Piccola soddisfazione di oggi: ho richiesto il mio gadget da Junker! 🐾
Se non la conoscete, l'app Junker ha una sezione, Corepla Play Green, con delle sfide legate alla sostenibilità che ti permettono di guadagnare dei premi. Io ho scelto una ciotola per cani e gatti di piccola taglia (Raya ne sarà molto contenta!), realizzata in plastica post consumo riciclata: praticità zero spreco anche per i nostri amici a quattro zampe.
Mi piace sempre scoprire questi piccoli meccanismi che rendono la raccolta differenziata più coinvolgente, quasi un gioco, invece che un dovere.
Voi la conoscevate già? Avete mai ritirato qualche gadget da app simili? 🌱
Che bella iniziativa! 🌱 é interessante vedere come piccoli incentivi possano rendere la sostenibilità più coinvolgente e trasformare gesti quotidiani come la raccolta differenziata in qualcosa di ancora più partecipativo. La ciotola in plastica riciclata è davvero un'idea utile e concreta: anche i nostri amici a quattro zampe possono far parte di un percorso più sostenibile 🐾♻️
Usare i pannolini lavabili non è una scelta comoda. Bisogna raccoglierli in un luogo (puzzano come gli altri eh), fare lavatrici, non assorbono quanto quelli di plastica ovviamente, vanno cambiati più spesso e più spesso la pipì bagna i vestiti… fatica anche coi nonni, che si rifiutano di metterli perché "non gli riesce" (ci sono i bottoni a pressione 😑). Ah si, la 💩 va lavata via subito nel wc.
No, non è facile. E nemmeno spiegare la scelta al nido. Ma fa bene all'ambiente (qualche lavatrice in più con energia solare, contro pannolini non riciclabili) e alle nostre tasche.
Noi abbiamo scelto, e speriamo di toglierli quanto prima e usare le mutande! 😜
capisco la frustrazione, ma quando potrò avere un bambino (per vari motivi di stabilità economica ecc) penso che farò la tua stessa scelta!
Ottima scelta! Noi li abbiamo usati molto con la prima figlia, ci ha anche aiutato a "spannolinarla" molto presto. Con il secondo abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto perché si bagnava molto spesso e li abbiamo usati meno.
bellissima esperienza!!
È proprio questo il valore degli home restaurant: non offrono solo un pasto, ma un'esperienza fatta di autenticità, condivisione e legame con il territorio. Quando la filiera è corta e l'ospitalità è genuina, il cibo diventa il mezzo per raccontare una storia. Credo che iniziative come queste meritino di essere valorizzate perché promuovono un turismo più sostenibile e consapevole.
Confessione: il mio pollice verde è ancora un work in progress. 😅
Per fortuna c'è mia cognata, che ogni volta arriva in soccorso delle mie piantine. In questa foto mi sta aiutando a travasare la mia orchidea, con tutta la pazienza che io non ho.
Prendersi cura delle piante, per me, significa anche chiedere aiuto a chi ne sa più di me e imparare un po' alla volta. Chissà, magari un giorno riuscirò a cavarmela da sola… nel frattempo, le mie piante sono fortunate ad avere una zia come lei! 🌱💚
#greenApesFirenze#CuraDellePiante#PiccoliGesti#ImparareInsieme
Ahah, il caffè con i colleghi valeva sicuramente il viaggio! ☕️😂 anch'io, quando posso, cerco di usare i mezzi pubblici, soprattutto per gli spostamenti in città. Per la montagna però è tutta un'altra storia: spesso l'inizio dei sentieri è difficile da raggiungere senza auto. L'importante è trovare il giusto equilibrio e usare i mezzi quando è davvero pratico. Buone vacanze e buone camminate! 🏔️🚆
È vero, spesso il problema non è lo strumento ma il modo in cui lo usiamo. Anch'io ero convinta che la lavastoviglie consumasse di più, poi ho scoperto che a pieno carico e con il programma eco è spesso la scelta più efficiente. Fa riflettere su quante convinzioni ci portiamo dietro per anni senza mai verificarle!
che bella cosa! 🥹
È un caso molto interessante di turismo ad alto valore e basso impatto. Se ben gestito, un modello del genere può contribuire sia alla conservazione della biodiversità sia al sostegno delle comunità locali. La vera sfida è garantire che i proventi vengano effettivamente reinvestiti nella tutela dell'ecosistema e distribuiti in modo equo tra le popolazioni del territorio. Un esempio che dimostra come conservazione e sviluppo possano andare di pari passo.
