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SilviaBLaScimmia
· Ape rank 7
Italy · Italy
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Il mio souvenir...
5. IL MIO SOUVENIR… Almeno sotto questo aspetto, per fortuna, abbiamo fatto un ottimo lavoro… 😅 Il miglior souvenir che si possa portare a casa dall’Italia per sé o come regalo è quasi sempre qualcosa di alimentare, e tra olio extravergine e vino (ma soprattutto l’olio, pluripremiato ai concorsi!) l'Umbria è una delle Regioni che spiccano, direi… Premetto solo che l’idea era di fare un salto (si fa per dire, non eravamo vicini) a Colfiorito per fare man bassa di legumi dalla nota Fertitecnica, i cui prodotti acquisto penso da 30 anni, ma avendo telefonato prima di andare mi sono sentita rispondere che non hanno spaccio aziendale, e ci sono rimarra malissimo… ero convinta di sì! Vabbè, perlomeno al supermercato sono riuscita a trovare alcune varietà di legumi tipici dell’Umbria (di Fertitecnica ovviamente) che non ho mai trovato in vita mia a Genova, e allora ho fatto scorta. A parte i legumi confezionati, presi da Conad, abbiamo individuato quattro aziende agricole, e dopo alcune piccole degustazioni gratuite abbiamo acquistato un paio di varietà d’eccellente olio EVO in lattine oltre a un paio di bottiglie, una per mia sorella, che ha gradito molto; e non potevamo tornare a casa senza diversi litri di ottimo vino, in parte Sagrantino DOCG da invecchiamento (anche in bag in box, basta travasarlo in bottiglia e farlo tappare con sughero!), in parte Rosso di Montefalco DOC e in parte semplice rosso da pasto ma che si fa rispettare pure lui, con la sua gradazione di ben 13,5°! Ma l’aspetto più bello di questa esperienza degustativa e di acquisto è l’aver conosciuto, in particolare, un’azienda agricola a poca distanza dal b & b verso cui ci ha indirizzati il proprietario di casa, il cui oliveto è proprio a fianco al loro. Persone molto in gamba, che resistono di fronte allo strapotere delle aziende agricole con molti capitali e diversi dipendenti, e che siccome non hanno un frantoio di proprietà non possono permettersi di aggiungere ai già ingenti costi della frangitura le spese assurde che lo Stato sanguisuga pretende per certificare la produzione biologica… E quindi, pur essendo il loro olio 100% biologico, non lo si trova scritto sulla latta che abbiamo con gioia portato a casa. E tra l’altro, udite udite, la campagna olearia 2025/26 in quella zona pare non sia stata delle migliori anzi, poco olio e meno speciale rispetto ad anni precedenti, ma i titolari ci hanno spiegato che a differenza di altri coltivatori loro non hanno subito danni per gli attacchi della mosca degli ulivi del 2025, perché sono riusciti a combatterla con i sistemi naturali e biologici di contrasto!!! 😍 Questa è la prova che trattare bene la natura ripaga… 🥲💚