io ho una domanda… se ho qualche calzino spaiato che a volte mi capita, meglio buttarlo nell'indifferenziata? la mia é una domanda seria perché non so mai cosa farci, oppure anche degli abiti da casa molto bucati ormai inutilizzati. Perché avevo letto da qualche parte che era vietato buttarli nel bidone del secco. In ogni caso, quando ho abiti che non uso più in ottimo stato li butto nel bidone dei vestiti perché penso sempre che dall'altra parte lo puo indossare una persona che necessita di dignita quanto me!
comunque chi ha messo pezzi di stoffa sporchi é un pezzente se posso dire, perché io anche se dovessi donare non donerei mai cose puzzolenti o sporche… é veramente vergognoso
Ogni estate il nostro gruppo si ritrova in montagna: amici, figli, amici degli amici. Una piccola comunità che cammina. Camminiamo insieme, calibrando le escursioni in modo che tutti possano partecipare. Così anche i più piccoli sperimentano sentieri che da soli non avrebbero mai affrontato. Il gruppo diventa una locomotiva: ci si aspetta, ci si sostiene, si procede con un ritmo condiviso. Le vette che sembravano impossibili diventano raggiungibili proprio grazie alla forza del camminare insieme. Ogni chilometro è un pezzo di esperienza comune: la montagna, vissuta in gruppo, rende attiva la mobilità e rafforza la continuità delle buone abitudini.
📸In foto, una piccola "porzione" del gruppo di quest'anno che è arrivato a quota 102 persone! Più 5 cani 🐕
Forse l'avevo scritto in un commento l'altro giorno, ho preparato il te alla pesca da bere domani, stavolta con pesche bianche regalate da un nostro amico che ha l'azienda agricola So che le bustine di te con il punto metallico non sono il massimo ma è un tè che abbiamo a casa da tempo e invece di comprarne un altro volevo finire questo
Che bella idea! 😊 Io di solito metto pochissima acqua all'inizio, giusto quella necessaria per aiutare il frullatore, e poi eventualmente ne aggiungo un po' se lo voglio più leggero. Con l'ananas molto maturo viene già bello succoso di suo! 🍍
che meraviglia! e che bel gesto questo ex collega! 🥹 (probabilmente se fosse successo a me, avrei pianto lacrime)
Ero team libri personali, per un bel periodo Kindle, ma adesso ho maturato la mia posizione nel prenderli in prestito se disponibili e acquistare se non lo sono o se supportano una causa.
Che bella scoperta! 😊 io sono un po' entrambe le cose: se un libro mi incuriosisce lo prendo volentieri in biblioteca, mentre quelli che mi conquistano davvero finiscono poi nella mia libreria. Le biblioteche sono una risorsa preziosa e spesso ci fanno scoprire titoli che altrimenti non avremmo letto.
L'unica mia soluzione è…far andare mio padre ad innaffiarmi le piante se manco per qualche giorno! con un numero complessivo di 40-50 vasi circa in casa, devo per forza avere il plant-sitter! 🤣
Cavallo e macchina col cavallo? Coerente
Bel punto di vista. Anch'io credo che il viaggio non sia solo arrivare a destinazione, ma anche quello che succede lungo il percorso. Se la sosta per ricarica diventa l'occasione per scoprire il borgo, fare una passeggiata o bere un caffè con calma, cambia completamente il modo di vivere il viaggio. Certo, serve un po' di pianificazione in più, ma la rete di ricarica sta crescendo e rende tutto più semplice. Sono curiosa di leggere anche le esperienze di chi ha fatto viaggi molto lunghi in elettrico.
A dire il vero viaggiare con un'auto elettrica è piuttosto complesso. Se si tratta di spostamenti brevi, sì, per dei viaggi un po' più lunghi, la storia cambia. La rete di colonnine è insufficiente e quelle super/hyper charge sono ancora troppo poche. Capisco il pensiero romantico della sosta al borgo mentre si ricarica l'auto, ma la realtà è che quella colonnina nel borgo storico in Toscana, dove degustiamo un buon Chianti, non esiste.
é una mustang elettrica? 😱 assurdo, non le avevo mai viste. Sapevo solo che le mustang consumavano un sacco 😱 non credevo avessero fatto la versione elettrica. Comunque macchina sempre bellissima 🥹❤️
Per la sfida sulla Giornata della Terra (lo so sono un po' in ritardo 😂) ho scelto di riflettere sulla differenza tra consumare e produrre.
Quando coltivi anche solo una parte del tuo cibo, cambia il modo in cui lo guardi: impari a rispettare la stagionalità, a non sprecare e ad apprezzare il lavoro che c'è dietro ogni raccolto. Oggi ho provato a creare un menù utilizzando il più possibile ingredienti dell'orto e a km0:
🌱 Colazione: torta al cioccolato e zucchine con zucchine dell'orto e uova a km0.
🥬 Pranzo: torta salata con biete dell'orto e uova a km0.
🍅 Cena: caprese con pomodori locali e basilico appena raccolto.
Non tutto può arrivare dal nostro giardino, ma ogni ingrediente prodotto vicino a noi o coltivato con le nostre mani è un piccolo passo verso un'alimentazione più sostenibile.
Il nostro potere, in fondo, è anche questo: scegliere con consapevolezza cosa portiamo in tavola.
Sfida "Assapora il territorio" 😋
Oggi a pranzo abbiamo mangiato in una palafitta sospesa sull'acqua nel Delta del Po, il cui nome è un omaggio alle piccole canne che spuntano dalla laguna intorno. Nata più di vent'anni fa da due barconi legati a un molo per dare colazione ai pescatori di vongole, oggi è un ristorante vero: anguilla, cozze, vongole, ostriche, tutto pescato lì intorno.
E la cosa che mi ha colpita: accanto al pesce, un intero menù vegetariano curato con la stessa attenzione, non come ripiego.
Anche le verdure, a modo loro, sanno raccontare un territorio.
interessante, si trova dall'altra parte della sacca di goro vero? é dalla parte della sacca venera giusto?
perché ci sono stata poco tempo fa ed era al confine con il veneto
Nicolino 😁 che ricordi!
Spätzle agli spinaci con tofu affumicato
Con queste temperature 🥵 non mi va di cucinare molto, ma cerco sempre di variare i piatti proposti ai bimbi (che vorrebbero sempre la pasta, ma poi mangiano di tutto). Gli spätzle verdi sono sempre molto apprezzati, quando posso li faccio in casa (anche senza uova) ma ieri ho usato quelli confezionati. Al posto dello speck, che spesso è presente nel condimento tradizionale, ho scoperto che piace moltissimo anche il tofu affumicato (e rende proprio bene!) fatto saltare un po' in padella con olio e salsa di soia. Tradizione trentina rivisitata in modo semplicissimo. 🌿