🟢 Riflessione di percorso
Oggi tornando a casa dal centro storico mi sono resa conto di una cosa semplice ma evidente: lo stesso tragitto che in auto è circa 2 km, a piedi diventa almeno il doppio.
Non perché io abbia sbagliato strada, ma perché le nostre città sono progettate in modo autocentrico: per attraversare in sicurezza una provinciale, per raggiungere un marciapiede, per restare lontani dal traffico, i pedoni devono fare deviazioni continue. Passaggi obbligati, sottopassi, attraversamenti lontani decine di metri dal punto logico… e il percorso si allunga.
È paradossale: per “proteggere” chi cammina, spesso lo costringiamo a camminare molto di più.
Forse dovremmo iniziare a chiederci cosa succederebbe se progettassimo le strade mettendo al centro le persone, non le auto.
14 clappers
Sharon1987:
Ottima riflessione. Qui a caserta abbiamo difficoltà sia come pedoni che come ciclisti, la mobilità sostenibile sembra essere in tutti i modi disincentivata (nonostante a parole sembri tutto il contrario)
Ottima riflessione. Qui a caserta abbiamo difficoltà sia come pedoni che come ciclisti, la mobilità sostenibile sembra essere in tutti i modi disincentivata (nonostante a parole sembri tutto il contrario)
a long while ago