Si parla spesso di quanto i genitori influenzino i figli. Molto meno di quanto, invece, siano i figli a influenzare i genitori. Da figlia, credo che una delle cose più interessanti sia osservare come le persone cambino nel corso della vita, anche grazie alle relazioni che costruiscono. E i genitori non fanno eccezione.
Con il tempo, mi sono resa conto che alcune riflessioni nate dal mio percorso e da quello di mio fratello hanno contribuito, nel loro piccolo, a modificare anche il modo di vedere e fare le cose dei nostri genitori. Per esempio, quando hanno ristrutturato casa, il mio lavoro di architetto ha inevitabilmente portato alcune discussioni e suggerimenti legati alla sostenibilità: sistemi di raccolta dell'acqua piovana, metodi di ventilazione naturale, soluzioni di ombreggiamento e una maggiore attenzione alle risorse. Non perché qualcuno dovesse convincere qualcun altro, ma perché confrontarsi apre sempre nuove possibilità.
Lo stesso è successo con l'alimentazione. Io e mio fratello siamo stati vegetariani per molti anni e questo ha sicuramente contribuito a far riflettere i nostri genitori sul rapporto con il cibo e con gli animali. Ognuno continua a fare le proprie scelte, come è giusto che sia, ma guardare una questione da prospettive diverse aiuta sempre ad ampliare lo sguardo.
Un altro ambito è quello del giardino. Sono sempre stata la persona più appassionata di piante in famiglia e quella che se ne occupa maggiormente. Negli anni ho visto nascere anche nei miei genitori, e soprattutto in mia madre, una sensibilità diversa verso la cura del verde, la stagionalità e l'attenzione agli spazi esterni.
Infine, il tema degli abiti e del riuso. In famiglia utilizziamo molto piattaforme come Vinted, ci scambiamo vestiti, li rivendiamo e cerchiamo di allungarne il più possibile il ciclo di vita. Mi piace l'idea che gli oggetti possano continuare ad avere valore e una storia. Personalmente preferisco questo approccio a certi sistemi di raccolta che spesso alimentano filiere poco trasparenti, dove gli abiti donati finiscono comunque per essere commercializzati da grandi operatori del settore del second hand..
Forse crescere insieme significa anche questo: lasciare tracce reciproche. I genitori ci insegnano moltissimo, ma, senza accorgercene, anche noi figli contribuiamo a cambiare un po' il loro modo di vedere il mondo. E trovo che sia una delle forme più belle di scambio tra generazioni.