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CristinaTraLeFrasche
Ape rank 7 · Italy
Anche quest'anno è arrivato: oggi è l'Earth Overshoot Day. Il dato che più mi ha colpito è che nel 1971 questa data cadeva a fine dicembre. Da allora si è progressivamente anticipata, fino a stabilizzarsi negli ultimi anni tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Oggi, dopo poco più di metà anno, abbiamo già consumato le risorse che la Terra è in grado di rigenerare in dodici mesi. Per l'Italia il dato è ancora più evidente: il Country Overshoot Day è arrivato il 3 maggio. Da quel giorno abbiamo iniziato a utilizzare risorse che appartengono al futuro. Quello che trovo più preoccupante è che numeri come questi facciano ancora fatica a entrare nel dibattito quotidiano. Troppo spesso l'attenzione pubblica si concentra su ciò che ci divide, mentre si parla poco di temi che riguardano tutti noi. La Terra non guarda il passaporto di nessuno: non importa dove siamo nati, il colore della nostra pelle, le nostre convinzioni o le nostre differenze. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, il consumo eccessivo di risorse e l'inquinamento non fanno distinzioni: riguardano tutti. L'Earth Overshoot Day non dovrebbe essere solo una data sul calendario, ma un invito a ripensare le nostre scelte quotidiane. Condividiamo tutti la stessa casa e ciascuno di noi può contribuire a proteggerla attraverso comportamenti più consapevoli. Di fronte ai limiti del pianeta, ciò che ci unisce dovrebbe essere più forte di ciò che ci divide: abbiamo tutti la stessa responsabilità nel prendercene cura. Ho scelto di accompagnare questo post con la foto di un sacchetto del progetto Love the Planet di Pluricart, realizzato in collaborazione con Treedom per sostenere la piantumazione di alberi. Mi è sembrato il simbolo giusto per ricordare che la consapevolezza è il primo passo, ma sono le azioni concrete, anche piccole, a trasformare le intenzioni in cambiamento.
2 hours ago
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CristinaTraLeFrasche
Ape rank 7 · Italy

Confessione: il mio pollice verde è ancora un work in progress. 😅

Per fortuna c'è mia cognata, che ogni volta arriva in soccorso delle mie piantine. In questa foto mi sta aiutando a travasare la mia orchidea, con tutta la pazienza che io non ho.

Prendersi cura delle piante, per me, significa anche chiedere aiuto a chi ne sa più di me e imparare un po' alla volta. Chissà, magari un giorno riuscirò a cavarmela da sola… nel frattempo, le mie piante sono fortunate ad avere una zia come lei! 🌱💚

#greenApesFirenze#CuraDellePiante#PiccoliGesti#ImparareInsieme

10 hours ago
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Luaffy: io sono nipote di nonni e zii che hanno avuto o hanno negozi, zio e cugino che hanno 2 ditte di giardinaggio..... sto perdendo il pollice nero forse dall' anno scorso... fino a 2 anni fa solo basilico e piante grasse sopravvivevano.... l'anno scorso ho aggiunto lavanda e quest'anno begonia e gelsomino
milena
Ape rank 7 · Italy
Sono sincera in cucina non sono una super cuoca ma cerco di fare del mio meglio. E' un impegno a fin di bene per i familiari. Quando si fanno uscite e preparo a casa mi tengo a mente che non esiste un pianeta di riserva e quindi pranzo al sacco con forchette non usa e getta e piatti da riutilizzare per evitare rifiuti in piu'. Uno stile di vita da adottare anche se puo' essere "faticoso".
7 hours ago
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Granchiola96
Ape rank 7 · Italy
Oggi, nonostante io sia ufficialmente in ferie, ho preso comunque il solito treno per andare a lavoro per fermarmi a bere il caffè al bar con i colleghi... poi quando loro sono andati a lavorare, io ho ripreso il treno per tornare a casa☺️ ho ancora l'abbonamento fino a domani... perché non sfruttarlo pienamente?!? 😂😂 Per il resto delle mie vacanze se riesco cercherò di usare autobus o treni, ma nel caso non riesca ad incastrare bene gli spostamenti (tipo per andare a camminare in montagna) userò la mia macchinina a gpl... voi?? Riuscite ad usare i mezzi pubblici per le vacanze?? Per le camminate in montagna può essere difficile, soprattutto per raggiungere i punti in cui iniziano i sentieri🤔
17 hours ago
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vale011:

