Vi piacciono le "belle di notte"? Qualche anno fa siamo stati a Città della Pieve in Umbria. L'abbiamo percorsa in lungo e in largo. Bellissima. È piena di fiori. Vicino ad un albergo c'era una grossa pianta carica di questi fiori gialli e fucsia e di tanti semini neri. Anche a terra erano caduti una marea di semini. Li lascio lì? No, ne ho raccolti un po' e a Primavera ne semino qualcuno nei vasi sul mio balcone. Non solo: anche quando cammino per la mia città incontro varie piante, solitamente fucsia.
E poi, come insegna anche @martinanoor ho creato altri vasi da dare a mio fratello per il suo balcone.
Ohh, un po' della verde Umbria è arrivata al nord.
Quello in foto è il primo nato! Gli altri stanno per sbocciare.
Qualche tubo di scarto, ed ecco che si è inventato mio marito. Lo ha forato sopra e sotto, lo ha appeso al muro esterno del garage ed ecco che ha creato dei "vasi" comunicanti per piantare le fragole! 🍓proprio oggi abbiamo assaggiato le primizie!
Una piccola scatola in cartone, fatto un buchino ad hoc più i tappi del latte (prima quando non erano attaccati, li ho messi da parte), quando mio figlio ha avuto l'età giusta per non metterseli in bocca e basta, ha potuto sviluppare la motricità fine infilando un tappino alla volta nella scatola. Mettere e ritirare fuori… con la mia seconda figlia dovrò cambiare scatola perché la prima ha finito il suo ciclo vitale come scatola, è informe adesso 🤣 Poi i tappi, ora che è cresciuto, hanno iniziato a far da "spiccioli" per quando giochiamo al mercato.
Sacrificio nobile e assolutamente necessario 🍓😂 Qualcuno doveva pur prendersi questa responsabilità… e direi che stai svolgendo il compito con grande dedizione!
Ho calcolato la mia impronta carbonica. Il risultato è alto 🌍
La causa principale? Ogni giorno percorro oltre 100 km in auto per lavoro, senza alternative possibili. Non è una scusa: è una realtà con cui faccio i conti.
Ma la consapevolezza è il primo passo per il cambiamento. E su tutto il resto, mi impegno concretamente: 🥦 Alimentazione vegetale: meno carne, meno emissioni, meno acqua consumata ♻️ Riduzione degli scarti: acquisto consapevole, meno imballaggi, meno rifiuti 🍽️ Anti spreco: pianifico i pasti, uso tutto quello che compro 💡 Attenzione ai consumi domestici: luce, acqua, riscaldamento
Non posso essere perfetta. Ma posso essere consapevole. E ogni piccola scelta, sommata a quella di tante altre persone, fa la differenza.
Non ti preoccupare, il problema principale un po' per tutti sono gli spostamenti per il lavoro…qui in Campania non ne parliamo proprio 😩
Post molto onesto e realistico. La sostenibilità non è essere "perfetti", ma fare scelte consapevoli ogni giorno, dentro i limiti della propria realtà. Spesso ci si concentra solo su ciò che non si riesce a cambiare, dimenticando quanto impatto abbiano invece le abitudini quotidiane: alimentazione, sprechi, consumo, acquisti.
Col mio compagno stiamo coinvolgendo sempre più persone nell'organizzazione di gite sull'onda della mobilità sostenibile: oggi c'era la nostra famiglia allargata più due bambine amiche dei bimbi e figlie di amici, in totale 7 persone sul treno per andare a Salerno al mare. Al prossimo giro ci auguriamo di raddoppiare 😁
Il mio traguardo di oggi! E non solo mio! Perché il bello di quest’app è che quando clappi, quando guardi le idee degli altri e poi interagisci, quando cammini…fai sempre qualcosa per te e per gli altri.. non è mai solo per te stessa! Quindi sì è il mio traguardo perché li ho donati io, però in realtà è il traguardo di una comunità che con i suoi clap lo ha permesso! GreenApes è la mia comunità sostenibile e cerco di diffonderla il più possibile!
Oggi ho fatto davvero un eco-bilancio… siamo in vacanza come sempre anticipando la stagione estiva, abbiamo raggiunto questa spiaggia sul tardi verso le 17.30. Acqua stupenda, ma purtroppo (o forse no) la corrente aveva trascinato tanti rifiuti che galleggiavano nell'acqua bassa verso riva, forse provenienti da qualche barca o solo dall'incuria umana. Facendo una passeggiata con i bimbi muniti di un bastoncino abbiamo raccolto quello che potevamo e messo in un sacchetto anch'esso recuperato dal mare. La grande (5 anni) si è subito preoccupata di cosa sarebbe potuto succedere ai pesci lasciando tutto li. E mentre eravamo li a recuperare la plastica dal mare, un'altra turista ci ha mostrato il 'suo' sacchetto felice di aver trovato dei compagni di raccolta. Piccolo traguardo raggiunto.