Purtroppo non posso fare a meno dell'auto, sono operatrice sociale e noi siamo obbligati ad essere automuniti per contratto. Ci occupiamo di persone ai margini, che spesso vivono in luoghi difficili da raggiungere coi mezzi e che hanno anche bisogno di essere accompagnate nell'accesso ai servizi.
In un mondo più giusto, nessuno dovrebbe essere escluso, nessuno dovrebbe vivere in posti isolati, aver paura di essere cacciato dai mezzi pubblici. Purtroppo, il solo fatto che io trovi da lavorare, vista la mia occupazione e la laurea in diritti umani, testimonia che il mondo sia profondamente ingiusto.
Il vero cambiamento parte da noi, dal combattere i propri pregiudizi e dal costruire tutti assieme una società accogliente. Finché questo non avverrà, noi operatori sociali saremo sempre costretti ad usare l'auto.