Ciao a tutti e buon anno, Apes! Prima di rientrare in Umbria dopo essere stato dai suoceri in Veneto, ho voluto visitare il Presepio di Segusino (TV): un vero manifesto di sostenibilità applicata. In primo luogo, è un trionfo di economia circolare: ogni pietra del Piave e ogni trave di legno antico raccontano di materiali recuperati che, invece di diventare scarto, creano arte. Questa cura riflette la manutenzione del territorio: i borghi in miniatura ci ricordano che proteggere il paesaggio montano dal dissesto è il primo atto di ecologia concreta. Il motore è la comunità: i volontari lavorano insieme per mesi, insegnandoci che la transizione green è un impegno collettivo che richiede pazienza e "Slow Life", preferendo la qualità alla frenesia. Sostenibilità è guardare il mondo con la stessa cura con cui si costruisce un presepio. Il tema di quest’anno, “La vita è bella…?”, ci spinge a una riflessione profonda su quale sia la vita davvero bella: se quella dei nonni segusinesi quando erano bambini; quella dei piccoli sopravvissuti all'Olocausto 80 anni fa; o quella dei giovani d'oggi, che non dovrebbero mai vedere gli orrori delle guerre e delle tragedie umanitarie. Forse la vita bella è quella che si prende cura della Terra e delle persone, cercando di costruire un futuro di pace. Per ulteriori informazioni: https://www.presepiosegusino.it
Ciao a tutti e buon anno, Apes! Prima di rientrare in Umbria dopo essere stato dai suoceri in Veneto, ho voluto visitare il Presepio di Segusino (TV): un vero manifesto di sostenibilità applicata. In primo luogo, è un trionfo di economia circolare: ogni pietra del Piave e ogni trave di legno antico raccontano di materiali recuperati che, invece di diventare scarto, creano arte. Questa cura riflette la manutenzione del territorio: i borghi in miniatura ci ricordano che proteggere il paesaggio montano dal dissesto è il primo atto di ecologia concreta. Il motore è la comunità: i volontari lavorano insieme per mesi, insegnandoci che la transizione green è un impegno collettivo che richiede pazienza e "Slow Life", preferendo la qualità alla frenesia. Sostenibilità è guardare il mondo con la stessa cura con cui si costruisce un presepio. Il tema di quest’anno, “La vita è bella…?”, ci spinge a una riflessione profonda su quale sia la vita davvero bella: se quella dei nonni segusinesi quando erano bambini; quella dei piccoli sopravvissuti all'Olocausto 80 anni fa; o quella dei giovani d'oggi, che non dovrebbero mai vedere gli orrori delle guerre e delle tragedie umanitarie. Forse la vita bella è quella che si prende cura della Terra e delle persone, cercando di costruire un futuro di pace. Per ulteriori informazioni: https://www.presepiosegusino.it