Ricetta / pasto vegano Veganuary 25: CRAUTI (DI CAVOLO CAPPUCCIO) – la mia personalissima e stra-collaudata ricetta!
Ho specificato “di cavolo cappuccio” perché ricordo bene che mia mamma usava la verza per fare i crauti, non il cappuccio, e infatti per anni da quando mi sono sposata ho usato quella anch’io 😁 La qualità chiara, non quella scura che si usa per fare gli involtini, ma pur sempre verza (e so anche perché: mio papà buonanima metteva giù molta verza, piú che cappucci, nell’orto 💙).
Ebbene, in sé la preparazione è molto semplice (poca acqua a scaldare un paio di spicchi d’aglio tagliati a metà, un filo d’olio e quindi un bel mucchio di cavolo tagliato fine, poi sale fino), ma la cottura non è breve perché bisogna tenere il fuoco al minimo e aggiungere via via un po' d’acqua tenuta in caldo, per evitare che si attacchi tutto (+ altro filo d'olio extravergine). Soltanto verso la fine, dopo che il cavolo ha preso un bel colore ed è quindi cotto, si aggiunge l’aceto sul fondo della casseruola (spostando da un lato il contenuto), si fa sfumare aumentando la fiamma e quindi si riporta il fuoco al minimo mescolando bene, per far insaporire il tutto.
Ed ecco pronti i crauti alla mia maniera! ☺️
👌 SODDISFAZIONE: 🔵🔵🔵🔵🔵
💪ENERGIA: 🔵🔵🔵⚪️⚪️
😋 GUSTO: 🔵🔵🔵🔵⚪️
#Veganuary2026