Ahah, il caffè con i colleghi valeva sicuramente il viaggio! ☕️😂 anch'io, quando posso, cerco di usare i mezzi pubblici, soprattutto per gli spostamenti in città. Per la montagna però è tutta un'altra storia: spesso l'inizio dei sentieri è difficile da raggiungere senza auto. L'importante è trovare il giusto equilibrio e usare i mezzi quando è davvero pratico. Buone vacanze e buone camminate! 🏔️🚆

ape
Luaffy: sfrutta fino in fondo l'abbonamento!!! purtroppo con un bambino di quasi 5 anni e chihuahua a seguito non riesco ad usare i mezzi pubblici x il trasporto, spero più avanti di sì
Green.Gio
Ape rank 3 · Italy
Da bambina ero convintissima che la lavastoviglie consumasse più acqua rispetto a lavare i piatti a mano. Non so da dove mi fosse venuta questa idea, ma l'ho portata avanti per anni senza mai metterla in discussione 😅 Poi un giorno mi sono messa a guardare i dati veri, e la realtà è un po' diversa: una lavastoviglie a pieno carico, con il programma eco, usa circa 10-15 litri d'acqua a ciclo. Lavare a mano, se lasciamo scorrere l'acqua calda mentre insaponiamo, può arrivarne a usare anche 40-100 litri. Quindi no, non è la lavastoviglie il problema. Il vero punto è come la usiamo: 🔹 riempirla completamente prima di avviarla 🔹 scegliere il programma eco (più lento, ma molto meno energivoro) 🔹 evitare il prelavaggio a mano sotto il rubinetto, che vanifica tutto il risparmio E se preferite lavare a mano, funziona lo stesso: basta usare una bacinella invece di lasciare l'acqua aperta. Mi chiedo quante altre "verità" ci portiamo dietro dall'infanzia senza averle mai verificate. Voi ne avete qualcuna che avete scoperto essere sbagliata? 🌱
13 hours ago
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vale011:

È vero, spesso il problema non è lo strumento ma il modo in cui lo usiamo. Anch'io ero convinta che la lavastoviglie consumasse di più, poi ho scoperto che a pieno carico e con il programma eco è spesso la scelta più efficiente. Fa riflettere su quante convinzioni ci portiamo dietro per anni senza mai verificarle!

ape
Luaffy: io sin da bambina ho visto usarla a pieno carico. da quando ho avuto casa mia l'ho sempre riempita a livello tetris e quando lavo a mano prima insapono tutto e poi sciacquo tutto. effettivamente bastano piccole attenzioni
Green.Gio
Ape rank 3 · Italy
Vi è mai capitato di sedervi a tavola e sentire che non state semplicemente "pranzando fuori", ma venendo accolti in casa di qualcuno? 🌿😋 A me è successo questo weekend, salendo con alcuni amici fino a Possagno, proprio sopra il tempio del Canova, in un home restaurant totalmente immerso nella natura. Niente menù stampato, niente carta dei vini infinita: solo quello che la cucina offriva quel giorno, tutto preparato da una coppia di signori gentilissimi che ci hanno fatto sentire a casa loro fin dal primo momento. Trovo che gli home restaurant abbiano qualcosa di prezioso che i ristoranti tradizionali spesso perdono: la filiera è cortissima (letteralmente l'orto era a letteralmente a due passi), lo spreco è quasi azzerato, e c'è un'ospitalità autentica che difficilmente si trova altrove. E voi, avete mai provato qualcosa di simile?
1 day ago
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greenpaws.consultant:

bellissima esperienza!!

ape
Lulùgreen: non ne avevo nemmeno mai sentito parlare! bello!!!
ape
vale011:

È proprio questo il valore degli home restaurant: non offrono solo un pasto, ma un'esperienza fatta di autenticità, condivisione e legame con il territorio. Quando la filiera è corta e l'ospitalità è genuina, il cibo diventa il mezzo per raccontare una storia. Credo che iniziative come queste meritino di essere valorizzate perché promuovono un turismo più sostenibile e consapevole.

