Di solito uso il sale come trattamento naturale e homemade.. anche con qualche goccia di olio o essenza.
Usare il sale sulle gambe è un ottimo rimedio naturale per sgonfiare i tessuti, stimolare la circolazione e levigare la pelle. Sfruttando il processo di #osmosi, il sale richiama ed elimina i liquidi in eccesso accumulati tra le cellule, donando immediato senso di leggerezza!
Si parla spesso di quanto i genitori influenzino i figli. Molto meno di quanto, invece, siano i figli a influenzare i genitori. Da figlia, credo che una delle cose più interessanti sia osservare come le persone cambino nel corso della vita, anche grazie alle relazioni che costruiscono. E i genitori non fanno eccezione.
Con il tempo, mi sono resa conto che alcune riflessioni nate dal mio percorso e da quello di mio fratello hanno contribuito, nel loro piccolo, a modificare anche il modo di vedere e fare le cose dei nostri genitori. Per esempio, quando hanno ristrutturato casa, il mio lavoro di architetto ha inevitabilmente portato alcune discussioni e suggerimenti legati alla sostenibilità: sistemi di raccolta dell'acqua piovana, metodi di ventilazione naturale, soluzioni di ombreggiamento e una maggiore attenzione alle risorse. Non perché qualcuno dovesse convincere qualcun altro, ma perché confrontarsi apre sempre nuove possibilità.
Lo stesso è successo con l'alimentazione. Io e mio fratello siamo stati vegetariani per molti anni e questo ha sicuramente contribuito a far riflettere i nostri genitori sul rapporto con il cibo e con gli animali. Ognuno continua a fare le proprie scelte, come è giusto che sia, ma guardare una questione da prospettive diverse aiuta sempre ad ampliare lo sguardo.
Un altro ambito è quello del giardino. Sono sempre stata la persona più appassionata di piante in famiglia e quella che se ne occupa maggiormente. Negli anni ho visto nascere anche nei miei genitori, e soprattutto in mia madre, una sensibilità diversa verso la cura del verde, la stagionalità e l'attenzione agli spazi esterni.
Infine, il tema degli abiti e del riuso. In famiglia utilizziamo molto piattaforme come Vinted, ci scambiamo vestiti, li rivendiamo e cerchiamo di allungarne il più possibile il ciclo di vita. Mi piace l'idea che gli oggetti possano continuare ad avere valore e una storia. Personalmente preferisco questo approccio a certi sistemi di raccolta che spesso alimentano filiere poco trasparenti, dove gli abiti donati finiscono comunque per essere commercializzati da grandi operatori del settore del second hand..
Forse crescere insieme significa anche questo: lasciare tracce reciproche. I genitori ci insegnano moltissimo, ma, senza accorgercene, anche noi figli contribuiamo a cambiare un po' il loro modo di vedere il mondo. E trovo che sia una delle forme più belle di scambio tra generazioni.
Dovresti capire l'indirizzo che vorresti perseguire e poi cercare la scuola superiore pubblica di riferimento. Da noi qualche istituto ha i propri corsi serali dedicati agli adulti. Basta che poi mandi loro una mail e chiedi informazioni… sicuramente ti indirizzano! 👏 e vai così!
ci sono degli istituti (tipo il mio istituto fa le serali) che fanno i serali per adulti… te lo consiglio. Dei miei ex compagni di classe lo seguono tranquillamente!
Complimenti per questo obiettivo! Non è mai troppo tardi per riprende gli studi, e le storie che citi lo dimostrano benissimo. 😊
Due bellissime fioriture nell'orto! Per la prima volta da quando lo abbiamo il mirto è in fiore! Quest'anno abbiamo preso anche la pianta del cappero e anche quello è fiorito oggi
Da un po' di anni, forse più di 10 ormai 😱, acquisto i miei prodotti su Yumibio.it perché purtroppo i negozi fisici di prodotti bio e con ridotto impatto sono parecchio lontano da dove sto io. Ad ogni modo, cerco di fare due o massimo tre ordini l'anno, per ridurre i trasporti su ruota. Ecco loro hanno anche la bellissima abitudine di spedire con "pacchi brutti", che poi brutti non sono. Cioè semplicemente imballaggi riciclati e tutto plastic free.
