Marito all'opera, spätzle di zucca con sugo di verdure e dadolata di zucca 😋
Ieri sera per cena tempeh di soia e piselli e radicchio passato con l'arancia, era ottimo!
Come ho commentato sotto il post di @Sharon1987, mio marito over 30 ha chiesto la calza della Befana. Abbiamo usato una calza di quando ero piccola, cucita da una vicina anziana. L'abbiamo appesa da mia mamma che ha il camino (chiuso con porte artigianali fatte in casa perché qui è vietato accenderli e aperto faceva solo entrare il freddo).
Dentro biscotti e caramelle vegane + dei cioccolatini non veg perché l'anima buona di mio marito sacrifica la voglia di cioccolato al latte tutto l'anno per venire dietro alle mie intolleranze alimentari.
Cerco di stare molto attenta quando acquisto vestiti, molto spesso per me è complicato perché ho la pelle molto sensibile quindi devo sentire che sensazione mi danno i vestiti al tocco prima di acquistarli (incide molto anche la facilità di rimozione delle etichette che davvero non riesco a sopportare ma questo è un altro discorso). Cerco di acquistare vestiti solo da negozi che utilizzano scarti di tessuto oppure materie prime certificate, non sempre ci riesco purtroppo ma per il nuovo anno vorrei impegnarmi maggiormente anche su questo fronte!
Piadina all'olio, cannellini schiacciati per ottenere una crema con pepe e spezie, radicchio a crudo. Pranzo velocissimo ma gustoso
Anche quest'anno ecco la calza di mio figlio, presa quando aveva un anno…adesso ne ha 20 😬 la calza è tradizione anche per i figli grandi. E la mia tradizione è non volerne comprare un'altra, aumentando gli sprechi e incentivando il consumismo. Viene usata una volta all'anno, può benissimo durare per tutte le epifanie in cui continuerò a fargli la calza 😁
Non è il primo pasto veg dell'anno ma il primo che mi sono ricordata di fotografare 🤣 Amo follemente la zucca e penso che l'abbinamento con ceci o fagioli sia fenomenale, inoltre è un piatto facilissimo da fare ed è un "comfort food" perfetto in questi giorni di pioggia e freddo. Stima approssimativa proteine 9 g dai fagioli, 3 dalla zucca 7g riso L'ho abbinato a del riso per me che non mangio glutine e alla pasta per mio figlio, nel suo caso in versione più brodosa; dopo aver cotto zucca e fagioli con alloro (e quando ce l'ho il porro) frullo tutto grossolanamente per rendere il piatto piu cremoso. È un pasto che ti sazia, ti da calore già solo a sentirne l'odore ed è talmente facile da preparare che ti alleggerisce anche dallo stress di avere mille pentole da lavare dopo 😁 P.s. Per chi era preoccupat* per me, il 31 mi hanno dimessa 🎉 combatterò ancora un po' con ciò che resta della polmonite, mi porterò gli strascichi di tosse a lungo e dovrò stare più riguardata perchè non posso ammalarmi di nuovo, ma sono a casa 🥰
Il mio "piede verde" parte da lontano: Traguardi 2025: Dopo anni in campagna con sistemi autonomi, ho scelto la via della massima sicurezza ambientale. Nonostante le peripezie burocratiche (notaio compreso) e 170 metri di scavo a mie spese, mi sono allacciato alla fognatura comunale — appena messa in funzione — e all'acquedotto. Prima, pur essendo in regola con la subirrigazione e la potabilizzazione del pozzo, "mi doleva il cuore" non poter fare di meglio. Ora, la serenità di un sistema certificato non ha prezzo (o meglio, il prezzo ce l'ha, ma ne vale la pena!). Energia e Calore: Il fotovoltaico copre i miei consumi, mentre il termocamino scalda due appartamenti e l'acqua in inverno. D'estate, ci pensa il solare termico. Purtroppo i due sistemi non sono integrati a causa di tecnici "esperti solo sulla carta", ma riesco a gestirli manualmente con ottimi risultati. Rifiuti: Il mio orgoglio! Grazie alle galline che smaltiscono l'organico (quello adatto a loro, naturalmente!), produco pochissimo scarto. Il mio bidone dell’indifferenziato resta quasi sempre vuoto o con un sacchetto; gli operatori ne saranno felici, anche se forse, vedendo solo un minuscolo sacchetto, si chiederanno dove finisca il resto! Mobilità: Guido un’auto Euro 6, non per scelta definitiva ma per necessità attuale. Non è ancora tempo per l'elettrico, ma la consapevolezza guida ogni mio chilometro. La priorità per il 2026? Ottimizzare l’uso del climatizzatore invernale per sfruttare al massimo l’energia del sole e non sprecare nemmeno un watt autoprodotto. Non serve essere perfetti, serve essere coerenti.
Grande! 🤩
Un racconto concreto, non uno slogan 👏 Qui si vede la differenza tra “green dichiarato” e scelte fatte davvero, anche quando costano fatica, tempo e soldi. L’allaccio a fognatura e acquedotto per serenità ambientale, l’autoproduzione energetica gestita con intelligenza, la riduzione reale dei rifiuti (altro che teoria!) sono esempi rarissimi di coerenza.
Inizio anno, tempo di bilanci e di nuovi propositi.
Questa volta però, voglio che tra i miei obiettivi ce ne sia almeno uno che riguardi l’ambiente.
Spesso parliamo di sostenibilità come qualcosa di grande, quasi distante, ma in realtà parte da noi, da scelte semplici e quotidiane.
Per me, il primo passo sarà ridurre gli sprechi in casa, soprattutto in cucina. Spesso compro più del necessario e finisco per buttare via cibo. Voglio imparare a organizzarmi meglio, pianificare la spesa, riutilizzare ciò che ho.
In più, cercherò di limitare l’uso della plastica e fare più attenzione ai miei consumi in generale.
Non voglio strafare, ma fare qualcosa che possa diventare un’abitudine.
Per il 2026 la mia priorità green sarà questa: meno sprechi, più consapevolezza. Un passo alla volta.
Cecina con contorno di cavolo nero e porro😋
Ecco l'insalata d'inverno (arance-carote-finocchi) un po' di detox dopo le feste. Qui non è ancora condita perché i bimbi hanno attinto alla verdura così com'era, per gli adulti semplicemente olio e pepe.
'Erba croccante' Come la chiamano i bambini 🤣 per la prima volta il sole non è riuscito a sciogliere la brina. La foro non rende, personalmente adoro questo spettacolo luccicante.