Apriamo la stagione!
😍😍😍
Anch"io come @greenpaws.consultant utilizzo Duolinguo! Per l'inglese (mi serve da allenamento e per imparare nuovi vocaboli) e per il francese (per imparare). Certo con l'insegnante sarebbe diverso, ma vi assicuro che anche così serve. E poi la mente è sempre attiva.
sì, sicuramente con un/a madrelingua puoi parlare, ma con duolingo in pochi minuti ti mostra la grammaticai anche di lingue complesse come cinese, giapponese, thai o russo. Inoltre ci sono lingue anche un po particolari. Io lo prendo come piccolo allenamento quotidiano per migliorare il mio vocabolario e quando mi offrono 2 giorni di Duolingo MAX li prendo al volo e mi esercito con Lily (AI di duolingo) a conversare in inglese, francese e spagnolo (che sono le lingue che parlo più fluentemente, sul russo ci sto ancora lavorando)
Oggi, mio ultimo giorno dell'abbonamento, salgo su wuesto bel treno con questo spazio enorme dedicato alle biciclette!! Mi ha fatto un'impressione bellissima pensare che si siano pensati di dedicare uno spazio così grande alle bici! Ottimo modo per incoraggiare una nuova mobilità o un turismo diverso! Avevate mai visto spazi così in altri treni?? Che magari mi sto entusiasmando eccessivamente per una cosa in realtà comune🤣
Io ho provato a suggerirlo ai miei suoceri, che loro bevono acqua in bottiglia… mi hanno ignorata! E anzi continuano a buttarle nella plastica tutte accartocciate su loro stesse, e non spiaccicate per lungo. 😟 io più che dirglielo…
si potrebbe essere un'ottima idea! io ne comprai uno da Tiger che al suo interno aveva una ventolina… ora lo uso per caricare il powerbank
È un'idea interessante, soprattutto se fai escursioni o passi molte ore all'aperto. Più che ricaricare direttamente lo smartphone, valuterei un pannello solare abbinato a un power bank: il pannello accumula energia durante la camminata e il telefono si ricarica in modo più stabile quando serve. Una soluzione pratica che sfrutta l'energia solare senza dipendere da una presa di corrente.
Anche quest'anno è arrivato: oggi è l'Earth Overshoot Day.
Il dato che più mi ha colpito è che nel 1971 questa data cadeva a fine dicembre. Da allora si è progressivamente anticipata, fino a stabilizzarsi negli ultimi anni tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Oggi, dopo poco più di metà anno, abbiamo già consumato le risorse che la Terra è in grado di rigenerare in dodici mesi.
Per l'Italia il dato è ancora più evidente: il Country Overshoot Day è arrivato il 3 maggio. Da quel giorno abbiamo iniziato a utilizzare risorse che appartengono al futuro.
Quello che trovo più preoccupante è che numeri come questi facciano ancora fatica a entrare nel dibattito quotidiano. Troppo spesso l'attenzione pubblica si concentra su ciò che ci divide, mentre si parla poco di temi che riguardano tutti noi.
La Terra non guarda il passaporto di nessuno: non importa dove siamo nati, il colore della nostra pelle, le nostre convinzioni o le nostre differenze. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, il consumo eccessivo di risorse e l'inquinamento non fanno distinzioni: riguardano tutti.
L'Earth Overshoot Day non dovrebbe essere solo una data sul calendario, ma un invito a ripensare le nostre scelte quotidiane. Condividiamo tutti la stessa casa e ciascuno di noi può contribuire a proteggerla attraverso comportamenti più consapevoli.