Cianci
Ape rank 3 · Italy

Usare i pannolini lavabili non è una scelta comoda. Bisogna raccoglierli in un luogo (puzzano come gli altri eh), fare lavatrici, non assorbono quanto quelli di plastica ovviamente, vanno cambiati più spesso e più spesso la pipì bagna i vestiti… fatica anche coi nonni, che si rifiutano di metterli perché "non gli riesce" (ci sono i bottoni a pressione 😑). Ah si, la 💩 va lavata via subito nel wc.

No, non è facile. E nemmeno spiegare la scelta al nido. Ma fa bene all'ambiente (qualche lavatrice in più con energia solare, contro pannolini non riciclabili) e alle nostre tasche.

Noi abbiamo scelto, e speriamo di toglierli quanto prima e usare le mutande! 😜

1 day ago
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lee.jordan: Ma è passato così tanto tempo da quando usavano quelli in cotone e li lavavano a mano? Come facevano?
ape
greenpaws.consultant:

capisco la frustrazione, ma quando potrò avere un bambino (per vari motivi di stabilità economica ecc) penso che farò la tua stessa scelta!

ape
Lulùgreen: so che ora ci sono quelli vegetali a basso impatto ecologico ma non so come funziona, ma visto che li usa un'amica voglio informarmi. io non me la sono sentita di avere quelli lavabili ammetto
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Beafest:

Ottima scelta! Noi li abbiamo usati molto con la prima figlia, ci ha anche aiutato a "spannolinarla" molto presto. Con il secondo abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto perché si bagnava molto spesso e li abbiamo usati meno.

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MartinaNoor: Noi stiamo pensando di iniziare il percorso della genitorialità il prossimo anno. Valutiamo i pannolini lavabili, ovviamente. Il concetto del nido è estraneo ad entrame le nostre famiglie che non sono nucleari e hanno quindi una buona rete di appoggio famigliare. Forse dovremo convincere i parenti vari, però.
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ValevalinaPenzoloni: mio figlio 15enne cresciuto per lo più con i lavabili, un lavoro eh sì e soprattutto a "quei tempi" non era facile neanche trovarli
Green.Gio
Ape rank 3 · Italy
Sapevate che un singolo permesso per vedere i gorilla di montagna in Rwanda può costare fino a 1.500 dollari? E che dietro quella cifra c'è uno dei modelli di turismo sostenibile più studiati al mondo? 🌍 Vi voglio parlare di una scoperta recente che mi ha lasciata a bocca aperta: il turismo dei gorilla di montagna nel Parco Nazionale dei Vulcani, in Rwanda. Negli anni '60 i gorilla di montagna erano sull'orlo dell'estinzione, decimati da bracconaggio, conflitti e perdita di habitat. Oggi in Rwanda se ne contano oltre 600, parte di una popolazione globale che ha superato i 1.000 individui: numeri impensabili solo qualche decennio fa. Il segreto? Il Rwanda ha scelto la qualità invece della quantità. I permessi giornalieri sono strettamente limitati (gruppi di massimo 8 persone per famiglia di gorilla, un'ora di visita), e il prezzo elevato finanzia direttamente pattugliamenti anti-bracconaggio, ricerca scientifica, cura veterinaria e soprattutto le comunità locali che vivono ai confini del parco. In pratica: meno turisti, meno impatto sull'ecosistema, ma più risorse per proteggerlo davvero. È un esempio concreto di come il turismo, se gestito con criteri rigorosi, possa diventare uno strumento di conservazione invece che una minaccia per gli ecosistemi più fragili. E voi, conoscevate questo modello? Pensate che un approccio simile (pochi visitatori, alto valore, ricadute dirette sulla comunità) potrebbe funzionare anche per altre aree naturali fragili?
1 day ago
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greenpaws.consultant:

che bella cosa! 🥹

ape
Lulùgreen: visto i risultati direi davvero valga la pena di provare anche in altri contesti
ape
vale011:

