Da qualche tempo in ufficio c'è un vecchio contenitore dell'acqua riciclato, appoggiato in un angolo. Raccogliamo i tappi di plastica.
Non è un'iniziativa mia, ma mi fa piacere che l'azienda, nel suo piccolo, abbia pensato anche a questo. I tappi vengono ceduti a realtà che li trasformano in materia prima secondaria, e il ricavato sostiene spesso progetti sociali o sanitari — carrozzine, ausili, attrezzature per chi ne ha bisogno.
È uno di quei gesti che tengono viva l'attenzione, anche in un contesto lavorativo. E ogni tanto qualcuno si avvicina, chiede, e nasce una piccola conversazione.
Voi lo fate, in ufficio o a casa?
vale011:
Sì, lo facciamo anche noi. È una di quelle iniziative piccole ma concrete che aiutano a non perdere di vista il valore dei gesti quotidiani. Al di là del ricavato o del risultato finale, trovo importante che creino consapevolezza e stimolino conversazioni tra colleghi su temi che spesso passano in secondo piano. A volte basta davvero un contenitore in un angolo per ricordarci che ognuno può fare la sua parte.
Sì, lo facciamo anche noi. È una di quelle iniziative piccole ma concrete che aiutano a non perdere di vista il valore dei gesti quotidiani. Al di là del ricavato o del risultato finale, trovo importante che creino consapevolezza e stimolino conversazioni tra colleghi su temi che spesso passano in secondo piano. A volte basta davvero un contenitore in un angolo per ricordarci che ognuno può fare la sua parte.
a long while ago