idem! sono buonissimi oltretutto!
Al ristorante in bici? Certo! Complici le temperature più umane di questi ultimi giorni rispetto all'estate, anche i bimbi usano più volentieri la bici. L'altro giorno siamo andati a pranzo al ristorante, che solitamente mi sembra un po' lontano, e la nostra seienne ha chiesto di poterci andare in bici. Il piccolo nel carrellino, e noi sulle nostre 2 ruote, una meraviglia! 7,5 km tra andata e ritorno, pochissima fatica anche per la piccola! 😍
Ciao. Vivendo in una città piccola e a soli 3 km dal centro non sarebbe impossibile vivere senza auto se i mezzi pubblici funzionassero. Purtroppo c’è un problema sia di frequenza con cui passano soprattutto a certi orari. In ogni caso, mi sarebbe difficile eliminare l’auto, anche perché mi occupo dei miei genitori che sono tutti e due ultrasettantenni e non hanno la patente. Tenuto conto che tutte le volte che devono fare una visita medica ormai vengono spediti nei paesi più disparati della provincia, è impensabile chiedere loro di andarci con i mezzi. E non riesco proprio a capire perché con tutti gli ospedali e le cliniche convenzionate col servizio sanitario che ci sono in città per fare anche un intervento stupido si debba andare ad almeno 30 km di distanza!
Lo zaino Millet che vedete in foto mi é stato regalato da una signora che fa parecchio escursionismo… Il problema chiaramente è che gli zaini che mi ha regalato erano in discrete condizioni (su un gruppo di regalo su Facebook) e quindi avendo caricato un po lo zaino si sono rotte le spalliere (il filo sotto). In ogni caso cosa ho fatto? l'ho buttato? Assolutamente no!! L'ho portato da un sarto qui a bologna che con 10€ me lo riparerà! (10€ é un prezzo super onesto poiché si tratta di uno zaino, si super usato, ma parecchio costoso). Nuovo costa circa 140/150€, mentre l'altro zaino l'ho lasciato in montagna come zaino per le escursioni classiche che facciamo con il mio ragazzo (quindi cose corte come l'Orrido di Gea, i sassi di Roccamalatina eccc)
I contenitori dei gelati sono ottimi per congelare, o per conservare biscotti e farine evitando che si facciano le famose "farfalline". Li uso infine quando vado in vacanza: porto con me il pranzo da viaggio così poi getto il contenitore nella plastica
Ho fatto un nuovo esperimento con il tempeh: stavolta soia e quinoa nel contenitore di vetro e non solo nei sacchetti. Non voglio piu usare i sacchetti di plastica e non sapevo come sarebbe venuto nei contenitori, è venuto benissimo! Bisogna comunque usare la pellicola per fermare la fermentazione (tradizionalmente si usano foglie di banano ma qui non penso si trovino) Domani lo assaggeremoe
I miei spostamenti sono per lo più in bici o a piedi, ma qui organizzarsi per il lavoro non è facile: pochi mezzi pubblici e non sempre affidabili. Adesso sono di nuovo alla ricerca di lavoro: come ogni altra volta cercherò il più possibile luoghi raggiungibili senza prendere l’auto, speriamo bene!
Come ogni anno con la Fiab abbiamo organizzato una serie di attività; ecco quella di oggi: il Bicibus alle medie 🤩 percorsi brevi che insegnano che la mobilità sostenibile si può fare ❤️ Ecco il nostro staff all'andata
Al momento non faccio più ricette con bevande vegetali e in generale non cucino più cose dolci perché non mi piace dover usare le farine senza glutine e non poter fare dei buoni lievitati perché non lievita niente 😅…. quindi dico solo che quando mi rimaneva un po di latte vegetale (che magari restava lì un po) preparavo dei pancake, sia dolci sia salati (se il latte non era dolce)…