Il mio pensiero sulla collezione in bio cotton VieL
Condivido appieno le scelte di VieL e apprezzo tantissimo la trasparenza sulla filiera!
Abito a Prato, "il più grande distretto tessile d'Europa"!
Qui vivono due facce del distretto, lontanissime l'una dall'altra: una di qualità, che cerca la sostenibilità, più di nicchia e l'altra che rappresenta il fast fashion più sfrenato, che nega i diritti dei lavoratori e dei consumatori. In quest'ultima i grandi brand la fanno da padroni, ma spesso della filiera non si occupano minimamente! Usufruiscono di stirerie e altri "collaboratori", che però spesso non rispettano i diritti: 12 e più ore di lavoro per 7 giorni su 7.
Nell'ultimo (ma non solo) anno, il sindacato Sudd Cobas ha intrapreso una lotta titanica e qualche risultato arriva. Tavoli aperti coi committenti (i grandi brand) costretti a scendere dal piedistallo e a occuparsi di tutta la filiera: è anche loro responsabilità!!
8x5 è il motto di questa lotta!
Quindi la trasparenza è, sì assolutamente, sostenibilità!!
Condivido appieno le scelte di VieL e apprezzo tantissimo la trasparenza sulla filiera! Abito a Prato, "il più grande distretto tessile d'Europa"! Qui vivono due facce del distretto, lontanissime l'una dall'altra: una di qualità, che cerca la sostenibilità, più di nicchia e l'altra che rappresenta il fast fashion più sfrenato, che nega i diritti dei lavoratori e dei consumatori. In quest'ultima i grandi brand la fanno da padroni, ma spesso della filiera non si occupano minimamente! Usufruiscono di stirerie e altri "collaboratori", che però spesso non rispettano i diritti: 12 e più ore di lavoro per 7 giorni su 7. Nell'ultimo (ma non solo) anno, il sindacato Sudd Cobas ha intrapreso una lotta titanica e qualche risultato arriva. Tavoli aperti coi committenti (i grandi brand) costretti a scendere dal piedistallo e a occuparsi di tutta la filiera: è anche loro responsabilità!!
8x5 è il motto di questa lotta! Quindi la trasparenza è, sì assolutamente, sostenibilità!!