È un caso molto interessante di turismo ad alto valore e basso impatto. Se ben gestito, un modello del genere può contribuire sia alla conservazione della biodiversità sia al sostegno delle comunità locali. La vera sfida è garantire che i proventi vengano effettivamente reinvestiti nella tutela dell'ecosistema e distribuiti in modo equo tra le popolazioni del territorio. Un esempio che dimostra come conservazione e sviluppo possano andare di pari passo.

Betzs
Ape rank 7 · Italy

Apriamo la stagione!

1 day ago
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Cianci:

😍😍😍

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Luaffy: che meraviglia! ti invidio 🤩
ape
lee.jordan: Wow, chissà che squisiti!
demax
Ape rank 0 · Italy
Mi è in mente da settimane,quello di comprare dei pannelli solari portatili,da attaccare allo zaino.quest'idea mi è venuta tempo fa,quando ho dovuto cambiare lo smartphone .Nella confezione che lo conteneva,non c'e' più l'alimentatore,ma solo il cavetto.Quindi mi sono detto,visto che c'è la bella stagione,e sono propenso a fare lunghe camminate perché non prendere un piccolo pannello solare,da attaccare al mio zaino,in modo da avere subito pronta,una fonte di energia pulita,per ricaricare lo smartphone?
1 day ago
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greenpaws.consultant:

si potrebbe essere un'ottima idea! io ne comprai uno da Tiger che al suo interno aveva una ventolina… ora lo uso per caricare il powerbank

ape
vale011:

È un'idea interessante, soprattutto se fai escursioni o passi molte ore all'aperto. Più che ricaricare direttamente lo smartphone, valuterei un pannello solare abbinato a un power bank: il pannello accumula energia durante la camminata e il telefono si ricarica in modo più stabile quando serve. Una soluzione pratica che sfrutta l'energia solare senza dipendere da una presa di corrente.

ape
MartinaNoor: buona idea. Io ultimamente vado al lavoro a piedi perché devo essere presente in ufficio, che è in centro. I bus sono inaffidabili e il tragitto è torrido e con poca ombra. Potrei almeno aprofittarne per caricare una powerbank
Granchiola96
Ape rank 7 · Italy
Il mio impegno quotidiano, oltre al mio personale nel mio piccolo, è a scuola, nel cercare di insegnare e guidare i ragazzi e colleghi verso pratiche più sostenibili ed evitare gli sprechi... è un impegno quotidiano, non sempre facile, ma l'importante è provarci e diffondere un po' di consapevolezza 👍
15 hours ago
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Chiara
Ape rank 6 · Italy
Consiglio a chi ne ha la possibilità di usare gli ecocompattatori CORIPET PER lo smaltimento delle bottiglie di plastica (liquidi alimentari) io sono molto contenta di aiutare l ambiente cosi
1 day ago
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ape
Cianci:

Io ho provato a suggerirlo ai miei suoceri, che loro bevono acqua in bottiglia… mi hanno ignorata! E anzi continuano a buttarle nella plastica tutte accartocciate su loro stesse, e non spiaccicate per lungo. 😟 io più che dirglielo…

ape
Lulùgreen: inoltre si hanno sconti sulle acque, se uno compra le bottiglie ovviamente, da parte dei supermercato,più altre tipologie di scontistiche direttamente dall' app altri sconti
ape
MartinaNoor: diciamo che sarebbe meglio evitare proprio le bottiglie, ma capisco che in alcunee are d'Italia l'acqua non sia potabile. Nella parte est del vicentino, ad esempio, ci sono i pfas dell'ex Mitteni.
Beafest
Ape rank 7 · Italy

