Martedì scorso ho deciso di mettere da parte il ricettario e lasciarmi guidare da quello che l’orto aveva da offrirmi. Il risultato? Un Risotto al Radicchio Rosso di Treviso Precoce e Porro che ha conquistato tutti! 🥣
🌿 Come sempre, il mio motto è “Dalla terra alla pentola”. La vera magia per me sta nella semplicità e nella qualità degli ingredienti, che in questo caso sono proprio "i miei":
Il Porro: dolce e delicato, l'ho unito al radicchio senza soffriggere.
Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce: pur non essendo l'originale certificato IGP, è nato dai semi giusti nel mio orto! Ha coste bianche sottili e quel sapore leggermente amaro e croccante che regala al risotto un carattere unico.
Il segreto è nel tocco (e nella pentola!). Ho sperimentato per la seconda volta una pentola diversa e il risultato è stato sorprendente: la cottura è risultata più uniforme e i profumi si sono esaltati in modo nuovo. È incredibile come anche gli strumenti possano cambiare l’anima di un piatto! (Senza dimenticare l'immancabile brodo vegetale, vero cuore della cottura). Com'è andata?
Gusto: Equilibrio perfetto tra la dolcezza del porro e la nota decisa del radicchio.
Energia: Ci ha saziati con dolcezza, senza appesantire.
Soddisfazione: Vedere i piatti vuoti è stata la gioia più grande. In particolare, il mio "critico" più "severo" è rimasto entusiasta (perché dico il più grande? Per età e per gusto sopraffino!).
La cucina vegana non è rinuncia, ma riscoperta delle nostre radici. 💚🌱
14 clappers
lee.jordan:
Il risotto al radicchio è veramente ottimo! Ho provato anche a fare le lasagne con il radicchio: son anch'esse buone. Se poi il radicchio è a km zero, beh la bontà è tripla.
a long while ago
Martedì scorso ho deciso di mettere da parte il ricettario e lasciarmi guidare da quello che l’orto aveva da offrirmi. Il risultato? Un Risotto al Radicchio Rosso di Treviso Precoce e Porro che ha conquistato tutti! 🥣 🌿 Come sempre, il mio motto è “Dalla terra alla pentola”. La vera magia per me sta nella semplicità e nella qualità degli ingredienti, che in questo caso sono proprio "i miei": Il Porro: dolce e delicato, l'ho unito al radicchio senza soffriggere. Il Radicchio Rosso di Treviso Precoce: pur non essendo l'originale certificato IGP, è nato dai semi giusti nel mio orto! Ha coste bianche sottili e quel sapore leggermente amaro e croccante che regala al risotto un carattere unico. Il segreto è nel tocco (e nella pentola!). Ho sperimentato per la seconda volta una pentola diversa e il risultato è stato sorprendente: la cottura è risultata più uniforme e i profumi si sono esaltati in modo nuovo. È incredibile come anche gli strumenti possano cambiare l’anima di un piatto! (Senza dimenticare l'immancabile brodo vegetale, vero cuore della cottura). Com'è andata? Gusto: Equilibrio perfetto tra la dolcezza del porro e la nota decisa del radicchio. Energia: Ci ha saziati con dolcezza, senza appesantire. Soddisfazione: Vedere i piatti vuoti è stata la gioia più grande. In particolare, il mio "critico" più "severo" è rimasto entusiasta (perché dico il più grande? Per età e per gusto sopraffino!). La cucina vegana non è rinuncia, ma riscoperta delle nostre radici. 💚🌱