l'auto è sempre accanto a me la mia fantastica bici 🥰
Ci ho pensato e un'abitudine che abbiamo in famiglia, semplice, per ridurre gli sprechi è quella di conservare il pane raffermo. Lavorando e avendo bimbi piccoli capita che il pane comprato rimanga in cucina e diventi duro: oggi si rimane a cena dalla nonna anche se non previsto, il pranzo spesso è fuori per tutti, domani sera si fa le patate che se no cigliano troppo e marciscono e il pane comprato della giornata… ancora la mattina dopo magari non finisce tutto in pane e marmellata. Quindi avanza.
Non abbiamo galline o animali a risolvere. Perciò lo conserviamo, anche per molto tempo, cercando di non farlo ammuffire. Quindi ci muniamo sacchetti di carta e porta pane esposto all'aria.
Quando il pane raffermo è abbastanza le scelte son due: minestra di pane in inverno/panzanella in estate oppure frulliamo tutto e facciamo pangrattato da usare nelle preparazioni giornaliere.
Una piccola organizzazione, quotidiana e non straordinaria, ma che ci torna molto utile! In foto barattolo riciclato e pangrattato fatto ieri.
a Parma si fa la panëda in autunno inverno, con @stefano😎 mugellano facciamo la pappa al pomodoro in primavera estate. xò lo facciamo raramente xké io il pane secco lo uso nel latte a colazione se c'è 😅
Usando molto la bici elettrica o i servizi di’ bikesharing, dopo tutte le varie app di conteggio passi e converti in denaro, a fine agosto mi sono inscritto al programma del mio comune dove si riceve un contributo di massimo 30€ per incentivare all’uso della bici 🚲 ⚡️
Una delle abitudini che sto cercando di rendere sempre più parte della mia quotidianità è fare la spesa in modo più consapevole. Prima di comprare qualcosa cerco di chiedermi: mi serve davvero? Posso scegliere un’alternativa con meno impatto? Ho già qualcosa di simile a casa? Sto anche cercando di ridurre i prodotti di origine animale, preferire alternative vegetali quando possibile e scegliere prodotti che posso utilizzare a lungo o ricaricare, invece di comprare continuamente qualcosa di nuovo. Non sempre riesco a fare la scelta perfetta, ma ho capito che essere sostenibili non significa essere perfetti: significa provare a trasformare le proprie abitudini, una scelta alla volta.
Condivido pienamente! Anche secondo me la sostenibilità non significa fare tutto alla perfezione, ma diventare più consapevoli delle proprie scelte quotidiane. Mi sto accorgendo anch'io che piccoli cambiamenti, soprattutto quando diventano abitudini, possono davvero fare la differenza. E trovo molto utile porsi semplicemente la domanda "mi serve davvero?" Prima di acquistare qualcosa. 😊
Acquistiamo frutta e verdura sfusi all'alveare, ma interessante la possibilità di portarsi da casa i sacchetti anche al super (Corsica)..qualche catena lo prevede anche in Italia?
Anche io trovo interessante questa possibilità! In Italia qualche supermercato permette di utilizzare i propri sacchetti per frutta e verdura, ma non so se sia una pratica già diffusa tra le grandi catene. Sarebbe sicuramente un bel passo avanti per ridurre gli imballaggi usa e getta. 😊
interessante!!
In vacanza…ci avevano messo in guardia rispetto ai costi dell'acqua corsi e alla fine (per inesperienza) ci siamo convinti a portarci una confezione di acqua, il campeggio ovviamente ha il punto acqua potabile per cui sfruttando le bottiglie che avevamo possiamo comodamente ricaricare le borracce termiche per la spiaggia. Perché sono aperte? Per far perdere un po' l'odore di cloro, é una soluzione che uso anche a casa dato che beviamo sempre 'l'acqua del sindaco', a casa usando bottiglie in vetrole lascio anche aperte in frigo per migliorare il risultato.
Capisco il ragionamento, però lasciare l’acqua aperta non fa realmente ‘perdere’ il cloro in modo significativo: il cloro si riduce soprattutto con il tempo e in determinate condizioni. Se l’acqua del rubinetto è potabile, comunque, è assolutamente normale utilizzarla per riempire le borracce. Per il gusto di cloro, eventualmente, basta tenerla in frigorifero in una brocca coperta o usare un filtro.
io ho acquistato la borraccia filtrante, solo che rimane il sapore di plastica 😧🤮
Wow! Colazione dei campioni! Io stamattina, come ormai tutte le mattine, baccalà alla vicentina e uovo sodo.