Li adoro!
Ci tengo molto a fare questo post anche se non sono al massimo delle energie, ma il cancro è il mio segno! Questo periodo per me è molto impegnativo perché sono quasi alla fine del master che sto frequentando e devo collaborare molto con i colleghi e fare molti incontri giornalieri, forse qualcuno che mi conosce già da un po’ lo sa che per me queste cose sono molto impegnative e stancanti quindi è impensabile creare altre relazioni o rapporti in questo periodo… Vista questa stanchezza vi voglio parlare di una rete online a cui mi sono iscritta da un po’. Si chiama loose ends ed è un’organizzazione che unisce persone che lavorano a maglia (ma anche moltissime altre attività manuali e creative) con persone che vogliono far concludere i progetti rimasti in sospeso per la morte di persone care o che per motivi di salute non possono finirli. Ci si può iscrivere come “finisher” o presentare un progetto da finire. L’organizzazione è nata negli Stati Uniti ma è diffusa in tutto il mondo, sui loro canali social si vedono i risultati di questa collaborazione e sono straordinari! Oltre a riconsegnare un ricordo della persona che non c’è più si intessono nuovi legami 🧶
Che bel progetto 🥹
Tre Monstere, un solo grande vantaggio: portare un po' di natura dentro casa!
Nella mia collezione, fra le tante piante, ci sono una Monstera deliciosa, una adansonii e una dubia. Hanno forme, dimensioni e modi di crescere molto diversi, ma condividono una caratteristica importante: mi ricordano ogni giorno quanto sia piacevole convivere con loro!
Prendersi cura di una pianta aiuta a rallentare i ritmi e a ritagliarsi qualche minuto di attenzione verso qualcosa di vivo. Osservare una nuova foglia che si apre, una radice che cresce o una pianta che si arrampica sul suo supporto può dare una soddisfazione sorprendente, anche quando si parte da zero.
E poi ogni specie ha il suo "carattere":
Monstera adansonii
Più delicata nell'aspetto, con foglie ricoperte di fori naturali fin da giovane. Preferisce luce brillante ma filtrata. Gradisce un ambiente leggermente umido. Può essere coltivata sia ricadente che rampicante.
Monstera deliciosa
La più famosa. Con il tempo sviluppa le caratteristiche foglie grandi e fenestrate (i "buchi" che tutti conosciamo). Ama molta luce indiretta. Va annaffiata quando il substrato inizia ad asciugarsi. Cresce rapidamente e apprezza un tutore su cui arrampicarsi.
Monstera dubia
Probabilmente la più particolare delle tre. Da giovane le sue foglie restano aderenti al supporto, quasi come fossero dipinte sulla superficie su cui cresce. Luce indiretta abbondante. Terriccio drenante e irrigazioni moderate. Con la maturità cambia completamente aspetto, sviluppando foglie molto diverse da quelle giovanili.
Non serve avere una giungla in salotto per iniziare: anche una sola pianta può essere l'inizio di una nuova passione.
Avete una pianta che vi ha fatto innamorare del giardinaggio o del mondo delle piante da appartamento?
Che GANZO! Mi è piaciuto molto capire e calcolare la mia impronta! Vediamo se da qui a un anno riesco a diminuire un po'!! 💪🏽
Con il caldo, una bella insalata di pasta! 😄
Produzione propria 😄 che soddisfazione!!
Qualcun altr* come me ha l'impressione che la propria passione per le piante stia prendendo il sopravvento? 😭 temo che stia diventando un'ossessione, dovrò andare da uno psicologo? 😅 non ho quasi più spazio!!! In mia difesa posso dire che regalo molto volentieri le talee che attecchiscono…ma per una pianta che esce 5 ne entrano, acquistate o nate da nuove talee!
Ah che invidia! Io sono negata… sto provando con alcune, se rimangono vive è tanto. Le talee… magari saperle fare! E non mi dire che è facile, per una col pollice nero non è facile!! 😜