Dopo qualche giorno passato in montagna, sono a condividere con voi un pensiero.
Con mia grande tristezza, ho dovuto constatare che anche la montagna è stata, ormai, presa d'assalto dal turismo non consapevole.
Persone senza abbigliamento e attrezzatura adeguati, senza allenamento e senza consapevolezza, che vogliono raggiungere dei posti le cui vedute bene si sposano con l'inutile accettazione data dai like dei social network.
A questo pensiero, poi, se ne sono collegati altri, strettamente legati ai danni che stiamo facendo al nostro mondo.
Questa idea che tutti debbano poter fare tutto, è davvero sostenibile? È giusto che tutti possano viaggiare e prendere un aereo? È giusto che tutti debbano poter mangiare la carne o il pesce? È giusto che l'individualismo giochi a discapito del pianeta?
Io credo di no. Penso che dei sacrifici debbano essere fatti, anche se dolorosi.
Voi, cosa ne pensate?
NO tovagliette NO magnetini, NO magliette, NO berrettini.
Vasetti con miele prodotto da un'azienda agricola piemontese. Purtroppo non di Cogne, ma è buonissimo e lo troviamo solo qui, al mercato. Ormai da tanti anni. Dura mesi. E lo portiamo anche ad amici che lo hanno sempre apprezzato.
E i vasetti, una volta finito il miele, saranno riciclati in casa. Purtroppo non sono vetro a rendere (per motivi di legge).
Condivido pienamente. La biblioteca è uno di quegli esempi in cui sostenibilità e buon senso vanno davvero di pari passo: non si tratta di privarsi della lettura, ma di evitare di possedere necessariamente tutto ciò che ci interessa.
Al mercato abbiamo trovato un banco dove vendevano oggetti fatti con scarti di pelle tra cui delle buste porta oggetti (a riquadri).
Ma perchè sostituire il mio? Certo non è bello, ma è fatto utilizzando parte di vecchi jeans, chiuso con striscetta di velcro.
Il copyright è di mia madre 😂: ne ha fatti per tutto: per le penne, per il depilatore, per alcuni libretti, per il cellulare etc.
Idea: potrei farne uno all'uncinetto utilizzando avanzi di cotone e mettendoci una fodera di recupero.
Consiglio banale ma sempre molto efficace e a costo zero. Per il caldo estremo 🥵🫠 tenere le persiane di casa aperte solo nelle ore più fresche della sera e non oltre le 9.00 del mattino così che il fresco di casa venga trattenuto di più con il sole che non passa dalle finestre 🪟 ✨
Cartolina dalla Toscana, nei pressi di Cortona.
È un grande privilegio poter mangiare verdure appena colte dall'orto. Purtroppo noi non riusciamo a tenerlo (lo spazio del nonno che avremmo a disposizione non è vicino a casa, non c'è acqua - bisogna portarsela - e tra il lavoro e i bambini mio fratello e io non riusciamo a gestirlo) quindi devo contare sulla generosità degli altri 🫶🏼
Non conoscevo questo luogo, e proprio per questo post mi viene voglia di andarci. È un vero peccato scoprire che un'opera con un valore architettonico e storico così importante sia oggi quasi dimenticata.
Orecchiette con cime di rapa. Game, set, match.
(E la segno pure come ricetta veg perché non c'è stata messa neanche un'acciughina 😌)
ValevalinaPenzoloni ma a me tra l'altro le acciughe non mi garbano neanche 😅 L'ho sentito dire a tavola "sarebbero state più buone ancora con un'acciughina sciolta"
Mia mamma fa una cosa che (solo lei credo) chiama "l'acciugata", ovvero un trito di capperi e acciughe, che mette tipo sopra la carne…
(🤮 anche per i capperi)
"È giusto che tutti possano viaggiare?" è una domanda un po' tosta, anche se ne capisco il senso.
Bisognerebbe avere la consapevolezza che siamo ospiti e che ci sono delle regole di "buona creanza" a cui attenersi - oltre a un minimo di amore per se stessi perché anche a me piace andare in giro in montagna col cane, ma mai mi avventurerei su un percorso non alla mia portata.
Condivido in parte la preoccupazione, soprattutto sul tema della montagna affrontata senza preparazione e rispetto. Però credo che il problema non sia stabilire chi “ha diritto” a viaggiare, volare o mangiare carne: il punto è ridurre gli sprechi e fare scelte più consapevoli.