Colazione spagnola Pan con tomate, pa amb tomàquet, tostada… insomma, pane tostato condito con pomodori (grattugiati), sale e olio. 🍅😋 L'avevamo mangiata per la prima volta in Catalogna durante il nostro viaggio di nozze itinerante tra Francia Spagna e Portogallo e la mia amica spagnola ce l'ha fatta ricordare durante il nostro ultimo viaggio in Spagna 🇪🇸 Lei per semplicità (anche perché non sempre magari si trovano i pomodori giusti) li frulla con un frullatore anziché grattugiarli come vorrebbe la tradizione. Ci è piaciuta molto come alternativa alla colazione dolce che l'abbiamo presa anche in un bar a Segovia 😅

Io l'ho preparata con i pomodorini dell'orto di mia zia, frullati (i puristi non me ne vogliano 😂)

17 hours ago
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Luaffy: wow! che bella idea ! soprattutto x chi piace la colazione salata e sfruttando prodotti stagionali
lee.jordan
Ape rank 7 · Italy

Anch"io come @greenpaws.consultant utilizzo Duolinguo! Per l'inglese (mi serve da allenamento e per imparare nuovi vocaboli) e per il francese (per imparare). Certo con l'insegnante sarebbe diverso, ma vi assicuro che anche così serve. E poi la mente è sempre attiva.

2 days ago
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greenpaws.consultant:

sì, sicuramente con un/a madrelingua puoi parlare, ma con duolingo in pochi minuti ti mostra la grammaticai anche di lingue complesse come cinese, giapponese, thai o russo. Inoltre ci sono lingue anche un po particolari. Io lo prendo come piccolo allenamento quotidiano per migliorare il mio vocabolario e quando mi offrono 2 giorni di Duolingo MAX li prendo al volo e mi esercito con Lily (AI di duolingo) a conversare in inglese, francese e spagnolo (che sono le lingue che parlo più fluentemente, sul russo ci sto ancora lavorando)

ape
Tutto_molto_verde: Io lo uso per tenere sempre freschi spagnolo e inglese ma da quando hanno introdotto gli scacchi è diventato una droga 🤩
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MartinaNoor: purtroppo ha solo lingue che vanno di moda. Lo uso per lo spagnolo che capisco pur non avendolo studiato. Uso Silq per l'urdu, oltre a seguire un corso e avere la suocera ex insegnante che mi aiuta.
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ValevalinaPenzoloni: io sto studiando il cinese
lee.jordan
Ape rank 7 · Italy
Nonostante i nostri piccoli passi! Dobbiamo fare di più! https://www.instagram.com/p/DbZ48rqCiIn/?img_index=1&igsh=ZGdpN2hqbnBnMWlw
12 hours ago
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lee.jordan
Ape rank 7 · Italy
Non conoscevo questo uso del bicarbonato. Devo provarlo! https://www.instagram.com/reel/DbV-bv5D9Vo/?igsh=MTk5eDduejR0Z2R2MA== Speronon abbia contro-indicazioni!
5 hours ago
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CristinaTraLeFrasche
Ape rank 7 · Italy

Una piccola imperfezione può diventare una nuova occasione per dare valore a un capo. 🌱✨

Questa camicetta a fiori ha avuto un piccolo “incidente”: una collega, senza volerlo, l’ha bucata con una sigaretta. Invece di sostituirla, ho deciso di darle una seconda vita con un po’ di creatività.

L’idea è coprire il buchino cucendo una piccola farfallina: un dettaglio che non solo nasconderà il difetto, ma aggiungerà anche un tocco originale e renderà la camicetta ancora più speciale di prima. 🦋

Ora però ho un dubbio: meglio una farfallina azzurra, che richiama i colori delicati dei fiori, oppure una bianca e nera, per creare un contrasto?

