anche a bologna c'è una cosa analoga, molto carina!
Portare e riprendere i figli a scuola a piedi ogni giorno è una delle cose che amo di più, in questo periodo che non lavoro. Mi fa stare proprio bene… e poi allungo per una passeggiata.
Ma sono bellissimi e le foto sono troppo simpatiche! 🤣
Qualcun altr* come me ha l'impressione che la propria passione per le piante stia prendendo il sopravvento? 😭 temo che stia diventando un'ossessione, dovrò andare da uno psicologo? 😅 non ho quasi più spazio!!! In mia difesa posso dire che regalo molto volentieri le talee che attecchiscono…ma per una pianta che esce 5 ne entrano, acquistate o nate da nuove talee!
Ah che invidia! Io sono negata… sto provando con alcune, se rimangono vive è tanto. Le talee… magari saperle fare! E non mi dire che è facile, per una col pollice nero non è facile!! 😜
La settimana prossima mi scadono i TWIN. Idee su a chi destinarli?
Ad Habitat Wezapp!
Una passeggiata con annessa "spesa" di talee e semini 😅
Aaallora…
Lavoro: lontano. Mezzi sostenibili non fattibili purtroppo, ci ho provato, ma ritardo troppo per prendere i figli e non ho coincidenze. Nè treno, nè tantomeno bus. Uso l'auto purtroppo. Ma ho chiesto l'avvicinamento nel mio comune. Speriamo me lo concedano presto. Ad ogni modo, fino a settembre/ottobre non tornerò a lavoro, se me lo concedessero prima di allora… top.
In casa: siamo a buon punto come utilizzo di energia (pannelli solari, aggiustata dispersione termica), pochi sprechi in cucina e bassa produzione di rifiuti. Non siamo vegetariani, ma di fatto carne e pesce forse una volta ogni due settimane. I latticini sono il nostro tallone d'Achille. Gestione consapevoledi giardino e orto. Dovremmo fare il compost, ma non ho ancora trovato il luogo adatto. 🤔 Mi ci impegno.
Bambini: per i vestiti second-hand, giochi idem o comunque arrivano perché ce li regalano (nonostante spesso do l'alternativa agli invitati alle feste di compleanno di fare una donazione a famiglie bisognose palestinesi o simili). Pannolini ancora usa e getta purtroppo. Ma ho l'alternativa, in foto. Li abbiamo provati, ma la bimba deve crescere un altro pochino, le stanno larghi ancora.
Aspettiamo solo di divertirci con le fantasie dei pannolini lavabili! Manca poco… il nostro obiettivo ora è questo.
Complimenti per l'impegno 🥰
"Dare forme al mondo Per un design multinaturalista"
Una delle idee più interessanti del libro è che la natura non è qualcosa di separato da noi. Spesso diciamo: "andiamo nella natura"; "proteggiamo la natura". Ma noi siamo natura!
Quando dimentichiamo questa connessione rischiamo di sfruttare le risorse senza considerare le conseguenze. Quando invece la riconosciamo, impariamo a prenderci cura non solo dell'ambiente, ma anche delle relazioni umane.
Il libro ci invita quindi a passare: dal controllo alla collaborazione; dallo sfruttamento alla cura; dall'individualismo all'interdipendenza.
Riflessione educativa 💡 (Per gli adulti di domani) "Ogni nostra scelta dà forma al mondo." Quando acquistiamo qualcosa, quando costruiamo una casa, quando organizziamo uno spazio o quando decidiamo come vivere insieme agli altri, stiamo contribuendo a creare il mondo futuro.
La domanda educativa dunque non diventa più: "Cosa voglio ottenere?" ma: "Quale mondo sto contribuendo a costruire?"
"Dare forme al mondo" ci invita a guardare il mondo con occhi diversi. Siamo abituati a pensare che l'essere umano sia il protagonista assoluto della Terra e che tutto ciò che ci circonda esista per essere utilizzato da noi. Staid ci propone invece un'altra prospettiva: siamo parte di una rete di relazioni che coinvolge animali, piante, fiumi, foreste e tutti gli esseri viventi. Il libro ci suggerisce che progettare il futuro non significa solo costruire oggetti, città o tecnologie, ma imparare a vivere in modo più equilibrato con ciò che ci circonda. La domanda che attraversa tutto il testo è: "Come possiamo abitare il mondo senza dominarlo?"
Continua in prossimo post**
Un'azione difficilissima: ridurre il consumo di energia per usare social e internet.
Inutile, anche stare su GreenApes consuma. Ma avete mai provato il browser Ecosia (sia per mobile che per pc)?! È quello più green che sono riuscita a trovare per ora.
Cerca di usare energia sostenibile, pure con l'AI (devo ancora capire come però), pianta alberi e cerca di sostenere comunità locali. Ancora non ho avuto modo di leggere interamente il loro report finanziario, ma pian piano…
Ciao Google, Ciao Safari!
Ps. È un'app buona anche per il boicottaggio.
la uso da tanti anni ormai!!
Tre Monstere, un solo grande vantaggio: portare un po' di natura dentro casa!
Nella mia collezione, fra le tante piante, ci sono una Monstera deliciosa, una adansonii e una dubia. Hanno forme, dimensioni e modi di crescere molto diversi, ma condividono una caratteristica importante: mi ricordano ogni giorno quanto sia piacevole convivere con loro!
Prendersi cura di una pianta aiuta a rallentare i ritmi e a ritagliarsi qualche minuto di attenzione verso qualcosa di vivo. Osservare una nuova foglia che si apre, una radice che cresce o una pianta che si arrampica sul suo supporto può dare una soddisfazione sorprendente, anche quando si parte da zero.
E poi ogni specie ha il suo "carattere":
Monstera adansonii
Più delicata nell'aspetto, con foglie ricoperte di fori naturali fin da giovane. Preferisce luce brillante ma filtrata. Gradisce un ambiente leggermente umido. Può essere coltivata sia ricadente che rampicante.
Monstera deliciosa
La più famosa. Con il tempo sviluppa le caratteristiche foglie grandi e fenestrate (i "buchi" che tutti conosciamo). Ama molta luce indiretta. Va annaffiata quando il substrato inizia ad asciugarsi. Cresce rapidamente e apprezza un tutore su cui arrampicarsi.
Monstera dubia
Probabilmente la più particolare delle tre. Da giovane le sue foglie restano aderenti al supporto, quasi come fossero dipinte sulla superficie su cui cresce. Luce indiretta abbondante. Terriccio drenante e irrigazioni moderate. Con la maturità cambia completamente aspetto, sviluppando foglie molto diverse da quelle giovanili.
Non serve avere una giungla in salotto per iniziare: anche una sola pianta può essere l'inizio di una nuova passione.
Avete una pianta che vi ha fatto innamorare del giardinaggio o del mondo delle piante da appartamento?