Cecina con contorno di cavolo nero e porro😋
Ecco l'insalata d'inverno (arance-carote-finocchi) un po' di detox dopo le feste. Qui non è ancora condita perché i bimbi hanno attinto alla verdura così com'era, per gli adulti semplicemente olio e pepe.
Che bello! Dove si compra?
Oggi si va di cavolo nero. Una buona zuppa. Una parte l ho tenuta per fare delle chips al forno che ci piacciono tantissimo.
'Erba croccante' Come la chiamano i bambini 🤣 per la prima volta il sole non è riuscito a sciogliere la brina. La foro non rende, personalmente adoro questo spettacolo luccicante.
Oggi a pranzo spaghettini con tempeh di soia autoprodotto, zucca e cavolo riccio (li avevamo fatti al forno ed erano avanzati). Il piatto è molto pieno perché c'è molta verdura ed è ottimo!
Interessante! So che ci sono degli starter per produrre il tempeh ma è semplice? Io non sono esperta di fermentazione quindi non ci ho mai provato anche se mi piace molto, lo prendo sempre pronto.
Scarti destinati al compost: sono i resti dell'insalata d'inverno (carote-finocchi-arance) e del rosmarino per le patate al forno.
La fioritura degli ellebori non è mai stata generosa come quest'anno. Si sono anche diffuse spontaneamente nell'aiuola e pensare che tutto é iniziato da un classico vasetto regalato un Natale di qualche anno fa.
Era avanzato un po’ di ceci e un po’ di riso e così ho fatto una brutta copia dell humus di ceci e poi una polpetta di riso con delle verdure che avevo in frigo!!! 🤤 brutti ma buoni
Ne hanno parlato stamattina alla radio RAI UNO.
A Parma c'è un bar speciale:
Anche a Milano zona stazione centrale c'è una caffetteria che ospita alcuni gatti
Il mio "piede verde" parte da lontano: Traguardi 2025: Dopo anni in campagna con sistemi autonomi, ho scelto la via della massima sicurezza ambientale. Nonostante le peripezie burocratiche (notaio compreso) e 170 metri di scavo a mie spese, mi sono allacciato alla fognatura comunale — appena messa in funzione — e all'acquedotto. Prima, pur essendo in regola con la subirrigazione e la potabilizzazione del pozzo, "mi doleva il cuore" non poter fare di meglio. Ora, la serenità di un sistema certificato non ha prezzo (o meglio, il prezzo ce l'ha, ma ne vale la pena!). Energia e Calore: Il fotovoltaico copre i miei consumi, mentre il termocamino scalda due appartamenti e l'acqua in inverno. D'estate, ci pensa il solare termico. Purtroppo i due sistemi non sono integrati a causa di tecnici "esperti solo sulla carta", ma riesco a gestirli manualmente con ottimi risultati. Rifiuti: Il mio orgoglio! Grazie alle galline che smaltiscono l'organico (quello adatto a loro, naturalmente!), produco pochissimo scarto. Il mio bidone dell’indifferenziato resta quasi sempre vuoto o con un sacchetto; gli operatori ne saranno felici, anche se forse, vedendo solo un minuscolo sacchetto, si chiederanno dove finisca il resto! Mobilità: Guido un’auto Euro 6, non per scelta definitiva ma per necessità attuale. Non è ancora tempo per l'elettrico, ma la consapevolezza guida ogni mio chilometro. La priorità per il 2026? Ottimizzare l’uso del climatizzatore invernale per sfruttare al massimo l’energia del sole e non sprecare nemmeno un watt autoprodotto. Non serve essere perfetti, serve essere coerenti.