I miei amici scherzano dicendo che qualsiasi uscita con me si trasformi in un misto tra una lezione di botanica e una di zoologia. Potete stare certi che, prima o poi, troveremo qualcosa di interessante, ci fermeremo a osservarlo, ve ne parlerò e, se non saprò di cosa si tratta... ci informeremo insieme.
È più forte di me: il mio sguardo cade continuamente su dettagli che spesso passano inosservati. Eppure sono proprio quei piccoli particolari a raccontare quanto il mondo sia ricco e sorprendente, molto più di quanto sembri a una prima occhiata frettolosa.
Vi propongo un piccolo gioco per il vostro prossimo spostamento lento: fermatevi un momento e provate a individuare almeno tre specie di piante o un animale che non avevate notato. Poi guardate una superficie da vicino. Una semplice staccionata di legno, ad esempio, potrebbe essere ricoperta di muschio.
Il muschio è secco e si è contratto per proteggersi dal caldo, oppure è umido e si è disteso per cercare la luce? E tra quei minuscoli ciuffi verdi... ci sarà qualche piccolo abitante? Quale sarà?
Spesso basta rallentare per scoprire un mondo intero che ci era sempre stato accanto.
Ed è proprio per questo che ogni tanto mi trovate appostata a fissare un muretto. 🤣