Capitando al Museo del Tessuto di Prato per lavoro, nell’attesa dei colleghi mi sono lasciata dallo shop, che è sempre una piccola miniera di oggetti green, artigianali e legati al territorio. Tra libri, creazioni locali e marchi sostenibili come Rifó e Lo fo io, qualcosa ha catturato davvero il mio sguardo: una coppia di bracciali in oro vegetale.
Non lo avevo mai visto. La texture calda, la luce morbida, quel senso di materia viva… mi hanno tentato. E ogni tanto un regalino me lo concedo.
🌱 Che cos’è l’oro vegetale
- Fibra di buriti — ottenuta dalle foglie della palma Mauritia flexuosa, lavorata a mano da artigiani, soprattutto in Brasile.
- Colore naturale — una tonalità dorata che non viene da metalli, ma dalla fibra stessa.
- Processi a basso impatto — raccolta manuale, essiccazione, intreccio: nessuna estrazione mineraria, nessuna fusione.
- Leggerezza — esteticamente prezioso, ma sorprendentemente leggero da indossare.✨
L’oro vegetale è un esempio concreto di come materiali naturali e tecniche tradizionali possano diventare alternative eleganti e sostenibili ai metalli.