La Rotonda di Trigasio - Triuggio MB
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Non serve un grande giardino per iniziare a coltivare qualcosa. Un piccolo orto può nascere anche su un balcone, un davanzale o in pochi vasi. Pomodori, insalate, erbe aromatiche, fragole… spesso basta molto meno spazio di quanto immaginiamo.
La chiave non è avere tanto terreno, ma informarsi sulle esigenze delle piante che scegliamo: esposizione al sole, irrigazione, tipo di substrato e periodo giusto per la coltivazione. Con qualche ricerca preventiva si evitano molti errori e si aumenta la probabilità di successo.
E anche se il raccolto non sarà da record, c'è qualcosa di speciale nel raccogliere un frutto, una foglia di basilico o un pomodoro che hai visto crescere giorno dopo giorno. 🍅✨ Perché un orto non è solo produzione: è osservazione, pazienza e soddisfazione.
Qual è la prima pianta commestibile che consiglieresti a chi vuole iniziare? E quale invece ti ha dato più soddisfazioni? 🌱
Io condivido la crescita della mia zucchina trombetta genovese che ogni anno mi dona zucchine dolcissime e fiori perfetti da friggere, tutto in poco spazio perché la faccio arrampicare in verticale su una rete 😁
Bellissimo esempio! La zucchina trombetta genovese in verticale è una soluzione intelligente per chi ha poco spazio, e immagino la soddisfazione di raccogliere sia le zucchine che i fiori. 😊
Un'azione difficilissima: ridurre il consumo di energia per usare social e internet.
Inutile, anche stare su GreenApes consuma. Ma avete mai provato il browser Ecosia (sia per mobile che per pc)?! È quello più green che sono riuscita a trovare per ora.
Cerca di usare energia sostenibile, pure con l'AI (devo ancora capire come però), pianta alberi e cerca di sostenere comunità locali. Ancora non ho avuto modo di leggere interamente il loro report finanziario, ma pian piano…
Ciao Google, Ciao Safari!
Ps. È un'app buona anche per il boicottaggio.
la uso da tanti anni ormai!!
Condivido appieno le scelte di VieL e apprezzo tantissimo la trasparenza sulla filiera! Abito a Prato, "il più grande distretto tessile d'Europa"! Qui vivono due facce del distretto, lontanissime l'una dall'altra: una di qualità, che cerca la sostenibilità, più di nicchia e l'altra che rappresenta il fast fashion più sfrenato, che nega i diritti dei lavoratori e dei consumatori. In quest'ultima i grandi brand la fanno da padroni, ma spesso della filiera non si occupano minimamente! Usufruiscono di stirerie e altri "collaboratori", che però spesso non rispettano i diritti: 12 e più ore di lavoro per 7 giorni su 7. Nell'ultimo (ma non solo) anno, il sindacato Sudd Cobas ha intrapreso una lotta titanica e qualche risultato arriva. Tavoli aperti coi committenti (i grandi brand) costretti a scendere dal piedistallo e a occuparsi di tutta la filiera: è anche loro responsabilità!!
8x5 è il motto di questa lotta! Quindi la trasparenza è, sì assolutamente, sostenibilità!!
Camper per la prima volta. A parte ma non troppo, la consapevolezza di usare un mezzo inquinante, siamo riusciti praticamente a fare una vacanza plastic-free. Abbiamo girato per città usando i mezzi o andando a piedi, abbiamo viaggiato per le periferie e i campi, soggiornando nel verde, in fattorie… Il camper a mio parere si presta: devi portare dietro l'essenziale, meno usa e getta per forza! E poi ti costringe a usare altri mezzi più sostenibili per spostarti sul posto! O è stata un'esperienza solo mia?
Secondo me non è stata solo una tua impressione. Il camper ha sicuramente un impatto ambientale, ma può anche portare a uno stile di viaggio più essenziale e consapevole: meno acquisti impulsivi, meno usa e getta, più attenzione alle risorse che hai a disposizione. Anche noi, quando viaggiamo in modo più "lento", finiamo per camminare di più, usare i mezzi pubblici e vivere maggiormente i luoghi invece di limitarci a visitarli. Alla fine la sostenibilità non dipende solo dal mezzo che usiamo, ma anche da come scegliamo di viaggiare e consumare durante l'esperienza.
Il mio limone in vaso va sempre in sofferenza…a parte la guerra continua contro gli afidi, ma i fiorellini diventano limoni che restano piccoli e neri, dopodiché cadono…ho provato a concimarlo ma con scarsi risultati… Da un po' ha rinunciato alle foglie sulla chioma, sta cominciando a farle lungo il tronco 🤦🏻♀️ se continua così lo trasferirò nel giardino dei miei, lì probabilmente starà meglio
hai provato a potarlo? spesso i limoni hanno problemi con i rami secco
Plastica si plastica no… Cerco sempre di comprare frutta "intera" per evitare la plastica delle pellicole, ma stavolta ero un po' nel dubbio: questi meloncini a cui già era stata tolta una parte perché probabilmente non più buona, erano più soggetti al deterioramento…comprarne uno anche se con plastica intorno l'ha probabilmente salvato dalla spazzatura…però mi sono sentita un po' combattuta devo dire la verità… Voi in questo caso cosa avreste fatto?
Io probabilmente avrei fatto la stessa cosa 😊
Ho scoperto un trucchetto per far nascere più foglie al pothos: prendere il ramo e per farlo aderire al terreno usare le forcine, da lì nasceranno nuove radici e quindi altri rami e foglie…