Ti capisco, è una bella sensazione. Soprattutto al mattino presto.
Quando possibile, privilegiare la bici a sfravore di auto (che non ho da anni) riduce di molto la propria impronta 👣 carbonica🚲📉📊
Una delle azioni che avevo individuato riguardava la riduzione dell’impatto legato ai trasporti. È proprio qui che ho incontrato la difficoltà maggiore. Vivendo in una zona dove i collegamenti con i mezzi pubblici sono limitati e non ci sono alternative concrete, ridurre l’utilizzo dell’auto è spesso molto difficile. Ho provato a organizzare meglio gli spostamenti e a ridurre quelli non necessari, ma in molte situazioni l’auto rimane una necessità. È stato un po’ frustrante rendermi conto che, per quanto ci si possa impegnare, alcune scelte sostenibili dipendono anche dal contesto in cui si vive e dalle alternative che vengono messe a disposizione.
Sette mesi fa avevo condiviso il risultato del mio test sull’impronta carbonica. Da allora ho iniziato a prestare ancora più attenzione alle mie abitudini quotidiane e a fare piccoli cambiamenti concreti. Sono vegetariana già da tempo, ma sto cercando di ridurre ulteriormente il consumo di uova e latticini, sperimentando nuove alternative vegetali. Ho ridotto drasticamente gli acquisti. Mi aiuta la tecnica del “segno”: se qualcosa mi piace, aspetto prima di comprarla e vedo se la desidero ancora dopo un po’. Prima di acquistare cerco inoltre di informarmi: non mi fermo più alla scritta “green” sulla confezione, ma provo a capire cosa c’è realmente dietro un prodotto e a riconoscere il greenwashing.
Quando è nata nostra figlia abbiamo deciso di piantare un albero da frutto nella campagna dei miei nonni, e abbiamo scelto un mandorlo! 🌱 e ora raccogliamo i frutti 🤩
Che emozione 🥹
che bella cosa!! 🥹
Nel mio giardino non possono mancare alberi frondosi per proteggere il terreno. Il prato all'inglese? Una follia! Richiede troppa acqua e pesticidi. Meglio piante rustiche e resistenti Le nostre margherite ❤️
🥹🙌🏼🌸🌺🪷🪻🥀🌹🌷
🥹
Va bene anche 80% 😉😁 l'importante è fare quel che si può
Quando ero piccola, questo olivo nel giardino dei miei genitori aveva un bel buco nel mezzo del tronco, ci infilavo i piedi. Oggi è così. Pian piano si è richiuso. E basta piedini intrusi.
La natura è incredibile. Il tronco di un albero può essere tantissime cose, oltre che affascinante. Non credete?
Forse solo una passeggiata sulla spiaggia… ma mano nella mano con la persona giusta ❤️🌊
Non ho mai visto così tanti bottiglioni pIeni di tappi di sughero.
Chissà cosa ne faranno? Spero riciclino tutto!
Purtroppo non c'erano persone a cui poterlo chiedere!
Passignano sul Trasimeno PG
Sono tornata dopo una luuunga assenza. Che si dice di bello? Qua il solito: si mangia vegan, si ricicla e si risparmia ogni risorsa possibile. Si pulisce la spiaggia dai rifiuti altrui.
Bentornata! 😊 Direi che non è cambiato molto allora: sempre impegnata a fare del bene al pianeta, una scelta alla volta! 🌱♻️ E soprattutto, complimenti per la pulizia della spiaggia: magari ci fossero più persone come te! 💚
Dopo qualche giorno passato in montagna, sono a condividere con voi un pensiero.
Con mia grande tristezza, ho dovuto constatare che anche la montagna è stata, ormai, presa d'assalto dal turismo non consapevole.
Persone senza abbigliamento e attrezzatura adeguati, senza allenamento e senza consapevolezza, che vogliono raggiungere dei posti le cui vedute bene si sposano con l'inutile accettazione data dai like dei social network.
A questo pensiero, poi, se ne sono collegati altri, strettamente legati ai danni che stiamo facendo al nostro mondo.
Questa idea che tutti debbano poter fare tutto, è davvero sostenibile? È giusto che tutti possano viaggiare e prendere un aereo? È giusto che tutti debbano poter mangiare la carne o il pesce? È giusto che l'individualismo giochi a discapito del pianeta?
Io credo di no. Penso che dei sacrifici debbano essere fatti, anche se dolorosi.
Voi, cosa ne pensate?
"È giusto che tutti possano viaggiare?" è una domanda un po' tosta, anche se ne capisco il senso.
Bisognerebbe avere la consapevolezza che siamo ospiti e che ci sono delle regole di "buona creanza" a cui attenersi - oltre a un minimo di amore per se stessi perché anche a me piace andare in giro in montagna col cane, ma mai mi avventurerei su un percorso non alla mia portata.
Condivido in parte la preoccupazione, soprattutto sul tema della montagna affrontata senza preparazione e rispetto. Però credo che il problema non sia stabilire chi “ha diritto” a viaggiare, volare o mangiare carne: il punto è ridurre gli sprechi e fare scelte più consapevoli.
Domande quasi da filosofi..😅 Personalmente credo che non si debba confondere la possibilità economica e la facilità di accesso (data dalle infrastrutture moderne) con la capacità personale e sostenibilità del viaggio, soprattuttose si parla di montagna. Credo che i primi due elementi portino a sottovalutare i potenziali rischi e a considerare poco la vera pianificazione di un'escursione. Notizia di pochi giorni fa https://amp.today.it/attualita/soccorsi-montagna-escursionisti-bloccati-sul-monte-bianco.html
E' molto bella questa chat, pone l'accento su quanto contino l'apparenza e il superfluo piuttosto che l'essenziale e il rispetto per l'ambiente. Ho visto ricorrere più volte la parola consapevolezza…ma quanto viene coltivata e quanto si fa per educare al pensiero critico?
Forse non si vuole, politicamente ed economicamente parlando: si coltiva l'ingiustizia e si prepara la fossa per il genere umano, perché siamo tutti sulla stessa barca!
https://www.essereanimali.org/2026/08/parlamento-europeo-cambiare-leggi-trasporti /
Firmiamo tutte/i, è importante. (Ovviamente è consigliato non mangiare carne e in particolare è da evitare quella degli allevamenti intensivi, ma visto che il mondo non ha ancora capito che sarebbe doveroso cambiare rotta, almeno la sofferenza sia ridotta al minimo…)
Anche se può sembrare forse triste, a me piace aspettare l'autobus! Soprattutto quando c'è la nebbia o sta piovendo 🌧️ 🥹