La cosa più difficile per me è PORTARE PAZIENZA e non giudicare o guardare malissimo chi non si impegna per il pianeta. Io sono una persona disposta a trovare strade alternative e le sfide mi divertono. Ma non tutte le persone possono fare ciò che faccio io, che sono una persona sana e in salute che ha accesso a informazioni e risorse con facilità. Condivido i miei obiettivi e spero sempre qualcuno si unisca. Nell'ultimo anno ho trovato una socia per i mercati del riuso: lei è una consumista assurda ma venendo con me ai mercati e condividendo il posto vendita ha ridotto le sue "gite" in discarica. In foto, il mio ultimo banchetto.
Sono tornata dopo una luuunga assenza. Che si dice di bello? Qua il solito: si mangia vegan, si ricicla e si risparmia ogni risorsa possibile. Si pulisce la spiaggia dai rifiuti altrui.
Bentornata! 😊 Direi che non è cambiato molto allora: sempre impegnata a fare del bene al pianeta, una scelta alla volta! 🌱♻️ E soprattutto, complimenti per la pulizia della spiaggia: magari ci fossero più persone come te! 💚
Sono all'acquapark di Follonica e segnalo il burger vegano per pranzare. Molto buono. Si deve poter mangiare godereccio ovunque.
L'unica salvezza in questa estate è stato il parco..ringrazio di avere un parco ombroso vicino, dove anche nelle giornate più calde si trovava sollievo e soprattuttouno spazio per giocare. Questo tetto di foglie é della scuola materna dei miei figli, vi assicuro che si sentiva la differenza nel passare dalla strada a questo cortile.
Da quando c’è Cian, il mio cagnolino, cammino molto di più. Mi piace portarlo a scoprire posti nuovi e, insieme a lui, ho riscoperto anch’io il piacere di stare in mezzo alla natura. Sole, vento, freddo o pioggia… Ogni occasione è buona per uscire e fare due passi. Il prossimo traguardo? Vedere dove ci porteranno i prossimi passi!!
In realtà non è sempre così semplice. Le porte aperte possono essere una scelta commerciale per rendere il negozio più invitante e facilitare l’ingresso dei clienti, ma se fuori fa molto caldo o molto freddo, l’impatto sui consumi è reale. Il punto sarebbe trovare un equilibrio tra comfort, esigenze del negozio e risparmio energetico.
Sono tornata a Firenze. Il viaggio della speranza in bus. Normalmente non mi pesa nonostante le 17 ore ma oltre al mezzo incide sempre la compagnia. 13 ore (fino a Roma) con un gruppo di 11 persone mature che scambiano un bus di linea con un bus per la gita delle medie è veramente dura. 13 ore senza chiudere occhio. Uno ha anche fumato e ho dovuto riprenderlo io! Certa gente non ha proprio il senso civico che converrebbe avere in certi contesti.
Da quando mi sono trasferita nella nuova città, quando posso scelgo di andare a piedi. Camminando ho scoperto angoli, strade e negozi che probabilmente non avrei mai notato passando in macchina. Guidare per me significa stare sempre attenta, controllare tutto e avere mille cose a cui pensare. Camminare, invece, mi permette di rallentare, guardarmi intorno e godermi molto di più quello che ho intorno.
Da quasi un mese lavoro come aiuto cuoco 👨🏻🍳 alla Brac dove faccio anche check in perché questo ristorante aperto da quindici anni a Firenze è uno dei primi vegetariani 🥑🌱.
Che scoperta riutilizzabile la manualità 🙌🏼per qualcosa di nuovo per me, un posto dove trovo affetti e compagni di fede 📿 ✨🙏🏽🪷
Dopo qualche giorno passato in montagna, sono a condividere con voi un pensiero.
Con mia grande tristezza, ho dovuto constatare che anche la montagna è stata, ormai, presa d'assalto dal turismo non consapevole.
Persone senza abbigliamento e attrezzatura adeguati, senza allenamento e senza consapevolezza, che vogliono raggiungere dei posti le cui vedute bene si sposano con l'inutile accettazione data dai like dei social network.
A questo pensiero, poi, se ne sono collegati altri, strettamente legati ai danni che stiamo facendo al nostro mondo.
Questa idea che tutti debbano poter fare tutto, è davvero sostenibile? È giusto che tutti possano viaggiare e prendere un aereo? È giusto che tutti debbano poter mangiare la carne o il pesce? È giusto che l'individualismo giochi a discapito del pianeta?
Io credo di no. Penso che dei sacrifici debbano essere fatti, anche se dolorosi.
Voi, cosa ne pensate?
"È giusto che tutti possano viaggiare?" è una domanda un po' tosta, anche se ne capisco il senso.
Bisognerebbe avere la consapevolezza che siamo ospiti e che ci sono delle regole di "buona creanza" a cui attenersi - oltre a un minimo di amore per se stessi perché anche a me piace andare in giro in montagna col cane, ma mai mi avventurerei su un percorso non alla mia portata.
Condivido in parte la preoccupazione, soprattutto sul tema della montagna affrontata senza preparazione e rispetto. Però credo che il problema non sia stabilire chi “ha diritto” a viaggiare, volare o mangiare carne: il punto è ridurre gli sprechi e fare scelte più consapevoli.
Domande quasi da filosofi..😅 Personalmente credo che non si debba confondere la possibilità economica e la facilità di accesso (data dalle infrastrutture moderne) con la capacità personale e sostenibilità del viaggio, soprattuttose si parla di montagna. Credo che i primi due elementi portino a sottovalutare i potenziali rischi e a considerare poco la vera pianificazione di un'escursione. Notizia di pochi giorni fa https://amp.today.it/attualita/soccorsi-montagna-escursionisti-bloccati-sul-monte-bianco.html
E' molto bella questa chat, pone l'accento su quanto contino l'apparenza e il superfluo piuttosto che l'essenziale e il rispetto per l'ambiente. Ho visto ricorrere più volte la parola consapevolezza…ma quanto viene coltivata e quanto si fa per educare al pensiero critico?
Forse non si vuole, politicamente ed economicamente parlando: si coltiva l'ingiustizia e si prepara la fossa per il genere umano, perché siamo tutti sulla stessa barca!
Una cosa molto semplice che sto facendo oggi è quella di raggiungere mia sorella al mare in autobus. Mi sarebbe costato meno raggiungerla in macchina, ma non avevo voglia di guidare e volevo fare una scelta ecologica, quindi via col bus💪 Voi usate i mezzi pubblici? Anche se a volte costano di più del viaggiare in macchina?