Voi quale scegliereste? Aspetto i vostri consigli! 💚

#greenApesFirenze#EconomiaCircolare#Riusa#Ripara#Upcycling

6 days ago
ape
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ape
MartinaNoor: bianca e nera perché il blu non è lo stesso della camicia
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ValevalinaPenzoloni: o proprio di colori diversi, che si noti 😍🦋
ape
vale011:

Che bella idea! 🦋 Trasformare un piccolo incidente in un dettaglio unico é proprio lo spirito dell'economia circolare. Io sceglierei la farfallina azzurra: si integra con i colori della camicetta e le dona un tocco delicato ed elegante. Complimenti per la creatività! 💙🌱

ape
Tutto_molto_verde: Voto bianca e nera, occhio solo che la farfalla sia in acciaio altrimenti arrugginirà in lavaggio 🫣 Per il resto bellissima idea! 💕 Vorrei tanto riparare anch'io i capi, magari con dei ricami... ma li buco di rado e quando succede sono sempre punti balordi tipo su una chiappa 🤣
ape
lee.jordan: Anch'io preferisco colori diversi che si notino. Non il nero, però.
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lee.jordan: E se invece di un classico ricamo, applicassi una farfalla colorata o un fiorillino blu fatto all'uncinetto?
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Lulùgreen: ho votato anche nell' altro post, ma sono d'accordo x la blu pure io
Granchiola96
Ape rank 7 · Italy
Non sono ancora ufficialmente in vacanza ma ieri sera sono andata a fare yoga al parco, sempre per il progetto Ridatti una mossa di cui vi avevo parlato.... È stato un ora di lavoro leggero, ma mi ha aiutato veramente tanto e mi ha rilassata. Quando, dopo il momento di relax con le campane tibetane, la musica e il venticello, ho aperto gli occhi e ho visto il tramonto tra gli alberi, è stato magico!
1 day ago
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Luaffy: io da metà maggio a fine luglio ho fatto yoga al parco al mattino con la UISP e devo dire che se si sentiva caldo in giro, non al parco sotto gli alberi , lo rifarei! ma ti invidio le campane tibetane!!!
Granchiola96
Ape rank 7 · Italy
S. o. s. formiche... ho delle formiche che ogni tanto si fanno un giretto nel mio bagno (penso escano da ua piccola crepa-buvhetto)... non ho mai fatto nulla perché mi dispiaceva ucciderle, ma effettivamente avere delle formiche che girano per il bagno, non è proprio il massimo. Ovviamente volevo evitare di comprare veleni per ucciderle brutalmente, ma non saprei come fare... avete mai avuto lo stesso problema?? Come avete fatto nel caso?? Grazie mille 😊
3 days ago
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ape
MartinaNoor: io uso uno spray cruelty free con oli essenziali. si chiama Amica formica ed è prodotto da Olfattiva. Profuma e allontana le formiche.
ape
vale011:

Mi è successo anch'io. Prima di usare esche o veleni, prova a individuare il punto in cui entrano e a sigillare la crepa con del silicone o dello stucco. Nel frattempo puoi pulire bene la zona con acqua e aceto (o un detergente) per eliminare le tracce di feromoni che le guidano. Se continuano a entrare, esistono anche repellenti naturali, come olio essenziale di menta pipetita o cannella, che a volte funzionano senza doverle uccidere. 🙂

ape
Dalma Riz:

Prova a cospargere il pavimento di borotalco… per loro è noiosissimo e tendono a non passarci… poi chiaramente la cosa migliore è capire da dove arrivino…

ape
ValevalinaPenzoloni: il bicarbonato non piace alle formiche e cambiano percorso. A me in terrazza sta funzionando
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Luaffy: io so che il sale, meglio grosso, le tengono lontane
ape
Granchiola96: grazie mille!! Perché mi vengono i sensi di colpa ad ucciderle, ma so che le devo gentilmente guidare fuori da casa mia😅🤣
Carmy
Ape rank 7 · Italy

Ho comprato questo bamboo per farci delle canotte/ maglie estive. É morbidissimo ma fresco.

1 day ago
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