Di fronte ai limiti del pianeta, ciò che ci unisce dovrebbe essere più forte di ciò che ci divide: abbiamo tutti la stessa responsabilità nel prendercene cura.
Ho scelto di accompagnare questo post con la foto di un sacchetto del progetto Love the Planet di#Pluricart, realizzato in collaborazione con#Treedom per sostenere la piantumazione di alberi. Mi è sembrato il simbolo giusto per ricordare che la consapevolezza è il primo passo, ma sono le azioni concrete, anche piccole, a trasformare le intenzioni in cambiamento.
Colazione spagnola Pan con tomate, pa amb tomàquet, tostada… insomma, pane tostato condito con pomodori (grattugiati), sale e olio. 🍅😋 L'avevamo mangiata per la prima volta in Catalogna durante il nostro viaggio di nozze itinerante tra Francia Spagna e Portogallo e la mia amica spagnola ce l'ha fatta ricordare durante il nostro ultimo viaggio in Spagna 🇪🇸 Lei per semplicità (anche perché non sempre magari si trovano i pomodori giusti) li frulla con un frullatore anziché grattugiarli come vorrebbe la tradizione. Ci è piaciuta molto come alternativa alla colazione dolce che l'abbiamo presa anche in un bar a Segovia 😅
Io l'ho preparata con i pomodorini dell'orto di mia zia, frullati (i puristi non me ne vogliano 😂)
Una piccola imperfezione può diventare una nuova occasione per dare valore a un capo. 🌱✨
Questa camicetta a fiori ha avuto un piccolo “incidente”: una collega, senza volerlo, l’ha bucata con una sigaretta. Invece di sostituirla, ho deciso di darle una seconda vita con un po’ di creatività.
L’idea è coprire il buchino cucendo una piccola farfallina: un dettaglio che non solo nasconderà il difetto, ma aggiungerà anche un tocco originale e renderà la camicetta ancora più speciale di prima. 🦋
Ora però ho un dubbio: meglio una farfallina azzurra, che richiama i colori delicati dei fiori, oppure una bianca e nera, per creare un contrasto?
Voi quale scegliereste? Aspetto i vostri consigli! 💚
Che bella idea! 🦋 Trasformare un piccolo incidente in un dettaglio unico é proprio lo spirito dell'economia circolare. Io sceglierei la farfallina azzurra: si integra con i colori della camicetta e le dona un tocco delicato ed elegante. Complimenti per la creatività! 💙🌱
Mi è successo anch'io. Prima di usare esche o veleni, prova a individuare il punto in cui entrano e a sigillare la crepa con del silicone o dello stucco. Nel frattempo puoi pulire bene la zona con acqua e aceto (o un detergente) per eliminare le tracce di feromoni che le guidano. Se continuano a entrare, esistono anche repellenti naturali, come olio essenziale di menta pipetita o cannella, che a volte funzionano senza doverle uccidere. 🙂
Prova a cospargere il pavimento di borotalco… per loro è noiosissimo e tendono a non passarci… poi chiaramente la cosa migliore è capire da dove arrivino…
🔧♻️ Riparare invece di buttare? Da oggi in Europa è un diritto!
Per smartphone, lavatrici e molti altri elettrodomestici sarà più facile ottenere una riparazione, con ricambi più accessibili e maggiori tutele per i consumatori. Una buona notizia per il pianeta 🌍: meno rifiuti, meno sprechi e una spinta concreta verso l'economia circolare.
vediamo come verrà attuata, visto che fino ad ora riparare era meno conveniente che comprare un oggetto nuovo…
📷 il Fairphone (il mio ha 3 anni e per ora non ho sostituito niente) ma è "nato" riparabile
https://www.greenme.it/esg/economia-circolare/diritto-alla-riparazione-da-oggi-in-vigore-in-tutta-europa-cosa-cambia-per-lavatrici-smartphone-e-elettrodomestici/