In città tutto sommato la mobilità con i mezzi pubblici non è male, il problema è muoversi fuori, dove le corse sono poche o inesistenti per alcuni paesi.
Propongo due alternative su cui riflettere e impegnarsi.
Per la città: mi fa rabbia vedere che molti genitori portano i figli a scuola in auto (escluse le mamme extracomunitarie che spesso non hanno l'auto). Il pedibus organizzato a turno o con volontari sarebbe un'ottima soluzione, ancora troppo poco diffusa.
Per i paesi isolati: ricordo che nel dopoguerra si ricorreva spesso al "passaggio" del bottegaio o di altri che possedevano un mezzo di locomozione a motore. Anche senza telefoni la gente si organizzava per trovarsi. Adesso sono cambiate le esigenze, e sempre più persone viaggiano da sole in auto. Quindi... car pooling, passaggi ai vecchietti che vanno in ospedale e tanto volontariato! magari organizzato dal comune o da associazioni, nello spirito di comunità quale dovrebbe essere.